ASL & AOU VANVITELLI, ESCLUSIONI RITARDATARIE E DELIBERE PREVIDENTI…

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(f.n.) – Dicunt…che dopo l’esclusione di un certo numero di candidati dal concorso per dirigenti amministrativi, all’AOU Vanvitelli, qualche congiunto di un certo peso, poco abituato a vedere disattesi i suoi desiderata, si sia fatto venire le cosiddette “mosse”…Plausibile, anzi scontato che, dopo decenni di allegra gestione della res publica, in materia di Sanità, sia addirittura assurdo, secondo un’accorsata scuola di pensiero, che non si tengano in debito conto il figlio, la figlia, il nipote, la cugina, il cumpariello e la cummarella di quelli che contano, n’est pas? Ed invece, questa volta, è malauguratamente accaduto ed alcuni cosiddetti intoccabili, sono stati eliminati, dopo essere stati ammessi a sostenere le prove…Un fatto senza precedenti…una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti dei notabili richiedenti. Coloro che si fossero sintonizzati adesso e non avessero contezza alcuna, dell’affascinante sistema che regola la sanità de noautri, sbatterebbero gli occhioni e spontaneamente formulerebbero l’unica domanda possibile, in questi casi: ma come è possibile che all’ufficio personale ci si sia distratti al punto di non verificare, che determinati candidati, non avevano le carte a posto?. e continuerebbero a chiedersi come sia possibile che l’attenzione sia tornata improvvisamente e di colpo, ci si sia accorti, che mancavano i requisiti richiesti?, ma la fantasia corre e rende il tutto, figurato ed assai folkloristico, che tradotto nello slogan/ricetta, buono per tutte le stagioni diventa: mentre ti elimino perché non hai i requisiti giusti e richiesti dal bando, ti avverto che puoi fare ricorso e se ti avverto, certamente significa, che il ricorso ha possibilità di essere accolto, n’est pas? Dobbiamo ammettere che è assai originale che un atto amministrativo che rigetta una candidatura, ti indichi come fare per cercare di ottenerla…Sembrerebbe quella storiella in cui, qualcuno butta fuori dalla porta qualcun altro e poi gli fa vedere la finestra laterale, indicandogli come fare a scavalcarla, per rientrare. Potrebbe anche essere andata così, se stessimo navigando a vista e per sollazzo, tra le norme, mentre il capitano di fregata ci indica come evitare le regole, fregando il timoniere. Decisamente non c’è molto da ridere e tutto sommato, quel dirigente che si è fatto venire le mosse, perché la sua congiunta è stata eliminata, si poteva risparmiare la sceneggiata, visto che aveva già comprato i fogli bollati per il ricorso al Tar. Signori…ma stiamo parlando di Sanità e di Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli e di “trastule” incrociate e a tempo, dal momento che determinate cosucce, devono trovare compimento, prima del cambio della guardia. Ma davvero continuate a credere che quel tintinnio, che sentite nelle orecchie sia il campanello che secondo voi il mondo circostante porta al naso?, sarebbe il caso di preoccuparsi dal momento che potrebbero essere acufeni…Hasta la vista!

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