Piedimonte Matese, la Cisl Fp porta il ‘Punto di Ascolto’ in ospedale: servizi e consulenze per i lavoratori Asl

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Lunedì 23 febbraio 2026 sportello in presenza al Presidio ospedaliero/Distretto 15

PIEDIMONTE MATESE (CE) – Un punto di ascolto direttamente in ospedale, con consulenze, tutele e formazione rivolte al personale dell’Asl Caserta. È l’iniziativa promossa dalla Cisl Fp Caserta presso l’Ospedale di Piedimonte Matese/Distretto 15 (Piedimonte/Alife/Caiazzo), dove lunedì 23 febbraio 2026, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, sarà attivo uno sportello dedicato ai lavoratori.

L’appuntamento si terrà presso l’Aula multimediale “R. Di Robbio”, al 2° piano del Presidio ospedaliero, con la presenza di RSUsegretario aziendaledelegati e del segretario provinciale della Cisl Fp. Il punto di ascolto offrirà supporto, consulenza e informazioni su una serie di temi di interesse per il personale sanitario e amministrativo:

  • tutela legale con avvocati presenti;
  • assicurazione colpa grave per gli iscritti Cisl;
  • corso ECM da 50 crediti gratuito per gli iscritti;
  • lettura e verifica della busta paga;
  • previdenza complementare (Fondo Perseo);
  • estratto contributivo e verifica dei periodi lavorativi.
Raffaele Ciaramella, segretario aziendale Cisl Fp dell’ospedale di Piedimonte Matese

A illustrare lo spirito dell’iniziativa è Raffaele Ciaramellasegretario aziendale Cisl Fp dell’ospedale di Piedimonte Matese«Lunedì 23 avvieremo questo punto di ascolto con le tematiche indicate in locandina. La mia speranza è quella di renderlo un appuntamento quasi mensile sul presidio, dove a rotazione saranno presenti RSU e dirigenti sindacali, per dare un supporto a tutti i lavoratori su assistenza, formazione – anche attraverso i crediti ECM che la Federazione mette a disposizione degli iscritti – lettura della busta paga e andamento della contrattazione decentrata».

Ciaramella sottolinea il cambio di prospettiva nel rapporto tra sindacato e lavoratori: «Vogliamo costruire un appuntamento fisso che vada incontro ai lavoratori direttamente nel presidio in cui prestano servizio. È l’idea di un vero sindacato di prossimità: non più il lavoratore che deve recarsi alla sede sindacale, ma la sede sindacale, i servizi e l’assistenza che si spostano verso i lavoratori».

L’iniziativa parte da Piedimonte Matese, ma nelle intenzioni della Cisl Fp punta a diventare un modello estendibile agli altri presidi dell’Asl Caserta«Partiamo da Piedimonte – aggiunge Ciaramella – con la volontà di estendere questo strumento anche agli altri presidi, da Sessa Aurunca a Maddaloni, portando questa idea della Cisl all’interno di un’azienda sanitaria molto vasta, che abbraccia l’intera provincia di Caserta».