LA SCOSSA DI D’AGOSTINO: “MI DIMETTO”

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LA GALLERIA FOTOGRAFICA A CURA DI GIUSEPPE MELONO PHOTO

di Francesco Capo

LA GALLERIA FOTOGRAFICA DI GIUSEPPE MELONE PHOTO

Chiedo scusa ai tifosi e alla città per la brutta figura.  Gli uomini che sono qui (giocatori, staff tecnico e societario ndr) sono stati scelti da me e mi assumo la responsabilità del loro operato. Manterrò gli impegni economici fino a fine stagione, ma mi dimetto da Presidente della Casertana ”. Queste sono le forti parole pronunciate da Giuseppe D’Agostino dopo la pesante sconfitta casalinga per tre a zero contro il Monopoli.

Eppure nel primo tempo la Casertana scende in campo aggressiva e gioca bene. Mister Luca D’Angelo conferma il 3-5-2, che aveva portato alla vittoria fuori casa contro il Cosenza, con Benassi tra i pali, Rainone, Polak e Lorenzini in difesa; Galli e Ferrara terzini, De Rose mediano davanti la difesa e Carriero e Turchetta mezz’ali; Alfageme e Padovan in attacco.

Proprio quest’ultimo è protagonista di un episodio al 6’ del primo tempo: De Rose manovra a centrocampo, passa la palla a Carriero che combina in uno-due con Galli; cross di quest’ultimo dal fondo, Padovan in scivolata manda fuori a lato.

Un’altra buona occasione per portarsi in vantaggio capita proprio sui piedi di Galli, il quale entra in area e lascia partire un tiro di collo piede, ma la palla termina di poco a lato.

Dopo le prime fiammate dei falchetti, segue una fase in cui le due squadre si studiano. Il Monopoli, schierato da mister Tangorra con il 3-5-2, sembra con il passare dei minuti controllare bene le sortite offensive dei falchetti. Al 42’ minuto Turchetta si invola in dribbling sulla fascia sinistra, fa un bel cross in mezzo, arriva l’incornata di Padovan, ma la palla termina fuori dando l’impressione del gol a molti sugli spalti.

La reazione della squadra pugliese arriva in chiusura: Zampa fa partire un tiro forte e teso, Benassi respinge coi pugni. La palla finisce sui piedi di Donnarumma che fa partire un bel tiro verso l’incrocio della porta, che Benassi osserva usicre fuori di poco.

Nel secondo tempo è il Monopoli a prendere subito il controllo del centrocampo.

La mezz’ala destra Zampa crossa in mezzo, Benassi in uscita non trattiene la palla e, per poco, non consente la battuta a botta sicura di Sounas. Quest’ultimo è infatti costretto a servire indietro Donnarumma, che tira, ma Benassi respinge e Lorenzini sulla ribattuta si rifuggia in calcio d’angolo.

Al 16’ minuto il gol del Monopoli: Sounas lascia partire un tiro velleitario e sbilenco da fuori area, che finisce per diventare un involontario assist per Genchi, il quale sbuca da dietro e, approfittando della dormita di Lorenzini, insacca.

L’occasione per pareggiare capita sui piedi di Padovan: cross da destra di Galli, un difensore pugliese alza pericolosamente a campanile la palla in area di rigore, l’attaccante rossoblù si fionda sul pallone, ma il tiro destro è respinto dal portiere Bardini.

In base alla dura legge del calcio del gol mangiato da un lato, gol fatto dall’altra parte, al 29’ si materializza il raddoppio degli ospiti. Polak sbaglia un passaggio verso Ferrara. Ricci, difensore pugliese, recupera palla, crossa in area. Genchi fa una bella sponda indietro per Scoppa, il quale serve a sinistra l’accorrente Sounas, che, solo, mette in rete.

Il morale dei rossoblù è a terra e al 36’ arriva anche il terzo gol degli ospiti. Lancio lungo a scavalcare la difesa rossoblù e cercare l’attaccante Sarao, il quale sbraccia con Rainone e riesce ad arrivare per primo sulla palla. Il tiro non è irresistibile, ma la palla va in rete grazie all’incertezza di Benassi, ingannato anche dalla circostanza che la palla rimbalza a pochi metri da lui, molto probabilmente per le condizioni pessime del manto erboso.

La reazione della Casertana si limita ad un tiro di De Rose, che, diretto verso l’incrocio dei pali, termina fuori.

La partita si conclude con i fischi della curva ai giocatori e la contestazione della tribuna al direttore sportivo Aniello Martone, accusato di aver costruito una squadra non competitiva.

In conferenza stampa, arriva l’annuncio choc delle dimissioni da parte del presidente D’Agostino, che potrebbe in realtà aver voluto con questa mossa fare da scudo a squadra e dirigenti.

In una situazione in cui gira tutto storto, il mister, la squadra e lo staff societario hanno bisogno di calma e pazienza, di non ascoltare la piazza, ma di fare quadrato per capire cosa non va e apportare le giuste correzioni. Una di queste potrebbe essere l’inserimento di Marotta al posto di Padovan, per dare più soluzioni di gioco e maggiore imprevedibilità alla manovra.

L’INSEGNAMENTO SPIRITUALE DEL MATCH è di Hermann Hesse: Contro le infamie della vita le armi migliori sono: la forza d’animo, la tenacia e la pazienza. La forza d’animo irrobustisce, la tenacia diverte e la pazienza dà pace.

https://www.flickr.com/photos/giuseppemelonefoto/sets/72157689439378086/with/37442134880/

 

 

CASERTANA – Monopoli 0-3

Casertana: Benassi 4,5; Rainone 5, Polak 4, Lorenzini 4; Galli 5 (dal 65′ D’Anna 5), Carriero 5,5, De Rose 5,5, Turchetta 5,5 (dal 65′ Marotta 5),  Ferrara 4,5 (77′ Donnarumma 5); Alfageme 5,5, Padovan 5 (dal 77’ Rajcic 5) .  A disp.: Cardelli, Finizio, Forte, De Marco, Cigliano, Santoro, Tripicchio, Colli. All. D’Angelo

Monopoli: Bardini; Ferrara, Ricci, Bei; Rota, Scoppa (dall’85′ Russo), Donnarumma (dal 77′ Zibert), Zampa,  Sounas (dal 77′ Mercadante); Paolucci (dal 62′ Sarao), Genchi (dall’85′ Di Cosola.  A disp.: Convertini, Lobosco, Diomande, Tafa, Longo, Todisco, Bacchetti. All. Tangorra

ARBITRO: Luca Zufferli di Udine

ASSISTENTI: Claudio Cantiani di Venosa e Claudio Barone di Roma 1

RETI: 15′st Genchi, 29′st Sounas, 36′st Sarao

AMMONITI: Scoppa (M), Donnarumma e Polak (C)