I mille volti della bellezza

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Da sempre ci si interroga sul significato profondo del termine “bellezza”.   

Ma è sufficiente pensare alla bellezza come ad una semplice aderenza a dei canoni anatomici o piuttosto ad un mix più complesso di personalità, carattere, intelligenza ed equilibrio di forme?

La ricerca di un aspetto attraente è comune a tutte le specie viventi.  In natura la bellezza è uno degli strumenti indispensabili per la prosecuzione della specie … Ci si fa belli per attrarre l’altro sesso e per potersi garantire la prole.   Basti pensare alla sfacciata esibizione di bellezza che il pavone mette in campo nel corteggiare.

L’uomo ricerca la bellezza da sempre: pensiamo ai bronzi di Riace o alla linea di una moto o di un’auto, così come ad un gesto atletico o ad una performance artistica. Pensiamo a Botticelli ma anche a Dante Alighieri. La bellezza ha ispirato ed ispira da sempre poeti, pittori, scultori.

A mio modo di vedere, non esiste la bellezza in quanto tale.

Esiste la persona, più o meno gradevole.

E ogni qualvolta ci si approccia ad un problema estetico, l’individuo va valutato nella sua complessità, nelle sue sfumature. Per quanto difficile sia, va oggettivizzata la somma di una serie di soggettività.

Non è un naso o un seno o un cuoio capelluto.  Il problema è il/la Paziente che, in quel momento, ha, o sente di avere, quel problema.

 Un grave diradamento del capillizio può avere un impatto diverso su un ventenne piuttosto che su un sessantenne, su una femmina piuttosto che su un maschio e i rimedi vanno evidentemente rapportati alla tipologia di Paziente che si ha di fronte.

La ricerca della bellezza ossessiona da sempre gli esseri umani. Basti pensare ai monili e agli oggetti più disparati trovati nelle tombe più antiche per comprendere che l’ossessione è antichissima e ogni epoca ci propone un modello di bellezza differente.  È diverso il tipo fisico: dalle matrone romane, tutte fianchi e seno, alle rotondità del rinascimento, dalle modelle tutt’ossa degli anni settanta alle muscolose ragazze d’oggi, emancipate e determinate.

E che dire del trucco?  Se qualcuno ricorda il modello di donna ottocentesca (pallida ed emaciata) provi a confrontarlo con le abbronzatissime donne del ventunesimo secolo.

E chissà cosa ci riserva il futuro …

 L’estetica, in sostanza, risponde alla domanda di omologazione del/la Paziente ai modelli correnti.

E gli strumenti usati sono stati i più diversi.   Dal famoso latte d’asina di Poppea alla cenere delle antiche matrone romane, dalle ciprie settecentesche ai cosmetici più evoluti d’oggi ne è passata di acqua sotto i ponti…

Oggi gli strumenti in campo sono sempre più numerosi. Se solo si pensa alle cose di cui disponevano solo fino a pochi anni fa gli operatori dell’estetica, si può verificare che la crescita è esponenziale a conferma del fatto che una fetta di mercato crescente spinge la ricerca e l’industria della bellezza.

E non è certamente finita qui. Non passa giorno che non lasci intravvedere soluzioni per problemi che fino a ieri sembravano senza risposta …

Oggi la Chirurgia Plastica e la Medicina Estetica propongono sempre di più la ricerca di soluzioni mirate ed individualizzate tese a risolvere il problema del singolo Paziente.

Ogni terapia, ogni intervento va calato nella realtà psico-fisica di chi è candidato al trattamento.  Non esistono soluzioni buone per tutti.

Esiste una varietà di proposte ed una modulazione delle singole proposte per trovare (insieme al/alla Paziente) la migliore risposta.  Proviamo a pensare a quello che è il trattamento più richiesto nei nostri ambulatori: l’aumento di volume delle labbra. Esigenze diverse richiedono interventi differenti. Soluzioni che includono tutta una serie di valutazioni di ordine psicologico e sociale.

Equilibrio, sensibilità, attenzione, prudenza, competenza, esperienza.

Sono caratteristiche imprescindibili per chiunque operi nel campo dell’Estetica Medica e Chirurgica.

Già, perché, in effetti, molto può esser fatto per migliorare un aspetto del nostro corpo di cui non siamo del tutto soddisfatti: palpebre, naso, bocca, seno …

 Tutto può essere modificato per raggiungere quell’equilibrio complessivo cui ciascuno ha il diritto di aspirare.

Ma non solo.

Penso alle tecniche avanzate di trapianto di capelli, al body-lifting che ci consente di recuperare una ottimale forma fisica. Penso alla Chirurgia Estetica in ambito ginecologico o in ambito odonto-stomatologico.

In sostanza, molto si è fatto, molto si fa e, ancor di più, molto si farà in futuro …

…work in progress…

A presto

 

(Il Dr. Pierluigi Gigliofiorito è specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. Negli ultimi anni ha fondato il gruppo“Anti Aging Academy and Regenerative Medicine”, ottenendo grandi risultati attraverso l’utilizzo del PRP  -concentrati piastrinici- nella cura della calvizie e dei ringiovanimenti cutanei e del tessuto adiposo autologo nei rimodellamenti corporei)