SI PUÒ AMARE IL PROPRIO RESPIRO?

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–     di  Adriana Castiello (Liceo Classico Giannone)    –   

L’anima è toccata da un corpo finalmente consapevole della sua esistenza e mani, avide di vita, abbracciano la solitudine: il suono dell’ombra di un cuore lontano, celato là dove la parola lo ha condotto, vibra e provoca vibrazioni di una sottile potenza. Una confessione il cui silenzio arde di saggezza, tra i petali di una storia infinita, senza nome, senza confini, con il sole chiarore di un orizzonte che ti chiama a sé, che nasce da te, alla ricerca di una casa che può trovarsi ovunque e da nessuna parte. La libertà si risolve nella pulsazione dell’eternità della conoscenza, garantendo un riparo ad un’anima spaventata, rappresentando un’opportunità che rende la paura alleata del coraggio. Un dialogo tra sé stessi e l’idea che si ha di sé stessi, in un contrasto tra la volontà dell’autonomia e la necessità di certezze che riscaldano ed annullano. Un dialogo che ha il nome della bruciante voglia di muovere la pedina giusta e di commettere la scelta sbagliata, correndo verso un’identità che si nutre dell’errore e germoglia dall’esperienza, risolvendosi nell’essenza di pura energia, che viaggia e ci rende immortali: il tempo avanza leggiadro nella sua monumentalità e vola nel fascino di un gratificante sospiro. L’ispirazione di un secondo che scandisce il labirinto di un libro, come scrigno dell’essere, del divenire, del volere, del potere: custodisce l’acume del presente ed inaugura la verità del futuro. Cosa siamo se non parole? Vive in noi l’inclinazione al tutto, il timore del nulla, l’ispirazione alla bellezza di un ideale in cui confidare, alla volta della soddisfazione e della realizzazione. L’Unesco ha patrocinato ‘La Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore’ che si terrà domani, giovedì 23 aprile, affinché possa sorgere in ognuno di noi la consapevolezza di un mondo che danza tra le nostre dita, invitandoci ad amare il nostro respiro. La memoria necessita di essere sollecitata dalle possibilità da cui è intrisa la nostra mente, solleticando lo spirito verso un conforto che ha il sapore del viaggio, verso chi vuoi essere o pensi di poter essere, verso il luogo in cui il sole può finalmente tornare a riscaldarti il viso, in cui la brezza marina può tornare ad accarezzarti i capelli, in cui l’aria è fresca e sembra avvolgerti il cuore, che batte più forte per quelle piccole grandi cose. Il Liceo Classico Pietro Giannone di Caserta ha compreso l’importanza del messaggio dietro tale giornata e non è stato fermato dall’impossibilità di organizzare eventi cittadini, dimostrando quanto il valore della collaborazione e dell’unione debba essere vivo ora più che mai, invitando gli alunni di alcune sezioni a realizzare un video in cui protagonista è la lettura, tra brani, poesie ed estratti a partire dal mondo antico sino ad oggi. Italo Calvino sosteneva che nella lettura avviene qualcosa su cui non ho potere: lasciamo che questo potere diventi la chiave della libertà.                                                                                                danza SI PUÒ AMARE IL PROPRIO RESPIRO?

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