Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 18:30, a Caserta. Con l’autore dialogano Francesco Massarelli e Ilena Ragosta. Intervengono Arturo Muselli e Alberto Palmiero.
L’evento è sostenuto dall’Associazione Liberalibri.
CASERTA – Come nasce il primo film di un regista? Come si trasforma un’intuizione in un’opera capace di arrivare sullo schermo e, qualche volta, di cambiare il modo di fare cinema? A queste domande è dedicato l’incontro con Romano Montesarchio, in programma venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 18:30 alla libreria Pacifico Libri, in via Alois 24/26 a Caserta, per la presentazione del volume “Opera prima”, pubblicato da Martin Eden Edizioni nella collana Galassia Gutenberg, con prefazione di Giuseppe Gaeta.
Un appuntamento che riunisce scrittura, regia, recitazione e cultura cinematografica. A dialogare con l’autore saranno Francesco Massarelli e Ilena Ragosta, con gli interventi di Arturo Muselli e Alberto Palmiero.
Il libro accompagna il lettore nelle fasi creative e produttive della realizzazione di un film, attraverso alcuni esordi fondamentali del cinema italiano e internazionale. Il percorso mette in relazione le scelte artistiche con il lavoro concreto necessario a dare forma a una visione.
Ne emerge un percorso rivolto agli aspiranti cineasti, ma anche agli spettatori curiosi di scoprire ciò che accade prima che un film arrivi in sala.
L’autore e gli ospiti.
Romano Montesarchio, nato a Caserta nel 1973, è regista, sceneggiatore e docente di Cinematografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il suo lavoro ha attraversato il cinema documentario con una particolare attenzione alle realtà sociali e alle storie del territorio. Tra i titoli della sua filmografia figurano “La Domitiana”, “Ritratti abusivi” e “Black Mafia”. “Opera prima” nasce dall’incontro tra la sua esperienza di autore e quella di formatore: due prospettive che consentono di osservare il cinema sia come pratica creativa sia come sapere da condividere.
Il confronto sarà arricchito da Francesco Massarelli, direttore artistico del Teatro Ricciardi di Capua e promotore di incontri e iniziative dedicate alla cultura cinematografica, e da Ilena Ragosta, editrice di Martin Eden e fotografa, impegnata anche in percorsi di formazione e narrazione attraverso le immagini. Due sguardi complementari, tra diffusione del cinema, lavoro editoriale ed educazione visiva.
Interverrà Arturo Muselli, attore di cinema, teatro e televisione, conosciuto dal grande pubblico per il personaggio di Enzo “Sangue Blu” in “Gomorra – La serie”. Il suo percorso comprende il debutto cinematografico in “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino e le partecipazioni alle serie “Il Commissario Ricciardi” e “Resta con me”.
Accanto a lui, Alberto Palmiero, regista nato ad Aversa nel 1997 e formatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha scritto, diretto e interpretato “Tienimi presente”, il suo primo lungometraggio, premiato come migliore opera prima alla Festa del Cinema di Roma. Un esordio che racconta, con ironia e partecipazione, le incertezze di un giovane cineasta diviso tra il desiderio di realizzare un film e il ritorno nella propria città: un’esperienza che si intreccia direttamente con il tema del volume di Montesarchio.
La presentazione offrirà così l’occasione per discutere del primo film come momento di scoperta, di esposizione personale e di confronto con gli altri: un passaggio nel quale un’idea cerca le risorse, le persone e il linguaggio necessari per diventare cinema.
Appuntamento venerdì 9 ottobre 2026, ore 18:30, alla libreria Pacifico Libri, via Alois 24/26, Caserta.



















