Un’iniziativa formativa e scientifica di ampio respiro rivolta a psicologi, medici e studenti dell’ultimo anno. Il Dott. Giovanni D’Angelo e il Prof. Raffaele Sperandeo illustrano l’apertura della nuova sede e il modello integrato tra Gestalt e Analisi Transazionale
CASAGIOVE. Il territorio casertano si arricchisce di un importante presidio per l’alta formazione clinica e la tutela della salute mentale. Il Centro Clinico D’Angelo di Casagiove, da anni punto di riferimento riconosciuto per la presa in carico integrata dei disturbi psichiatrici e psicologici, avvia un’importante collaborazione scientifica con la SIPGI (Scuola Italiana di Psicoterapia Gestaltica Integrata), ospitando presso le proprie strutture la nuova sede collaborativa dell’istituto.
Una risposta concreta per i tanti giovani professionisti della Campania, nata anche dalla vicinanza non solo geografica, ma profondamente culturale, con il Dipartimento di Psicologia di Caserta. Per raccontare lo spirito di questo progetto abbiamo intervistato il Dott. Giovanni D’Angelo, Direttore del Centro Clinico, e il Prof. Raffaele Sperandeo, docente universitario, medico, psicoterapeuta e figura di spicco della SIPGI.
Dottor D’Angelo, il Centro Clinico D’Angelo promuove questa nuova collaborazione con la SIPGI. Qual è la visione alla base di questo traguardo?
Dott. D’Angelo: «Rappresenta un momento di grande orgoglio e un naturale passaggio di crescita per la nostra struttura. Da anni il nostro Centro opera sul territorio affiancando alla cura psichiatrica e farmacologica una profonda attenzione alla dimensione relazionale della persona. Offrire oggi al nostro territorio una sede della SIPGI significa creare un ponte solido tra la pratica clinica sul campo e la formazione specialistica dei giovani colleghi. Caserta e la sua provincia vantano un patrimonio straordinario di studenti e laureati in psicologia e medicina che desiderano diventare psicoterapeuti; dar loro l’opportunità di formarsi in un polo di riconosciuto prestigio senza dover affrontare faticose trasferte è un segnale di grande valore per tutta la comunità.»
Professore Sperandeo, dal punto di vista didattico come si struttura la Scuola di Psicoterapia e a chi si rivolge concretamente?
Prof. Sperandeo: «La SIPGI è un istituto di specializzazione quadriennale abilitato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), il cui percorso è finalizzato al conseguimento del titolo ufficiale di psicoterapeuta. La scuola si rivolge a laureati in Psicologia e in Medicina e Chirurgia, sia già abilitati sia in fase di abilitazione. Inoltre, la normativa e il nostro regolamento didattico offrono una possibilità fondamentale: la scuola è aperta anche agli studenti iscritti all’ultimo anno del corso di laurea o delle specializzazioni umane. Questo consente ai giovani di anticipare il contatto con la clinica reale, affiancando lo studio teorico alle prime esperienze pratiche guidate.»
Professore Sperandeo, il cuore del modello SIPGI è la Psicoterapia della Gestalt Integrata. Come funziona questo approccio nella pratica clinica?
Prof. Sperandeo: «La Gestalt è un approccio esperienziale e fenomenologico che mette al centro la persona nella sua totalità, valorizzando il linguaggio del corpo, l’espressione delle emozioni e la consapevolezza del momento presente, il cosiddetto “qui ed ora”. Nella nostra scuola questo modello non rimane isolato, ma si integra in modo sistematico con altre matrici psicodinamiche e relazionali. Attraverso l’uso di tecniche espressive e un’attenzione costante alla relazione terapeutica, insegniamo ai futuri clinici a trasformare i blocchi e le impasses emotive dei pazienti in occasioni concrete di cambiamento e di autorealizzazione.»
Dottor D’Angelo, in questo modello integrato quale ruolo gioca l’Analisi Transazionale e la matrice psicodinamica?
Dott. D’Angelo: «L’Analisi Transazionale si sposa in maniera armoniosa con la Gestalt perché offre una griglia di lettura straordinariamente chiara ed efficace delle dinamiche comunicative, degli Stati dell’Io e dei copioni di vita che la persona si porta dietro fin dall’infanzia. Nella mia esperienza clinica, unire la profondità della prospettiva psicodinamica e relazionale con la chiarezza dell’Analisi Transazionale e la vitalità della Gestalt permette al terapeuta di avere una cassetta degli attrezzi completa. Si riesce così ad accompagnare il paziente verso una reale ristrutturazione interiore, rispettando la sua unicità e offrendo risposte flessibili alle sofferenze del mondo contemporaneo.»
Professore Sperandeo, per presentare questa offerta formativa avete previsto una serie di incontri aperti e gratuiti. Quali saranno le prime date?
Prof. Sperandeo: «Abbiamo strutturato un ciclo di workshop d’approfondimento ad ingresso libero per far toccare con mano la qualità del modello e conoscere la squadra dei docenti. Tutti gli incontri si terranno presso il Centro Clinico D’Angelo a Casagiove e seguiranno questo calendario:»
- 17 Ottobre 2026 (ore 10.00 – 12.00): La Gestalt integrata e il modello formativo della SIPGI — Relatori: Dott. Sperandeo, Dott. D’Angelo, Dott. Motta.
- 28 Novembre 2026 (ore 10.00 – 12.00): Dall’impasse al cambiamento: le tecniche espressive in psicoterapia integrata — Relatori: Dott.ssa Mosca, Dott. D’Angelo.
- 16 Gennaio 2027 (ore 10.00 – 12.00): Il corpo in ascolto: il “qui ed ora” nella psicoterapia della Gestalt integrata — Relatori: Dott.ssa Scognamiglio, Dott. Motta.
- 06 Febbraio 2027 (ore 10.00 – 13.00): OPEN DAY — Vivere la clinica: presentazione del quadriennio formativo.
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Gli eventi si svolgeranno presso la sede del Centro Clinico D’Angelo, in via Don Bosco 1 a Casagiove (CE). Per richiedere informazioni sulla scuola o registrarsi ai seminari gratuiti, fare riferimento ai recapiti ufficiali presenti sulla locandina dell’iniziativa:
- E-mail di segreteria: sipgi.caserta@gmail.com




















