ARCHIVIO DI STATO-GATE: TRASFERIMENTO ALLA REGGIA? SI CONTINUA A PAGARE L’AFFITTO A VIA DEI BERSAGLIERI

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di Francesca Nardi

Rinfrescare le idee  “urbi et orbi”, sarebbe una buona abitudine la cui adozione, a prescindere dall’argomento, impedirebbe a chiunque di incorrere in errori di interpretazione e quindi di giudizio…A coloro che si fossero messi in ascolto soltanto oggi, oppure ieri, ed avessero, della vicenda che riguarda il trasferimento dell’Archivio di Stato nei locali della Reggia, una conoscenza approssimativa, ricordiamo che nel gennaio 2016 nel rispetto delle previsioni del Piano Soragni, l’Aeronautica Militare lasciava gli spazi che avrebbero dovuto essere assegnati all’Archivio di Stato. Nello stesso tempo veniva nominato un pool di esperti, che avrebbero dovuto elaborare un progetto per l’adeguamento strutturale dell’area destinata all’Archivio. Ciò si era reso necessario anche e soprattutto a causa del sovraccarico rilevante, che avrebbe comportato la sistemazione delle “carte” contenute nell’Archivio, fino a quel momento collocato all’interno di un condominio in Via dei Bersaglieri, il cui fitto costava 200mila euro all’anno. Il ministero stanzia due milioni di euro che andrebbero impegnati entro la fine del mese di dicembre dell’anno in corso. Al momento non si registra alcun lavoro in corso, ma risulta che il Rup abbia chiesto di modificare il progetto, evidentemente per poter usufruire dei fondi destinati all’adeguamento. Inoltre risulta che la quantità di documenti trasferita nei nuovi locali sia minima e che si continui a pagare l’affitto nel condominio di Via dei Bersaglieri….200mila euro sono una  vera bazzecola ed evidentemente questo Paese, in cui i suicidi dovuti al disagio economico, cominciano ad essere in numero considerevole, si può permettere di gettarli dalla finestra… o per incapacità o per favorire qualcuno…non si scappa. Nella seconda ipotesi che ci auguriamo derivi soltanto dalla nostra predisposizione alla malignità, allocano ristoranti, alberghi & accessori vari…tutto tranne spazi dedicati alla memoria storica di questa terra che può benissimo andare al macero, per un paio di favori. A pensar male qualche volte ci si “azzecca” e per non sollecitare il “malopensiero” basterebbe accelerare i lavori ed il trasloco…e risparmiare 18mila euro mensili.  Non sembra esserci in effetti, volontà alcuna di trasferire, concretamente, l’Archivio di Stato alla Reggia e si sta cercando di deviare l’attenzione sull’Emiciclo, la cui eventuale ristrutturazione, rappresenta l’ennesima rappresentazione futuristica fuorviante, utile a rimandare sulle lunghe distanze il problema, cercando di esaurire e sfinire le ultime residue forze ed energie contrastanti. Altri disegni al momento solo ipotizzati, potrebbero essere alla base di quest’altra, l’ennesima…spettacolare e “legittimamente legittimata e legittima” presa in giro…