OSPEDALE, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 277

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(f.n.) – Le notizie che giungono da agenzie importanti come l’Agenas continuano. almeno per quanto riguarda la Campania, a spargere sale sulle ferite aperte…Brucia ancora la notizia di qualche mese fa…quella che bocciava alcune Aziende sanitarie campane, come le peggiori, che oggi …lapidaria e devastante arriva  la comunicazione che l’esodo dell’utenza verso gli Ospedali del Nord, è ricominciato…La motivazione è altrettanto lapidaria… a quanto pare le strutture del Nord,  offrono migliori garanzie,  sotto ogni punto di vista. Se l’imperturbabile Enrico Coscioni, alla guida dell’Agenas, voleva dimostrare che, nonostante fosse il beniamino di De Luca, che ha mostrato nei suoi confronti da sempre, grande apprezzamento e favore, non avrebbe  all’occasione, avuto la minima esitazione ad agire con la massima imparzialità… ebbene ci è riuscito nella maniera più spietata possibile, condannando qualche mese fa il Ruggi d’Aragona di Salerno ed emanando oggi una sentenza assolutamente spietata, che precipita l’intero sistema sanitario della Campania, nella dimensione peggiore, quella dell’insufficienza a 360 ° la qual cosa indigna oltre misura. Sarà anche una realtà il fatto che il Governo, come dice il governatore De Luca, non ha alcun riguardo per la sanità campana e non ci sono fondi, ma sarà una realtà anche il fenomeno della corruzione che gli ultimi dati danno responsabile di una voragine economica in danno di tutti….Ovviamente …le statistiche, i giudizi, il ritorno massiccio dei famosi  viaggi della speranza e tutto ciò, che dovrebbero far schizzare, le varie ed allegre triadi dirigenziali, dalle poltroncine per farle poi  atterrare, sbattendosi il petto in atto di contrizione, e restare infine “doverosamente”, sotto alla scrivania, il tempo necessario per meditare, su quanta e quali responsabilità gravino sulla loro gestione, se siamo retrocessi a questo infimo livello…ce la va sans dire che non provocheranno neppure un leggero, impercettibile, fremito di ciglia nella sacra trimurti, che gestisce secondo le proprie personalissime regole ed abitudini l’Azienda…Chissà su chi dirigerà lo strale della colpa questa volta il Dg Gubitosa…lui che ha assistito imperterrito alla partenza di validi professionisti, i riverberi della cui eccellenza sono più che visibili ed avvertibili, fuori dall’Ospedale . E’ appena il caso di evidenziare, anche se decisamente superfluo, che la decisione di lasciare l’Ospedale da parte di alcuni bravissimi professionisti, è probabilmente scaturita dalla consapevolezza, che sarebbe stato inutile ingaggiare una qualsiasi battaglia, orientata a  modificare una gestione miope, priva di orizzonti, limitata al punto, da mostrare quotidianamente, l’incapacità o addirittura la mancanza di volontà, di intercettare occasioni favorevoli o elaborare le giuste e moderne strategie, per la valorizzazione delle potenzialità esistenti. Si pensava al nulla, a traccheggiare con i sindacati, giocando con tre mazzi di carte e alla fine scontentando tutti, mentre il nostro Ospedale si immiseriva, consentendo alla peggiore eredità di auto riesumarsi e riprendere vigore per alimentare piccoli focolai di ridicola prepotenza, che tentano di imitare con assai scarsi risultati, i tempi di o’ rey & co. Mentre l’Ospedale dava segni di asfissia il Dg Gubitosa, fedele agli insegnamenti del bravo Ferrante, pensava a giocare con i concorsi, favorendo addirittura il disagio di chi era al limite della sopportazione e che andandosene avrebbe automaticamente favorito il raccomandato e fato il gioco di chi evidentemente ritiene che dirigere un Ospedale significhi misurarsi sulla quantità di favori politici portati a termine felicemente…   E a proposito di concorsi il bravo Dg Gubitosa…non dimentichiamo che è arrivato persino a negare l’evidenza chiara e netta e precisa… Chissà se leggendo i dati dell’Agenas, a qualcuno della direzione adagiata nella palazzina “grigiotopospento” in fondo al parco, punge vaghezza di pensare alla piaga delle infezioni ospedaliere…al fatto incontrovertibile che la storia vera e cruda delle morti per infezione, nonostante tutte le abili manovre per “apparare” sulle complicanze, hanno travalicato i confini del muro di cinta…e anche questa volta le guardie non le hanno sentite uscire… Sono queste le cose importanti caro Dg Gubitosa, non i lavori e il Pnrr, che sembrano essere le uniche sue ragioni di vita…Talvolta si ha l’impressione che qualcuno di voi… la gestione di questo nostro Ospedale l’ha presa per una partita a Tressette…Non avete mai perso l’abitudine che contraddistingue gli adolescenti…quelli che non hanno fatto i compiti ma vogliono a tutti i costi, mostrare che sono preparati e se qualcuno osa essere bravo nel suo mestiere, fate i capricci e gli mettere i bastoni tra le ruote. Abbiamo apprezzato veramente molto, una persona come il dottor Lanzuise…dal primo momento abbiamo capito che si trattava di una persona seria e che avrebbe avuto, un sacco e mezzo di grane qua dentro…e le avrebbe avute soprattutto in virtù della vostra indolenza…Abbiamo espresso il nostro apprezzamento e poi, abbiamo taciuto perché, conoscendovi, era addirittura ovvio che gliel’avreste fatta pagare…come se non bastassero i bastoni tra le ruote che consentite che qualcuno, continui a mettergli in continuazione…la vostra abilità di gestione e la vostra lungimiranza, nonché  la vostra consapevolezza dei problemi, si legge chiaramente nella nomina del dottor Alfredo Matano a direttore dell’Opsos…Già era… l’unico ad avere la specializzazione in Igiene non è vero?, ma il carisma, la capacità, la versione allargata del problema dove sono ?, Il DG lo controlla?, la Ds vigila? Nada de nada…Il Dg gira per l’Ospedale solo…perché non gira con Matano?, se non lo considera all’altezza deve rapidamente bandire un cocnorso esterno, n’est pas?, perché non lo bandisce se è consapevole che l’Opsos dovrebbe essere diretto magistralmente e non così? Forse deve attendere che maturino i titoli e i tempi per qualche figlio, nipote o parente di qualche politico? E l’Ospedale smuore lentamente perché qualcuno deve fare i comodi di qualcun altro? Hasta el Domingo!