SANITÀ, I LAVORATORI DELLA FONDAZIONE POLICLINICO GEMELLI SUL PIEDE DI GUERRA

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COINA (COORDINAMENTO INFERMIERISTICO AUTONOMO): ATTESE RISPOSTE CONCRETE DALL’AMMINISTRAZIONE IN TEMPI BREVI, ALTRIMENTI SI RISCHIA CONCRETAMENTE LO STATO DI AGITAZIONE

policlinico gemelli1 SANITÀ, I LAVORATORI DELLA FONDAZIONE POLICLINICO GEMELLI SUL PIEDE DI GUERRAROMA – I lavoratori della Fondazione Policlinico Gemelli chiedono la risoluzione urgente di alcune criticità che rischiano di minare la serenità, sia economica, sia psico-fisica, del personale.

Il Coina, Coordinamento Infermieristico Autonomo, ha organizzato, nella giornata del 21 febbraio scorso, dalle ore 12:30 alle 14:30, un’Assemblea dei Lavoratori della Fondazione Policlinico Gemelli finalizzata proprio ad analizzare i deficit che attanagliano i dipendenti della nota struttura sanitaria romana.

Questa assemblea, aperta non solo agli iscritti al Coina ma a tutti i lavoratori della Fondazione, ha affrontato varie problematiche che gravano sul personale, con l’intento di sollecitare un intervento urgente da parte dell’Amministrazione.

Durante l’assemblea sono stati discussi diversi punti critici, tra cui:

1-L’utilizzo improprio del lavoro straordinario per supplire a carenze organiche e strutturali, avallato da una Istruzione Operativa unilaterale senza il consenso delle organizzazioni sindacali.
2-La mancata retribuzione dello straordinario conformemente a quanto previsto dal Contratto Collettivo di Lavoro e la cancellazione dello straordinario accumulato al 31 dicembre 2023.
3-L’assenza di regolamentazione delle pause per superamento delle sei ore di lavoro e nei turni lunghi.
4-La violazione del diritto alle ferie come stabilito dal contratto e dalla normativa vigente.
5-La mancanza di regolamentazione sulla formazione obbligatoria fuori dall’orario di lavoro.
6-L’abuso della “settimana di sostituzione”, impiegata come forma velata di reperibilità, con continui cambi di turno.
7- Errato calcolo delle indennità per condizioni particolari di lavoro, causando perdite economiche significative per alcuni lavoratori.
8-Mancata garanzia dei minimi assistenziali e carenza del personale di assistenza.
9-Necessità di rivedere l’accordo ex Columbus, ritenuto discriminatorio nei confronti dei lavoratori.
10-Mancata erogazione di una tantum con anticipo del rinnovo contrattuale scaduto nel 2021.

Alla luce di queste criticità, i lavoratori hanno all’unanimità conferito al Coina il mandato di richiedere un incontro urgente con l’Amministrazione della Fondazione Policlinico Gemelli per trovare una soluzione bonaria alle problematiche evidenziate.

In assenza di risposte concrete entro 15 giorni dalla data di invio della richiesta, avvenuta proprio a conclusione dell’Assemblea dello scorso 21 febbraio, il Coina proclamerà lo stato di agitazione.