La tortura oggi è un reato! Ieri?…

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di Francesca Nardi

La tortura, praticata all’uopo sportivamente e senza tanti complimenti, oggi nel nostro Paese, diventa reato. Forse sarebbe stato meglio camminare rasente i muri del Parlamento, occultarsi dietro alle cortine pesanti del Senato, chiedere la pietas del silenzio ed approvare “zittu zittu”, facendo finta di avere già approvato la legge e poi, distratti come siamo, dimenticata in un cassetto…tanto… i miserabili stupratori, torturatori di bambini, donne ed animali, che hanno scritto la storia degli orrori degli ultimi anni, resteranno impuniti ugualmente e per sempre…ma non perché all’occorrenza non vi siano stati colpevoli da additare, e condannare…magari innocenti…restituiti alla vita anni dopo…quando la vita era diventata una povera cosa inutile da vivere.

Le cose inutili de facto ed ovvie che popolano il nostro quotidiano, che sorge sempre e comunque alla stessa maniera nella sostanza e tramonta in fretta, vergognandosi di sé…procede a braccetto con altre inutili cose che l’opportunismo grasso collettivo, ignora o finge di ignorare alimentando quel dualismo che ci caratterizza e che ci trasforma in “massa inerte” …di cosa parliamo? E poiché la forma è sostanza…la signora Boldrini entra nelle moschee con il capo coperto, rispettosa delle regole altrui ma si reca da papa Bergoglio con orrendi  sandali da spiaggia e le unghie dipinte con un discutibile colore quasi nero ed il capo scoperto…ovviamente siamo costretti a  pensare che la nostra religione di Stato alla Boldrini faccia un baffo sulle 23…nessuno fiata o perlomeno nessuno fiata ufficialmente; il sindaco di Pimonte si consente il lusso di dire che lo stupro di gruppo è una ragazzata e poi chiede scusa… a chi?, alla famiglia della ragazza stuprata che ha lasciato il paese?, ma chi chiede realmente conto a questa gente…ad un convegno in Abruzzo sei fanciulle reggono l’ombrello per riparare dal sole altrettanti politici e la cosa si rtisolve in un “cose e’ pazz”  e… quel cane di grossa taglia che abbaia dal mattino alla sera, disperato, perché dalla mattina alla sera è legato a  50 centimetri di catena in un cortile di Maddaloni e le forze dell’ordine non intervengono anche se sono al corrente del fatto?…

La tortura è multiforme e si presenta in mille modi diversi…ti uccide nel corpo dopo averti distrutto la mente…la tortura annienta il pensiero libero…la tortura è ciò che si cementifica come abitudine distorta e convenientemente ignorata se non ci tocca… ma oggi sappiamo che è un reato e pensiamo che il nostro Paese sia “avanti”. Nel 2017 l’Italia scopre e decide che la tortura è un reato!