GRAVE ATTO DI VIOLENZA IN VIA MAZZINI: L’INTERVENTO DEL COMITATO VIVIBILITÀ CITTADINA

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E’ intervenuta Rosanna Di Costanzo, presidente del Comitato Vivibilità Cittadina (No movida selvaggia) in merito al grave episodio di violenza avvenuto a Caserta due giorni fa.

“Sono gravi le ultime notizie sull’episodio di violenza avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 10 settembre ai danni di un ragazzo che, passeggiando in via Mazzini, si è permesso di redarguire un bambino che correva esageratamente in bicicletta ed è stato picchiato a sangue dai fratelli più grandi di questo ultimo. A noi del Comitato Vivibilità Cittadina, purtroppo, e ribadiamo “purtroppo”, non ci sbalordisce. Noi, infatti, sono anni che interroghiamo, come Comitato, la pubblica Amministrazione al fine di ottenere un maggiore controllo del territorio. Ogni anno, però, vediamo la situazione peggiorare nel disinteresse più totale della stessa Amministrazione che liquida il problema lamentando la mancanza di disponibilità di fondi in merito all’assunzione di nuovi Vigili e, quindi, si sente giustificata totalmente nel non poter intervenire in merito alla sicurezza, fermo restando qualche sporadico spot sempre preceduto da una pubblicità tale che ne inficia negativamente anche il risultato. Purtroppo, c’è da dire, che una Amministrazione, come la nostra, che svolge il proprio compito di guida della Comunità senza controllo sui conti e gli obiettivi da perseguire (dissesto e mancanza di PUC), non potrà mai essere in grado di fungere da faro e guida sicura per i suoi cittadini: “Non esiste vento favorevole per quel marinaio che non sa dove andare…” , mai citazione per Caserta, in questo
periodo , fu più appropriata !!!

Allora ci domandiamo perché i Consiglieri Comunali, che pur hanno lavorato sodo, addirittura alcuni, durante il lookdown, invece di approvare un bilancio con debiti ormai ingestibili, non provano a capire perché dopo due dissesti continuiamo ad accantonare solo debiti e non si preoccupano dell’approvazione del PUC (piano urbanistico comunale), che viene tenuto da tempo gelosamente nel cassetto e priva la città di obiettivi chiari e precisi a tutti.
Per ora siamo solo una città allo sbando, incapace di formulare politiche culturali e giovanili all’altezza delle sfide dei tempi che viviamo, spingendo i giovani all’ignoranza, all’alcolismo e al gioco d’azzardo!”