OSPEDALE, ANCHE LE COMMISSIONI HANNO UN CUORE…

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GATTE DA PELARE OSPEDALE, ANCHE LE COMMISSIONI HANNO UN CUORE…(f.n.) –  A volte il senso del pudore cerca disperatamente una maniera per manifestarsi…ma questo, quando si tratta di concorsi ospedalieri, nessuno lo mette in conto…nessuno sospetta, infatti, che la verità delle cose, possa essere così chiara, inequivocabile ed imprescindibile da richiedere una spregiudicatezza diabolica ed un lungo e comprovato uso della menzogna, a coloro che sono incaricati di rinnegarla e capovolgere la realtà. In termini poveri ed accessibili a tutti, stiamo parlando di quelle verità scintillanti, che all’improvviso riesumano le coscienze, assopite per convenienza e per quieto vivere o semplicemente per vigliaccheria o perché così richiede il sistema. Come sempre, il preambolo ha un suo preciso significato, strettamente collegato con la sartoria dei concorsi in cui la sanità de noautri, modestamente, è specializzata. L’Ospedale di Caserta viaggia allegramente su questa rotta, battendo bandiera panamense. Ce la va sans dire che, non vale neppure la pena, di tentare una obiezione da parte vostra…visto che, come ben sapete, in alcuni casi, abbiamo persino pubblicato i pronostici…Questa volta però, è davvero il caso di riflettere sull’esito dell’avviso pubblico, bandito dall’Aorn, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico quinquennale di Direttore della UOC Risk Management. A tale proposito saremmo proprio curiosi di sapere, se all’interno dell’Ospedale, per caso, vi sia qualcuno che osi dichiarare di non essere a conoscenza del fatto che il vincitore dovesse essere il ff, cioè Danilo Lisi! Impossibile!,..sappiamo bene che per Lisi, Mensorio, Matano e via col tango… è “tuttappost/noncepoblema”. In genere, concorsi e avvisi sartoriali, arrivano alla loro felice conclusione, lisci come l’olio, senza inciampi di rilievo ma, questa volta, anche se tutto sembrava scontato, abbiamo la netta impressione che qualcosa non sia andato per il verso giusto, perché il giudizio della Commissione, è stato addirittura “spettacolare”, oltre che pregno di significato, un giudizio da inserire di diritto, nella storia dei concorsi del Sant’Anna e San Sebastiano…I fatti: dei sei concorrenti per l’incarico di cui sopra, ne erano rimasti in gara due: la dottoressa Patrizia Cuccaro ed il dottor  Danilo Lisi. Orbene, partiamo dal presupposto che secondo la scuola di pensiero maschilista, avamposto culturale dei master di Bignami, i cui seguaci imperversano nella palazzina “grigiotopospento” in fondo al parco, la dottoressa Cuccaro ha parecchi difetti, pressocché imperdonabili e drammaticamente irreversibili: è molto carina, elegante, preparatissima ed ahivoi, pure intelligente ed al momento, sta portando a termine un incarico al Ministero della Salute. Un elemento del genere, una volta primario, potrebbe dare uno scossone alla letargia cronica dell’Ospedale e contribuire a farlo ri-decollare, o no? Il che equivarrebbe a dare parecchio fastidio all’establishment, n’est pas? Tra l’altro in materia di prevenzione e contenimento delle infezioni, piaga aperta e purulenta da sempre dell’Ospedale di Caserta, la dottoressa Cuccaro ha un altro insopportabile difetto: è una vera eccellenza nel campo delle infezioni e come tale, si posa virtualmente di traverso, sullo stomaco delicatissimo di Lady Cio, il cui ruggito, per l’occasione, si spande e stende nella notte, lungo i corridoi deserti. Dall’altra parte c’è, come sappiamo il raccomandatissimo e conosciutissimo dottor Lisi, predestinato all’incarico. In genere la storia racconta che le indicazioni vengono rispettate, quindi il responso della Commissione è una conseguenza della volontà del potere in carica. Se vi siano state eccezioni nel normale corso della storia ospedaliera, non è dato sapere. In questo caso però, si mette tutto in discussione perché, audite audite, il punteggio dei due finalisti è, audite audite, identico! 91/100 per entrambi. %name OSPEDALE, ANCHE LE COMMISSIONI HANNO UN CUORE…Riteniamo sia difficilissimo per due finalisti, raggiungere lo stesso punteggio, quindi il numero delle ipotesi relative alle eventuali divergenze che possono avere caratterizzato la discussione interna alla Commissione, è davvero ristrettissimo. Il primo dato chiaro ed inequivocabile consiste nel fatto che la Commissione, non ha avuto il coraggio di dare un punteggio, che non fosse stato all’altezza delle sue qualità, alla dottoressa Cuccaro; 2) Il punteggio identico, inoltre, esclude a priori che la Commissione abbia tenuto un atteggiamento passivo, nei confronti delle indicazioni ricevute; 3) La Ds Annecchiarico non è stata sufficientemente persuasiva, nei confronti della Commissione; 4) La Commissione, preso atto delle indicazioni, considerate troppo evidenti, le differenze curriculari tra i due candidati, si è rifiutata di formulare un giudizio non equo; 5) La Commissione, dinanzi alle insistenze della Ds Annecchiarico, ha deciso di conferire un identico punteggio ai due finalisti e lasciare al Direttore Generale Gubitosa, la responsabilità di scegliere, esprimendo un giudizio di conseguenza. Non siamo in grado di dire se, quella che resta comunque, una “mossa magistrale” del punteggio identico, sia stata dettata soprattutto dall’esigenza di impartire una lezione ai signori della sacra trimurti, oppure sia scaturita dal desiderio legittimo di fare un dispettuccio, assai ben meritato, a questo signor Dg che detta legge e vincitori, mettendolo quindi, nelle condizioni, assai imbarazzanti, di mantenere gli impegni assunti, non si sa bene con chi e nominare Danilo Lisi. Non è escluso che la mossa sia ancora più sottile e quindi orientata a rimuovere le incrostazioni di spregiudicatezza e cinismo, per far emergere quello stralcio di coscienza assopita, che dovrebbe in un singulto inedito e raro, nominare Patrizia Cuccaro. Non crediamo vi possano essere altre ipotesi a sostegno del messaggio inequivocabile lasciato dalla Commissione, né ci sentiamo di formulare pronostici. Qua si parrà la tua nobilitate, Ser Gubitosa! Hasta la vista!

3 Commenti

  1. Vogliamo parlare della situazione del concorso della chirurgia oncologica? Le vecchie influenze che ritornano e un pronostico scontato!

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