ASL MAGICA… SACRIFICI & STRATEGIE…

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enzo iodice Amedeo Blasotti 300x164 ASL MAGICA... SACRIFICI & STRATEGIE...(f.n.) – Fantastica, insuperabile Asl…quando stai per rilassarti, nella certezza che ormai non c’è più nulla da scoprire, tanto risultano scontate le strategie d’accatto, della sanità de noautri e ti pavoneggi quasi, nel racconto degli ultimi giochetti produttivi, legittimati da un atto aziendale che con il candore di un infante, approva i disegni più misteriosi…ed è proprio quando, esaurito il nutrito elenco delle prodezze, sei addirittura, sul punto di annoiarti…ecco che… tracchete!, all’orizzonte, inaspettatamente, si profila l’ennesima… sottile, strisciante, impercettibile mossa, che “domani” scivolerà compiutamente nel “dato di fatto” con la naturalezza tipica “dell’unica decisione possibile”! Siamo decisamente incantati e ci congratuliamo fin da ora, se ciò che con grande discrezione trapela a fatica dalle segrete stanze di Via Unità d’Italia…diventasse davvero una realtà. Magica Asl! Ma…andiamo per ordine, facendo leva sull’accaduto recente, per rinvigorire la fede nella “cofecchia in nuce”, per adesso ufficialmente solo presunta! L’ultimo riflesso del sol dell’avvenire, che splende sulle carriere disegnate a tavolino, è appena tramontato in un mare di ola, inneggianti alla fantasia sanitaria, sulla delibera 2095 che sancisce il conferimento dell’incarico di direttore di Dipartimento di Area Critica e Recepimento Regolamento per il dottor Luciano Fattore, direttore della UOC Cardiologia-Utic del PO Moscati di Aversa, incardinata nello stesso Dipartimento, che un brusio insistente e snervante, si intrufola e si adagia occupando tutta la nostra attenzione…proveniente dallo stupore manifesto e parlato dei bene informati. Ebbene, non ci credereste, ma persino noi che siamo disincantati e non nutriamo la benché minima fiducia nella cosiddetta “buona fede” dei signori dell’Asl, abbiamo fatto una certa fatica ad accettare per buona, una “cofecchia con la nocca” come quella che qualcuno starebbe architettando…Ma veniamo ai fatti… Il prodotto finale dell’ennesimo disegno, non sarebbe neppure stupefacente, considerati i prodotti finali delle cofecchie che in questa nostra Asl prendono forma e sostanza con la velocità della luce, ma ciò che indigna, amareggia e avvilisce è la tecnica subdola, priva di classe, di una grigia ed opaca consistenza materica, che qualcuno avrebbe in mente di attivare. Ricordate le dimissioni del dottor Enzo Iodice, ad un tempo capodistretto e direttore sanitario della nostra bella Asl?, ricordate le nobili motivazioni che secondo la nostra ricostruzione, sarebbero state alle origini delle sue dimissioni ovviamente forzate e quindi come tali a parer nostro intollerabili?, ebbene, secondo le voci dei bene informati, l’eroismo di Iodice, nonché il suo sacrificio silenzioso, sarebbero stati né più né meno che un autentico bluff.  Infatti, sempre secondo “la voce”, le dimissioni “forzate” di Iodice dalla carica di Ds, sarebbero state una vera e propria farsa, inscenata con un preciso obiettivo…partecipare in piena libertà al concorso per capodistretto, vincere, insediarsi, quindi cedere alle richieste superiori che ravviserebbero in lui, appunto “l’unico Ds possibile”, mettersi in aspettativa e ritornare al suo posto in Via Unità d’Italia. Pensate che genialata…Certo è una voce che circola, un metodo ignobile che per quanto ignobile non si differenzia né si discosta più di tanto, da tutto ciò che i vari Dg che si sono succeduti all’Asl de noautri “si sono  fidati di fare”, ma noi, ebbene sì, nonostante si appartenga al club dei brutti sporchi e cattivi, restiamo degli inguaribili ingenui e come tali auspichiamo che non vi sia nulla di vero in quanto si dice in giro…e qualora vi fosse, il clima natalizio contribuisse a nebulizzare ogni marchingegno terreno a favore di una più sana e meno volgare ambizione. Non resta che attendere per aggiungere i dovuti decori al fatto o scremarlo dal superfluo. Hasta la suerte!