CITTADINANZA ONORARIA ALLE VITTIME DELLA “MOVIDA”

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di Francesca Nardi

Una città che si rispetti deve tener conto delle qualità dei suoi cittadini e all’occorrenza premiarle…magari conferendo ai più meritevoli la cittadinanza onoraria…Ora…Ennio Morricone è una eccellenza assoluta, un musicista senza eguali nel suo genere, giustamente osannato e rispettato…ma…la cittadinanza onoraria si conferisce per meriti ed azioni meritorie, che abbiano legato la persona designata alla città stessa. E visto che, con tutto il rispetto, il maestro pare non sia stato punto da vaghezza alcuna, che gli abbia suggerito di devolvere il suo nutrito cachet, magari al recupero di qualche “via traversa”, utile all’immagine ed al turismo, noi proponiamo di compensare l’anomalia, suggerendo al sindaco di conferire la cittadinanza onoraria alle vittime predestinate della “movida” notturna che , decisamente non ha nulla di romantico che l’associ alla Movida della cui nomenklatura si fregia impropriamente. I cittadini che hanno avuto in sorte, per la legge del contrappasso, di scontare eventuali peccati degli antenati che in quei luoghi hanno vissuto, da anni combattono una guerra impari contro il nulla scritto, copiato, stracciato, impastato, riveduto, corretto e ri-spiattellato identico al prima. Chi ha il privilegio di abitare a Via Mazzocchi o a Via Maielli, in pieno centro storico, subisce una strana condanna a vita che lo priva della libertà di essere libero di vivere serenamente, obbligandolo a subire le “sconquassate” libertà altrui o ad andarsene altrove. Chi vive nel centro storico è sottoposto ad una continuativa e pericolosa provocazione notturna che lo induce a digrignare i denti, chiudere gli occhi, tapparsi le orecchie, mettere la testa sotto al cuscino, chiudere le finestre con i doppi vetri e far finta di niente, controllando l’istinto che suggerisce di non perdere tempo,  riempire secchi di acqua sporca e rovesciarla su coloro che nelle strade sottostanti, urlano, bevono, vomitano e sputano fino alle quattro del mattino, dando libero sfogo a qualcosa che evidentemente per una serie di motivi, non sono in grado di controllare.  L’acqua sporca viene versata ritualmente nel water, l’istinto viene superato e messo a tacere dalla ragione e dalla buona educazione…ma …sperare che qualcosa cambi è soltanto una pia illusione …quindi è inutile prenderci in giro…sarebbe carino che il sindaco, a questo punto,  offrisse un segnale, l’unico che potrebbe lanciare, visto che siamo tutti consapevoli che gli interessi di chi lucra e guadagna nel centro storico sono prioritari assieme al cattivo gusto ed all’assenza totale di decoro…quindi…cittadinanza onoraria alle famiglie che vivono nel centro storico e subiscono la movida…e l’istituzione di un fondo per le visite neurologiche che prima o poi saranno costretti a prenotare, visto che il training autogeno che evita lo “sbrocco”, potrebbe a breve…perdere di efficacia …