OSPEDALE, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 421

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(f.n.) – Consumati infine i dubbi sull’identità del Dg del nostro Ospedale dottor Gennaro Volpe, apparso ieri, alle 14 al Tg di Rai 3, alla nostra sorpresa, più che giustificata, è seguita rapidamente, una inevitabile commozione…Ebbene sì…vederlo infine al di là dell”immaginazione, per molti è stato come riappropriarsi di un pezzo di orgoglio ferito e risanarlo, tacitando infine, con un pizzico di giustificata arroganza, gli scettici ed i malfidati, dimostrando loro che, nonostante i dubbi più volte manifestati dai maligni, anche il nostro Ospedale, poteva vantarsi di avere un Dg…Quale soddisfazione… dopo un anno in cui, all’interno dell’Ospedale e nei pressi della Hall, ad ogni ombra appena intravista,  si attribuiva per consolazione, l’identità del Dg e ieri, improvvisamene anche il Tg3, si è allontanato dalla banalità quotidiana delle news, dirigendo le telecamere ultima generazione, sotto la guida illuminata del Dg Volpe, verso una dimensione futurista…Infatti, dopo la dichiarazione entusiasta ma allo stesso tempo, nobilmente contenuta del DgVolpe, che informava lo speaker Tg dei “numeri” davvero degni di nota ed oltre, del nostro Ospedale, sono apparse sullo schermo le splendide immagini di un luogo sconosciuto che, per un attimo, abbiamo pensato appartenessero all’Ospedale Karolinska di Stoccolma e ci siamo ripresi, soltanto dopo due minuti circa di choc convulsivo, a causa delle dichiarazioni del Dg che, in diretta Tv, informava il volgo che il fiore all’occhiello del nostro Ospedale, erano i nuovi locali del Laboratorio Analisi…

Il nostro pensiero riavvolgeva velocemente il nastro di qualche giorno ritroso, fino al momento in cui abbiamo scattato la foto, che potete ammirare, lungo il tragitto che porta, proprio al Laboratorio Analisi, che si prepara ad essere “er mejo der mejo” del nostro Ospedale….ma… forse in occasione dell’organizzazione daranno una ramazzata anche al tragitto obbligatorio, n’est pas?, e magari si ricorderanno di bandire qualche corso di formazione all’Igiene dei corridoi e dei passaggi obbligati, non è vero? Sarebbe davvero interessante che si uscisse dall’ abitudine una ‘ntecchia losca di recarsi ritualmente in Tv o spalmarsi sui giornali a disquisire sulla “crosta” efficacemente coreografica, quando la Sanità de noautri è sempre più simile ad una tana di serpenti, che si snodano dietro le quinte, infettando modi e maniere e passandosi sia il testimone del peggio, che la ricetta del nulla pernicioso…Le regole, anche le più elementari,  sembrano affette da balbuzie e l’interpretazione delle stesse, è sincopata e singhiozzante… persino alcuni sindacati, sembrano procedere in maniera assai originale, con qualche nota esotica e qualche sindacalista, di recente importazione, sembrerebbe risentire di una ipertrofia dell’Io che, fino a ieri veniva prudentemente e generalmente contenuta da tutti, o no? Peccato che, mentre l’enfant prodige del Nursind, studia (ci auguriamo)la ricetta per placare gli entusiasmi del potere, alla Segreteria di riferimento, non punga vaghezza di informare adeguatamente la platea giornalistica, se siano cambiate le cariche e se esista una ragione gerarchica occulta, se, nella carta intestata del sindacato, non troviamo più il numero di telefono del segretario territoriale del Nursind Antonio Eliseo, ma quello di una new entry. Ce la va sans dire che, nel nostro Ospedale, gli inciampi sono, in verità, già numerosi, i bluff anche, per non parlare delle regole, frullate, impastate e e gettate a ruotare in aria, come la pizza di Mastu Ciccio for ‘a via, che terminano il processo di ritorno ed atterraggio, “a comme vene” …Con questi chiari di luna, emergono i geni o presunti tali nel silenzio totale…forse per evitare che qualcuno si interroghi sugli ingorghi del traffico sotterraneo?…Bah…davvero una cattiveria, farci perdere tempo prezioso a cercare di indovinare le elucubrazioni sindacali, quando abbiamo sul tavolo una serie di convenienti sciatterie, provenienti dalla palazzina “grigiotopospento” in fondo al parco….E, tornando al magnificat di se stesso, elevato dal Dg Volpe in pieno TG3, ci chiediamo se valga ancora la regola che indica di attingere alla graduatoria preposta, quando un coordinatore se ne va altrove o va in pensione…perché, nel caso valga ancora …vabbé… anche quella regola avrebbe fatto la fine della pizza…dal momento che, essendo rimasta  la Uoc di Chirurgia Oncologica senza coordinatore, a chi di dovere non avrebbe punto vaghezza alcuna, di attingere, come sarebbe stato, appena logico, dalla graduatoria ma, ha semplicemente chiamato dalla Neurologia la coordinatrice Angela Ragosa che, non avendo partecipato al bando non figurava affatto in graduatoria e l’ha nominata ff nella Uoc appunto di Chirurgia Oncologica…I sindacati tacciono, soprattutto tace la segretaria del Nursing Up, per ovvie ragioni, riservandosi di intervenire per ben altro, o no?, come ad esempio Salvatore Sabile segretario della Fials che ha chiesto un OSS di notte per la UOC di Otorinolaringoiatria, lasciando in verità sorpresi, i soliti “brutti, sporchi e cattivi” come noi. Infatti, poiché la criticità dei reparti si distingue in bassa, media ed alta ed il numero di OSS, va calibrato in un certo modo, a causa del numero degli stessi che non corre mai, il rischio di essere in eccedenza, chiedere il potenziamento notturno per un reparto di bassa criticità, provoca il depotenziamento del mattino, quando la necessità aumenta notevolmente. Prima di iniziare a girovagare in tondo, chiedendoci disperatamente dove allochi, ultimamente, la logica, veniamo a conoscenza di una meravigliosa performance  del sitrologo Meles…Ebbene la UOC di Pediatria è senza coordinatore ed il bravo Meles invece di preoccuparsi, magari anche soltanto per tenerezza, che l’assistenza ai più piccoli rasenti, sognando, la perfezione, cosa fa? Decide di non procedere per chiedere che si attinga alla famosa graduatoria, che a quanto pare nel nostro Ospedale non ha senso e non serve a nulla, decide di affidare il compito del coordinatore, audite audite, alla buona volontà degli infermieri della Unità di Pediatria… Non intendiamo procedere ad alcun commento, onde evitare che qualcuno scivoli nei commenti incommentabili a sua volta…Ci chiediamo soltanto se il Dg Volpe sia al corrente di questo fantastico andazzo, oppure abbia davvero ritenuto, essere arrivato il momento giusto, per fare la ruota in Tv, soltanto perché l’unica carta che si era trovato sulla scrivania a mezzadria con se stesso e con le assenze, era quella relativa ai disegni del progetto della nuova ala, dedicata alle Analisi e lui, (caruccio) ha ritenuto che fosse tutto così e sempre così??? Hasta el Domingo!      

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