GUIDO DI LEONE È IL 10° SINDACO DI CELLOLE

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       –       di Giulia Bosco      –                    DI LEONE GUIDO DI LEONE È IL 10° SINDACO DI CELLOLE

E alla fine la disfida si è conclusa ed ha visto trionfare Guido Di Leone; è lui il nuovo Sindaco di Cellole, il decimo Sindaco per l’esattezza – se escludiamo le tre gestioni commissariali e il sindaco facente funzioni.

Battuta nettamente la sua contendente Cristina Compasso, ex prima cittadina per appena un anno e mezzo a cavallo tra il 2018 e il 2019, poi sfiduciata da buona parte della sua stessa maggioranza.

La Compasso ha voluto a tutti i costi ritentare la scalata allo scranno di primo cittadino per dimostrare quanto il popolo fosse attaccato a lei ed alla sua famiglia, ma non è stato così; ha commesso un grandissimo errore di valutazione, oltre agli altri enormi e numerosi errori compasso 1 GUIDO DI LEONE È IL 10° SINDACO DI CELLOLEcompiuti durante una campagna elettorale mai vissuta a Cellole il cui “leit motiv” è stato: veleno, veleno e veleno!

Ma di questo parleremo in un secondo momento, nel quale ci dedicheremo all’analisi di questi ultimi giorni ed agli attori che li hanno vissuti.

Oggi non resta che prendere atto del netto ed inappellabile risultato ottenuto da Guido Di leone e dalla squadra che lo ha sostenuto.

Una squadra, se possiamo dirlo senza continuare ad essere tacciati di simpatie pro-Di Leone, costruita pazientemente e sapientemente già durante le ultime fasi della sindacatura della Compasso e durante tutto il periodo in cui il comune è stato retto dalla dottoressa Macchiarella – commissaria prefettizia.

Il divario numerico in termini di voti, è il dato più eclatante che deve indurre in una accurata riflessione la squadra sconfitta; infatti lo scarto di oltre 400 voti è segno della volontà netta dei cellolesi che hanno compiuto la scelta di preferire lo schieramento che si è dimostrato più “pacato” e più affidabile, certificando una buona maturità dell’elettorato locale.

Inoltre, come anticipato da una nostra riflessione di qualche giorno fa (LEGGI QUI), l’ago della bilancia lo ha rappresentato la sezione numero sette, per capirci quella dove votano i residenti di Baia Domizia e Baia Felice. Una sezione nella quale hanno votato circa 800 elettori su 1200, assegnando il doppio dei voti a Di Leone rispetto alla Compasso.

Lo dicemmo qualche giorno fa e lo ripetiamo: chi dei due candidati sarebbe riuscito ad essere più convincente sullo sviluppo socio-ambientale della fascia costiera, sarà colui che diventerà sindaco di Cellole. Alla luce di questo attestato di stima dei “domiziani” nei confronti della squadra di Guido Di Leone, è arrivato davvero il momento di cambiare marcia per la gestione della fascia costiera; per offrire maggiore serenità a chi possiede un immobile, ma soprattutto per offrire maggiore serenità ai giovani cellolesi che devono poter disporre della risorsa “turismo” per crearsi un futuro in casa loro e non essere costretti a dover emigrare per lavorare.

A Guido Di Leone ed alla sua squadra consegniamo il nostro in bocca al lupo, ma lo avvisiamo anche che continueremo a tenere alta la guardia sull’operato della sua amministrazione