CENTRO POLIFUNZIONALE PER DISABILI A PONTE DELLA VECCHIA, LA MINORANZA ATTACCA: “L’ENNESIMA OPERA INCOMPIUTA ED ABBANDONATA”

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  “È L’EMBLEMA DELLA INEFFICIENZA DEL SINDACO GIAQUINTO E DELLA SUA SQUADRA, IL SEGNO DI UN GRAVE PROBLEMA DIVENTATO ORMAI, PURTROPPO, UN CARATTERE DISTINTIVO DELLA NOSTRA CITTÀ: LE NUMEROSE OPERE PUBBLICHE RIMASTE INCOMPIUTE”

CAIAZZO (CE) – I consiglieri di minoranza Michele Ruggieri, Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca in una nota puntano il dito contro le inefficienze dell’amministrazione Giaquinto.”Proseguiamo il nostro impegno dedicandoci anche un’altra categoria, i disabili, per fornire loro un’opportunità di ospitalità, svago e formazione. Puntiamo anche in questo caso a svolgere un ruolo di soggetto attivo in un contesto fondamentale per tutta la collettività caiatina. Un intervento che comprova l’attenzione prevalente che abbiamo nei confronti di certe realtà”: era il 14 gennaio 2009 e le testate giornalistiche locali così riportavano l’annuncio, lanciato con la solita enfasi da un entusiastico Sindaco Giaquinto, della realizzazione del centro polifunzionale per disabili in località Ponte della Vecchia.

A distanza di 10 anni le “attenzioni prevalenti” di Giaquinto sono miseramente davanti agli occhi di tutti. Una struttura costata diverse centinaia di migliaia di euro, ora abbandonata e preda di vandali e ladri. Le immagini sono un’eloquente dimostrazione dello stato attuale del centro polivalente”.

A denunciare lo stato di totale abbandono e di assoluto degrado che circonda e abita l’edificio che avrebbe dovuto ospitare la struttura socio-assistenziale ed aggregativa in località Ponte della Vecchia, è il gruppo di opposizione Caiazzo Bene Comune” con i consiglieri Michele Ruggieri, Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca.

“Controsoffittature in più parti crollate, porte e finestre rotte, mattonelle divelte e impianti sottratti, oltre a diverse infiltrazioni d’acqua nella copertura. L’edificio, privo di strada di collegamento, è raggiungibile solo a piedi, attraversando il terreno, tra buche ed erbacce; assenti le opere di urbanizzazione. I lavori di recupero, al momento non previsti, qualora realizzati, costerebbero altre decine di migliaia di euro.

Il sentimento che pervade chi riesce ad avventurarsi e ad avvicinarsi allo stabile è di profonda amarezza e rabbia. Sì, rabbia perché dopo tanto spreco di denaro pubblico, ci si trova di fronte all’ennesima opera incompiuta dell’amministrazione Giaquinto. E la città, alla fine rimane sempre più povera di strutture funzionanti e carente di servizi alla collettività. Ma cari concittadini non preoccupatevi, Giaquinto al riguardo, prima o poi ci farà un’altra delle sue entusiasmanti promesse”, concludono i consiglieri di minoranza Michele Ruggieri, Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca.