RICAPITALIZZAZIONE ACMS, NESSUN ABUSO

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TUTTI ASSOLTI…

TUTTI AMARAMENTE SODDISFATTI…TRANNE UNO

di Francesca Nardi

sdf RICAPITALIZZAZIONE ACMS, NESSUN ABUSOLa conta degli anni trascorsi tra una tesi e la dimostrazione del suo contrario, è poca cosa ed è sempre inesatta, ai fini di ciò che il tempo ha prodotto nel bene e nel male. Sandro De Franciscis già presidente della Provincia e la sua Giunta furono travolti da un ciclone che trasportava, assieme a molta approssimazione, travolgendo razionalità e pensiero, accuse e condanne, in un giudizio che oggi si dimostra infondato e completamente errato. Sulla storia della ricapitalizzazione dell’Acms,  la 1 Sezione Giurisdizionale Centrale d’Appello della Corte dei Conti di Roma ha ribaltato la sentenza della Corte dei Conti della Campania che aveva condannato a cospicui risarcimenti 33 persone. Oggi, presidente e giunta…tutti assolti, tutti soddisfatti…tranne uno…uno che non saprà mai di essere stato assolto per qualcosa di cui non era mai stato responsabile, uno che non potrà congratularsi con i compagni di viaggio, uno che se n’è andato troppo presto, uno che ha già pagato nel tempo ed assai ingiustamente il peso di ciò che non ha commesso, uno al quale l’approssimazione e l’errato giudizio aveva già inflitto una pena gratuita…Era un uomo semplice, schivo, onesto…un uomo perbene…un politico serio, uno dei pochi….era un amico fidato…uno che non potrà sorridere mai più…Era Mimmo Dell’Aquila e per quel mese fatale di ritardo sull’annuncio della verità ritrovata, che si aggiunge agli anni, de facto inutili, della verifica, il responsabile non pagherà mai e come potrebbe pagare una giusta ed equa pena chiunque esso sia, nei confronti di Mimmo dell’Aquila??, e quale sentenza favorevole avrà il potere di restituire il peso specifico della serenità, a tutti coloro che, per anni, sono stati preda di quella strana caccia che gioca non tanto a trovare il pelo nell’uovo quanto ad attorcigliarlo attorno a se stesso…chi e cosa riusciranno mai a restituire ai figli dei colpevoli “transitori” l’integrità di una presenza interrotta perché precettata dal pensiero improvviso…pesante. Chi restituirà ad essi e alle migliaia di persone che inciampano quotidianamente nell’errore altrui? Nessuno! E chi pagherà?, nessuno …non ci guarderanno neppure di striscio …e siccome sono anche privi di senso dell’umorismo non ci spetta neppure un: eravamo su scherzi a parte!