OSPEDALE, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 144

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(f.n.) – Una settimana assai interessante quella che si è appena conclusa all’interno del nostro Ospedale…atmosfera variopinta con una marcata impronta sindacale a schema libero…ma… prima di avviarci lungo i tortuosi sentieri della lotta sindacale, secondo la scuola di pensiero del sindacato di maggioranza, ci soffermiamo, doverosamente, sulla solita questione che, ogni volta che diamo un’occhiata in giro, suona in fronte come una martellata di scuorno puro…No?, e allora guardate le foto e poi, se è il caso, replicate. Caro Dg Gubitosa, ma… si è accorto che quell’Ospedale che si stende dinanzi alle sue rispettabili estremità, è lurido?, e… se quel gruppetto scelto di guastatori, ai quali, per un imperscrutabile disegno del destino, è affidata la direzione sanitaria compreso l’Uopsos, aspettano fiduciosi che ci si stanchi di chiedere loro conto di questo sconcio, ce la va sans dire, che hanno sbagliato i conti, in pieno!… Purtroppo siamo e saremo ripetitivi e qualcuno, mostrando una fantasia spericolata, frignerà che Appia Polis ce l’ha sempre con lei o con lui, invece di spiegare al volgo, se le ispezioni in cui si ci si prodiga, persino nei giorni festivi, siano limitate a sorprendere l’infermiere che fuma o l’oss senza mascherina o a fregare il collega antipatico, oppure si estendono al controllo del decoro complessivo di un Ospedale, che nonostante le ispezioni, si presenta come la succursale di una discarica?, la super Cusano, specialista nei blitz ispettivi domenicali, avrebbe potuto comprendere nell’ispezione la Cappella, approfittare dell’occasione, magari, per santificare le feste, evitando all’Aorn l’ennesima figura da quattro soldi dal punto di vista igienico sanitario, o no?, a giudicare dalle foto che potete ammirare, ci sarebbe, potendo, da mettersi la faccia in tasca, o no? Ma lady Cio invece, si limita a svolgere il suo compito in maniera deliziosamente didattica, svolazzando attraverso i reparti, ironizzando e suggerendo a destra e a manca, il lavaggio delle manine…E mentre la Cusano ispeziona , vaccina e consiglia l’enfant prodige Mensorio che, tutto sommato, sa sbagliare anche da solo e mentre il dec delle pulizie, vaccina e controlla gli infermieri invece degli addetti alle pulizie, se a qualcuno capita di dare un’occhiata agli spogliatoi del dipartimento del Ps o agli ascensori, corre il rischio che gli vengano i conati di vomito…Forse lady Cio dovrebbe girare con gli antiemetici in tasca e tra una battuta “ispettiva” e l’altra, provvedere ad una sana ed equa distribuzione degli stessi. E tanto per restare nell’ambito dell’assurdo nonostante tutto, torniamo a parlare di sindacato e dell’ultima performance del sindacato di maggioranza che, a conclusione di una polemica estenuante, impostata sulla damnatio memoriae relativa ad un passato, che ha visto paradossalmente, il sindacato stesso, protagonista. Dal momento della pubblicazione della graduatoria degli aventi diritto alla fascia retributiva che sarà erogata, per adesso, al 50 per cento degli stessi, il sindacato di maggioranza, ha deciso di perdere la memoria delle firme apposte sotto ai verbali relativi alle varie decisioni, assunte in sede di riunione sindacale con l’Azienda. Brandendo costituzione tradita e democrazia violata, il sindacato di maggioranza ha voluto provare l’ebbrezza del bagno di folla e rifiutando ogni possibile tentativo di dialogo, ignorando inoltre, la disponibilità mostrata dal Dg Gubitosa, ha voluto scendere in piazza in nome dell’anzianità di servizio offesa ed umiliata, chiamando a raccolta folle oceaniche dinanzi alla “palazzinagrigiotopospento” , in fondo al parco. Purtroppo la folla oceanica pare si sia dispersa molto prima di arrivare nel piazzale antistante l’edificio, dove si registrava la presenza di circa 25/ 26 iscritti, emuli di quel soldato giapponese che dopo dieci anni dalla fine della guerra, continuava disperatamente a combattere… E non finisce qui, perché il giorno dopo “l’evento”, il sindacato di maggioranza ha inviato una lettera al prefetto, di cui, per quanto ci si sforzi, non si riesce a comprendere il senso…Improvvisamente “l’anzianità di servizio” con cui, (con tutto il rispetto), per una settimana il sindacato aveva asfissiato l’umanità, mostrando assai cialtronescamente, strazio e rammarico per la presunta altrui indifferenza, scompare dalle motivazioni della protesta, che per l’occasione è diventata una manifestazione contro “le disfunzioni ed illegittimità poste in essere dalla compagine amministrativa” …Il sindacato, sempre più criptico, nella nota al Prefetto, denuncia a lettere cubitali che, in occasione della manifestazione ” il direttore generale, nonché quelli amministrativo e sanitario non erano presenti in servizio.” …A questo punto gettiamo la spugna e rinunciamo ad ogni tipo di interpretazione…La triade non era in servizio?, e al Prefetto, in quel caso, cosa poteva importare se la triade era in servizio o stava ricevendo il Premio della Muta Sopportazione 2021?, forse il sindacato intendeva che non erano usciti dalla palazzina, tremebondi, per chiedere una tregua?, in questo caso se, alla luce della sceneggiata che nel corso della settimana precedente il sindacato aveva posto in essere, qualcuno della triade dirigenziale, fosse uscito dalla palazzina, avremmo dubitato seriamente del suo equilibrio psicofisico…Chissà se il Prefetto, intanto, è al corrente che il tavolo delel trattative de noautri, si è spostato in Prefettura…Hasta el Domingo!

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