SANITÀ, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 294

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(f.n.) – Dobbiamo ammettere che, nonostante i tempi che viviamo siano particolarmente aspri e nulla induca a ritenere che questo clima incombente di odio e violenza, si dissolva in tempi brevi ed inoltre, il nostro sistema nervoso sia messo a dura prova da un’altra valanga preelettorale, particolarmente incolta e scomposta, nonché infarcita di periferico pressapochismo, ebbene…nonostante tutto questo ed altro ancora,  molti e noi tra questi, conservano, fortunatamente, stralci di lucidità e controllo sufficiente a decidere che, se le news ospedaliere più recenti, sono tali da rendere quasi impossibile la stesura di un Memoriale sereno o ironico quanto basta, ebbene anziché correre il rischio di perdere il senso della misura, come accadrebbe in questo caso, oggi preferiamo bypassare le vicende del nostro Ospedale e dedicare il Memoriale di oggi, ad un altro Presidio Ospedaliero, quello di Piedimonte Matese.  Prima però di dedicarc alle amenità del Preisidio montano, è appena il caso però di ricordare a tutti un dato che, se non fosse tragico nel suo significato intrinseco, sarebbe ridicolo…Il ruolo di un politico al servizio del popolo, dovrebbe svolgersi in parte attraverso una grande attenzione ed un profondo interesse, nei confronti della gestione e del funzionamento del sistema sanitario, nelle strutture di riferimento del suo collegio, non è così?, il che non significa passare il tempo a spintonarsi con il collega dell’altro partito, per guadagnare potere “raccomandatizio” e voti sul territorio, gran parte dei quali passa per le varie assunzioni nella sanità de noautri…Infatti avete mai sentito un politico che perde un’oncia del suo prezioso tempo a difendere una causa morale, che non implichi consenso elettorale?, avete mai sentito uno dei nostri bravi politici, puntare il dito contro un direttore o un dirigente medico o un amministratore o uno qualsiasi di questa sanità che fa acqua da tutte le parti e che si sia comportato in maniera cialtrona?. Vi è mai capitato di notare e quindi valorizzare la battaglia di uno dei nostro eroi di Parlamento e Senato che al di là delle passerelle in doppiopetto seguite dai comunicati stampa fotocopia, abbia ingaggiato una sacrosanta battaglia, contro la corruzione ad ogni livello essa si spalmi e penetri?,e sapete tutti come, quanto e quando si spalma…Neanche una parola e non finisce qui, perché assistiamo anche alle complicità silenti e trasversali…Infatti se il popolo fosse più attento si sarebbe accorto, che c’è qualche politico che non attacca mai un suo particolare rivale “ufficiale” e viceversa…e non avendo voi, popolo sovrano, notato questa anomalia, non vi siete chiesti il perché… Ahiahiahi, popolo distratto e portatore di voti distratti…lo stesso popolo che poi si lamenta…Ci auguriamo che su questa digressione qualcuno rifletta …Ma torniamo al PO di Piedimonate Matese, bistrattato quanto basta da interessi politici ed equivalenti mire cialtronesche…Anche qui, nonostante l’abbandono “mirato” in cui viene lasciato dal centro dell’impero, possiamo notare la presenza dei soliti privilegiati, quelli che indipendentemente dal ruolo che ricoprono, fanno esattamente ciò che loro aggrada perché godono di protezioni in alto loco politico…ovviamente…  L’altro giorno, esattamente il 3 aprile u.s. capita che un dirigente infermieristico del Presidio di Piedimonte, dovesse recarsi nella sede centrale dell’Asl di Caserta per partecipare ad una riunione riteniamo di una certa importanza. Con la nonchalance tipica di coloro che “non devono chiedere mai” e sanno che tutto è loro concesso, il dirigente infermieristico si fa accompagnare a destinazione dall’unico autista di cui disponga il PO di Piedimonte Matese. Il fatto che, in tal modo, il solerte dirigente infermieristico lasciasse sguarnito l’intero Presidio, della possibilità di usufruire dell’unico autista per le emergenze, evidentemente non lo ha sfiorato, neppure per un attimo…Tipica beatitudine delle persone protette, che se così non fosse, dovremmo presumere che si tratti di incredibile ed imperdonabile incoscienza ed insensatezza. Ce la va sans dire che un comportamento del genere, in ogni caso ed in ogni struttura “normale”, sarebbe stato rilevato e quindi sanzionato…invece… chez nous, questo non si fa…perché… altrimenti uno… lo sponsor “che lo tiene a fare”? Il bello è che quella sorta di Duca degli Abruzzi in licenza premio, tal R.L. operante nella Direzione Sanitaria del Presidio, non si è preso neppure la briga di scusarsi…Già, e perché mai avrebbe dovuto scusarsi?, è una questione di potere…e lui può!, chest’è. Per fortuna non è arrivata alcuna urgenza in Pronto Soccorso…per fortuna!, ma un discreto disagio si è avvertito ugualmente. Infatti, non è stato possibile organizzare il trasporto dei tamponi molecolari Covid, per pazienti che necessitavano di ricovero ospedaliero, perché se qualcuno si fosse distratto, è appena il caso di ricordare che per il ricovero ospedaliero necessita ancora la negatività al Covid. Poiché da giorni erano terminati i reattivi per il pool test, che di norma si effettua nel laboratorio del PO di Piedimonte Matese, è iniziato nuovamente il trasferimento al PO di Marcianise per il tnf molecolare Covid dei pazienti in attesa di ricovero…Ovviamente, ci sarebbe molto da dire ai signori che governano per delega o direttamente, il PO di Piedimonte…Considerata l’utenza, è mai possibile che vi sia un solo autista?, e come mai qualcuno non si è occupato di rifornire i reattivi, in tempo utile,  onde evitare il disagio del via vai con Marcianise? Ora… noi… dovremmo dare segni corposi di grande comprensione, nei confronti della direzione e dirigenza dell’Asl, non è vero?, visto che i signori di Corso Trieste angolo Via Unità d’Italia, hanno cose ben più interessanti e remunerative da curare, anziché perdere tempo con le necessità dell’utenza…E per quanto riguarda il dirigente infermieristico, che non poteva defraudare i convenuti alla riunione, della sua presenza, perché nulla avrebbe più avuto un senso…deve sperare che i suoi protettori medici e politici, stiano in sella almeno quanto ci sta lui, perché il giorno che dovessero rientrare tutti nella normalità sarà assai dura….Hasta el Domingo companeros de merienda!