CONSORZIO BONIFICA VOLTURNO, MUSCARÀ (GR. MISTO): TAR CHIARISSIMO, DE LUCA SE NE FREGA

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maria muscarà CONSORZIO BONIFICA VOLTURNO, MUSCARÀ (GR. MISTO): TAR CHIARISSIMO, DE LUCA SE NE FREGA“Come definire un assessore regionale che di fronte a domande precise e rigorose non dà una risposta che è una, legge il copia e incolla degli Uffici su interrogazioni precedenti e strumentalizza le denunce gravissime dell’opposizione per rassicurare il sistema di potere cui appartiene che la festa continua, che nulla cambierà, legge o non legge, statuti o non statuti?”.  Così, la consigliera regionale campana del Gruppo Misto Maria Muscarà a margine della seduta del Question Time di oggi nel corso della quale ha interrogato il governo regionale per sapere “se, dopo aver prorogato per sette anni  il commissariamento del Consorzio di Bonifica del Basso Volturno violando la legge che lo consente per soli 360 giorni, dopo aver consentito al commissario di compiere atti di straordinaria amministrazione vietati dalle norme e dallo Statuto consortile, il governo De Luca intendesse finalmente riportare un minimo di legalità nella gestione dell’ente deputato alle bonifiche di quel territorio”.

Vincenzo De Luca 5 150x150 CONSORZIO BONIFICA VOLTURNO, MUSCARÀ (GR. MISTO): TAR CHIARISSIMO, DE LUCA SE NE FREGA“C’è stata una sentenza del Tar chiarissima che condanna senza appello De Luca, l’assessore Caputo e il commissario Todisco: indipendentemente dall’ampliamento territorialespiega Muscarà dovevano, già da sei anni, convocare i consorziati e rieleggere gli organismi di gestione. Dovevano limitarsi all’ordinaria amministrazione e invece hanno proceduto a elargire incarichi discutibilissimi, ad assumere personale malgrado non riuscissero a pagare quello già esistente arrivando persino a negare gli atti ai consorziati che legittimamente ne avevano richiesto l’accesso. E’ chiaro che siamo di fronte ad un sistema di potere che se ne frega della legge, che pretende di riformare a proprio piacimento le sentenze e, anziché rispettare le sentenze, si permette di affermare che un Tribunale amministrativo non capisce nulla.  Una vergogna!”

“E non è un caso, infatti, – incalza Muscarà – che la Regione e il Consorzio abbiamo ritenuto di evitare di ricorrere in appello al Consiglio di Stato e, subdolamente, per prendere tempo, hanno preferito reclamare chiarimenti improbabili al Tar stesso. Questo la dice tutta sulle prossime mosse: un blitz legislativo che aggiri quelle norme di legalità e giustizia evidentemente fastidiose e alle quali l’intero sistema di potere non intende piegarsi”.

“Come se non bastasse, apprendiamo – prosegue la consigliera regionale di opposizione – che la Regione continuerà con le proroghe già bocciate dai magistrati e confermerà Todisco alla guida del Consorzio del Basso Volturno. E sarebbe interessante, a questo punto, sapere cosa ne pensa la senatrice Camusso di questo sistema di potere deluchiano, delle devastazioni che ha generato nella sanità, nei trasporti, con i rifiuti e nell’economia campana, non ultima distruggendo persino le nostre eccellenze, non ultima quella sulla filiera bufalina casertana”.