(f.n.) – Noi amiamo indistintamente tutti gli animali e, in alcune circostanze, non abbiamo alcuna difficoltà a dichiarare, che preferiamo di gran lunga, dialogare con loro, anziché con gli esseri umani che, nove volte su dieci, non comprendono ciò che tenti di spiegare anzi, peggio ancora, fanno finta di non comprendere cosa stai dicendo e soprattutto cosa vorresti fare…Ciò nonostante comprendiamo perfettamente, che vi siano situazioni in cui la presenza, numerosa, costante e quindi eccessiva, con tutto ciò che ne consegue, di volatili come i piccioni, risultino assai poco gradite al luogo, all’ambiente, alle circostanze e alle persone che sono costrette a subirne gli effetti negativi, soprattutto in considerazione di una legittima repulsione che molti avvertono nei confronti di ciò che può diventare una insistente e maleodorante, nonché fastidiosa presenza del volatile in questione. Come abbiamo più volte segnalato ed ampiamente documentato, il nostro povero Ospedale, oltre a tutto ciò di cui è
vittima quotidiana, in virtù dell’altrui strafottenza, è praticamente invaso dai piccioni, che svolazzano liberi rilasciando guano in abbondanza, sui davanzali dei vari padiglioni ed attraversando corridoi in piena libertà, entrando inoltre nei vari locali alla ricerca di cibo. Ce la va sans dire, che la situazione è igienicamente insopportabile e soprattutto, non è estraneo dall’invasione alata persino il bar…Qualche tempo fa, raccontammo l’episodio relativo ad una signora bionda che in preda ad una crisi isterica, a suon di scopate cercava disperatamente di allontanare veri e propri stormi di piccioni…ma qualche giorno fa, sappiate che è successo di peggio, di molto peggio! Un cliente del ristorante, che stava mangiando alla presenza, imbarazzante, di ben cinque piccioni presenti nel locale, ha perso la pazienza ed ha cominciato a sbraitare, protestando giustamente e richiamando tutti, al rispetto delle norme igieniche che, in quel momento, sembravano latitare decisamente. E’ assolutamente fuori discussione, che la responsabilità di quanto accade e continuerà a verificarsi, se non si assumono adeguati provvedimenti, non sia certamente ascrivibile al gestore del bar, a sua volta vittima della situazione, ma bensì alla Direzione sanitaria, o no? Forse il Direttore sanitario non sa, che esistono ditte specializzate nella soluzione di problemi simili a quelli che si verificano quotidianamente nel nostro Ospedale e che contribuiscono a farci precipitare, ancora di più se è possibile, in fondo al pozzo della vergogna?, forse il Ds potrebbe inviare una nota urgente al Provveditorato per l’indizione di una gara a tutela della salute dei degenti e dell’utenza in genere, o no? Se la vostra buona volontà residua, vi dovesse suggerire di fare in fretta e scavalcare gli ostacoli, non abbiate timore…chiedete pure alla sora Teresina, lei sì che sa come si fa, quando si deve fare, o no? Hasta la vista!



















