ASL, STOP AI RICOVERI COVID AL MELORIO, ORGANIZZAZIONE ZERO!

0

asl caserta DE FAZIO ASL, STOP AI RICOVERI COVID AL MELORIO, ORGANIZZAZIONE ZERO!(f.n.) – Apprendiamo che dal 1 giugno u.s. sono stati sospesi i ricoveri Covid all’Ospedale Melorio di Santa Maria C.V. Lo avrebbe reso noto la direzione sanitaria dell’Asl, nella persona del dottor Marco De Fazio, “visto il netto miglioramento pandemico e la verticale riduzione dei contagi”…La domanda nasce spontanea: ma… dopo avere smantellato un ospedale, impegnato risorse, moltiplicato de facto le difficoltà per i pazienti non Covid del territorio di riferimento, un bel giorno, visto che il peggio è passato, voi geni della lampada, decidete di sospendere i ricoveri Covid senza peraltro offrire, uno straccio di indicazione sulle eventuali modalità di ri-programmazione dello status quo ante?, in altri termini, voi smontate un ospedale e poi, cosa fate?,  lasciate intendere che si rimonti da solo?…Noi siamo senza parole, ma voi avete le idee assai confuse o forse…la direzione strategica di un’Asl non è esattamente il luogo a voi confacente!, e se permettete…nessuno di noi si sente garantito… Le eventuali riunioni organizzative che, obbligatoriamente, sarete costretti a programmare, si dovrebbero convocare prima di inviare disposizioni, sulla sospensione dei ricoveri…ma forse le pressioni sono state tali e tante, da mandarvi in confusione, carucci! …Adesso l’asse dello scontro è Maddaloni – Santa Maria C.V…non è vero? Mentre al P.O. di Maddaloni, centro Covid, nulla si muove, nonostante le richieste e le assicurazioni, il dottor De Fazio si è affrettato ad accontentare e ad esaudire i desiderata sammaritani, anche se in maniera assai confusionaria ed approssimativa. Tanta “inutile e poco produttiva” solerzia, stride violentemente con la predisposizione alla rilassatezza, che la direzione strategica dell’Asl, continua a dimostrare nei confronti di questioni altrettanto importanti…ma di cosa vogliamo parlare?, perché non ripercorriamo con l’attenzione che meritano, le carriere e gli scatti relativi,  di alcuni personaggi importanti dell’Asl, come i big dell’Ufficio tecnico, alla ricerca di qualche sfumatura amministrativa non perfettamente comme il faut? A noi risulta che qualche incarico abbia i piedi d’argilla, nel senso che… non convince dal punto di vista della trasparenza, secondo la scuola di pensiero che indica nella trasparenza, qualcosa che ti consenta di vedere al di là delle posizioni di coloro che occupano, ad esempio, la direzione di una Uoc per tenere il posto a qualcun altro che, temporaneamente risulta in altre faccende affaccendato, o no? Dobbiamo forse essere più chiari, visto che le note di De Fazio, tipo quella di cui sopra, lasciano a desiderare ed offrono più di uno spunto al severo dubbio che in questa Asl, si continui a procedere a colpi di superficialità? E pescando un’anomalia a caso, in un settore a caso, scegliamo proprio l’Ufficio tecnico, visto che in questo periodo è chiamato in causa, a proposito della costruzione del nuovo Ospedale di Sessa… Qualcuno potrebbe forse negare che il bravo architetto Luigi Fraticelli, sia un elemento indispensabile al team tecnico dell’Asl?, e forse per questa ragione, pur non avendo titoli specifici o almeno quelli richiesti dal ruolo,  ha tenuto il posto in caldo a Vincenzo Magnetta, in comando altrove per sei mesi (marzo-ottobre 2020)?, e che una volta andato in pensione è ritornato in campo come consulente?, qualcuno potrebbe obiettare che le cose non stanno così?; e allora lo faccia, ma si ricordi di farlo nella maniera dovuta e corretta perché la normativa parla assai chiaro e fa riferimento a dirigenti andati in pensione e nominati consulenti per l’affiancamento ai nuovi dirigenti…E’appena il caso di sottolineare che Fraticelli affianca soprattutto Magnetta, che Magnetta non è un nuovo dirigente e quindi non aveva necessità di alcun affiancamento, o no?, certo è tutto “aggratis”…tranne il rimborso spese…Hasta la vista!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui