ASL, PADRONI & SINDACATI…

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%name ASL, PADRONI & SINDACATI...(f.n.) – Si è conclusa felicemente et cum gaudio, la riunione di ieri mattina, convocata dal Dg dell’Asl Ferdinando Russo, Mazzanti Vien dal Mare, con le sigle sindacali, per sancire e verbalizzare quanto concordato, assai riservatamente qualche giorno prima, nelle segrete stanze dell’ufficio di Via Unità d’Italia del Russo e di cui non esisteva traccia scritta ovviamente, con i sindacati ma non con tutti…tutti meno uno, perché in questo periodo uno dei sindacati è in castigo e quindi non bisogna frequentarlo, altrimenti cala il voto in condotta e del resto…se la riunione è del tipo carbonaro, capirete che deve obbligatoriamente svolgersi in danno di qualcuno, o no? Quindi…quell’incontro di tipo romantico, tenutosi presumibilmente l’8 luglio u.s., era orientato ad “apparare”, nella maniera più utile, gli interessi, scusate,volevamo dire i “diritti” di tutti, soprattutto dopo le uscite di quarto del Dg, che aveva recitato nello scorso mese di aprile, la parte del “gruoss assaie”, dichiarando che avrebbe deciso senza interferenza alcuna, sulle posizioni organizzative, mentre in realtà, alla luce di quanto si è verificato successivamente, il caro Dg voleva semplicemente alzare il prezzo…E nella riunione segreta si è quindi concordato con Cisl, Cgil e Uil e Nursing up, di cambiare e modificare il regolamento per l’affidamento degli incarichi di funzione del comparto. Infatti l’asta di ieri si è aperta con un prezzo base di trenta denari.. ma si è trattato soltanto di una formalità e dopo la giornata  di ieri appunto, possiamo dire, senza tema di essere smentiti, che…i ludi finali sono conclusi…C’era una volta il sindacato …poi venne lui, l’uomo  della provvidenza e si piazzò sul mezzanino tra il piano dei diritti e quello degli abusi, si fece portare un banchetto ed un miscelatore ed inaugurò la bottega dell’incarico d’annata…compri tre e paghi due…E galeotto fu il mezzanino, perché il Dg nella foga afragolese del potere costituito, dimenticò la prudenza e notata la lieve titubanza di qualche sindacato che non si precipitava a firmare, come stabilito in precedenza, il nuovo regolamento su misura, redarguendoli, sbottò ricordando loro che,  quando si erano incontrati nella sua stanza, avevano stabilito tutto e quindi adesso non si comprendevano tutte quelle titubanze! Edificante! Mucho mucho edificante! Quindi, la riunione segreta è stata segreta solo per la Fials?, quindi è la Fials che si voleva fregare’ giusto?, per avere la possibilità di scrivere come ha scritto il Nursing up, ai suoi iscritti in chiave sibillina: “cari colleghi è tuttappost! E’ stato firmato il regolamento per gli incarichi e solo la Fials non ha firmato!” Tipica ambiguità sindacale che lascia intendere che i diritti del lavoratore sono stati tutelati, ma non specifica quale tipo di lavoratore sia stato tutelato, e si tratti questa volta del figlio, del fratello, della sorella, della madre, del compare o della commare,, entiendes?, ma trasmette il messaggio che la Fials non ha tutelato i diritti dei dipendenti e meno male che ci sono loro a difenderli…Allora ce la va sans dire che, questi metodi cialtroni hanno fatto la storia del fallimento del sindacato e della sua mission negli ultimi anni e sarà la nostra di mission a dimostrarlo nel prossimo futuro…Siamo tristemente consapevoli che, qualche brava persona, onesta e timorata di Dio, avrà interesse becero ad insinuare che noi stiamo difendendo la Fials, del cui segretario tra l’altro, non conosciamo neppure la faccia, dimenticando i nostri violenti attacchi, quando gli eroici sindacalisti che oggi, che nelle difficoltà altrui, trovano energia per sbattersi il petto, non avevano neppure la forza di fare ziuuu., o qualche eccellente professionista addobbato da martire e che non avendo alcuna dimestichezza con le battaglie di principio, riconosceva soltanto quelle che portavano un utile personale. E basta! Ebbene, questo immondo sistema ipocrita, subdolo, che ha creato mostri pericolosissimi e santi fasulli è tutto ciò che ci interessa combattere. In questo momento la storia oggettiva dei fatti, riporta e registra che la Fials è stata tenuta fuori da quelle che possono essere, ad ogni buon conto, considerate trattative segrete, per spartirsi i futuri incarichi, questo a me, questo a te e questo alla figlia del re…e non a caso per essere messa nelle condizioni di essere l’unico sindacato ad assumere una posizione che al giudizio sommario del lavoratore, potrebbe apparire contraria ai suoi diritti. Non meraviglia la Cisl, tanto meno meraviglia il Dg e non meraviglia neppure il direttore sanitario, peraltro opportunamente informato dell’esclusione della Fials  dalla riunione riservata, figuriamoci se meraviglia il Nursing up… ma stupisce la gloriosa Cgil, quella sì, stupisce e delude…Quella di ieri è stata una brutta pagina per il sindacato in genere…quel sindacato che siede allo stesso tavolo del padrone senza rendersi conto che i quarti di nobiltà dello stesso, non erano sufficienti ad assicurare qualcosa di più o diverso da un piattino di lenticchie scadute che peraltro rischia di rimanervi sullo stomaco. Hasta la verguenza!

5 Commenti

  1. Egregia Dottoressa Nardi questi fulgidi esempi dal lei riportati con il sindacato inteso come strumento di democrazia partecipativa e affermazione de “diritto “ in tutta la sua essenza nulla hanno a che vedere . E bene ha fatto a ricordarlo . Abbattere questo “Sistema “ così descritto non è facile se non c’è una presa di coscienza da parte di tutti gli operatori sanitari . Questi incarichi, determineranno la gestione per oltre un triennio delle varie risorse umane ( lavoratori) , e che mai vengono individuati come portatori di istanze .
    Il NurSind non era a quel tavolo in quanto non firmatario del CCNL , un contratto che delegittimato ancora e di più la professione . Non tocca a me fare il difensore della Fials ma quando non si convoca una sigla legittimità a stare i tavoli non perde solo una sigla ma perde l’essenza del Sindacato stesso

    Antonio Eliseo Segretario Provinciale NurSind Caserta

  2. Certo che se il pesce puzza dalla testa devo ammettere: che i dipendenti dell’Asl sono tutti pesci gestiti e giostrati dal più puzzolente tra tutti.
    Ma lo avete capito o no che si sta facendo la campagna elettorale sulle spalle dei casertani?Tra poco Russo si candida ad Afragola e qua, nessuno escluso, si è reso conto di aver mantenuto le palle al ciuccio.

  3. Solo le manette possono fermare queste brave persone che dirigono questa bancarella chiamata ASL. .la Cisl la fa da padrone ..basta andare a vedere al distretto sanitario 12 di Caserta dove tutti gli assunti per il covid e i centri vaccinali sono stati costretti a fare l’iscrizione al sindacato.perché lì c’è un degno rappresentante della Cisl che comanda tutto.

  4. Che amarezza e delusione i sindacati sulla decisione assunta al tavolo di concertazione. Bene a fatto la FIALS a non approvarlo e spero, ma poco ci credo, che vada avanti e non scenda successivamente a compromessi. “Non sono nemmeno riusciti a stendere un comunicato spiegando le ragioni dell’approvazione di quanto hanno stabilito insieme all’azienda : chiusi nelle stanze del palazzo hanno firmato l’accordo vistosamente pastetta per favorire i già previlegiati prima cococo e cocopro e coccodè e ora stabilizzati. Del resto cosa ti voi aspettare di questo vecchiume di dipendenti che prima sbandierano in lungo in largo di non vedere l’ora di andare in pensione e nello stesso tempo non scendono in piazza anzi vanno a supplicare la permanenza in servizio come volontari (volontari di cosa e di quale specialità). L’esempio è di quell’infermiere che chi sa se ha fatto qualche volta l’infermiere in quanto presente dietro la scrivania negli uffici centrali da una vita e che ora da pensionato con la scusa del covid e della qualifica di infermiere sta facendo il volontario nella stessa postazione di prima. I volontari sono quelli che vanno in africa, che vanno negli ospedali, quella della prima linea, quelli della trincea, quelli che nessuno protegge. Mi meraviglio che ci sono ancora dipendenti pubblici e privati che continuano ad essere scritti ai sindacati …… aspirano a qualcosa i soli noti dipendenti??
    Il buon Landini ma quando mai si è messo la tuta bleu??
    Siccome la speranza è l’ultima a morire speriamo quanto prima i tintinniiiiii.

  5. La picconatrice di San Felice ha finito di fare la rivoluzionaria, ha finito di dire che deve smantellare il sistema, adesso il sistema le va fin troppo bene.
    aveva ragione chi diceva che quando un’idea non trova posto a tavola; fa la rivoluzione.
    Ma chi è disposto a sedersi a tavola con gli insaziabili e gli ingordi, rischia una brutta digestione
    Auguri Russo, buon appetito a te e ai tuoi commensali.
    P.s. Evitate lo stesso penoso spettacolo che andrà in scena la settimana prossima, al concorso per gli amministrativi, già sappiamo i nomi dei figli dei sindacalisti che devono essere assunti, quindi risparmiateci il ridicolo teatrino.
    E dal teatro Ariston è tutto!!!

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