NOZZE ALLA REGGIA, LA PROFESSORESSA CAPRIGLIONE: “ADDA PASSA’ A NUTTAT”

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CASERTA – La professoressa Jolanda Capriglione, docente di Storia dell’Arte ed Estetica del Paesaggio della Seconda Università degli Studi di Napoli e Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale “Luigi Vanvitelli”, profonda conoscitrice ed amante delle bellezze storiche del nostro territorio, ha brillantemente commentato il nostro articolo, pubblicato ieri pomeriggio, intitolato “PRANZO DI NOZZE ALLA REGGIA PER COPPIA NAPOLETANA…50MILA EURO DI RAGIONI PER FELICORI”, commento a cui abbiamo deciso di dare il giusto risalto soprattutto in considerazione dell’altissimo spessore culturale dell’autrice.

La professoressa
Jolanda CAPRIGLIONE

“Non molto tempo fa – scrive la professoressa Capriglione – un signore un po’ arrogante (per non dire altro …) pretese di celebrare le sue nozze nelle splendide sale del Museo Campano tra antefisse e dame col melograno: pagò poco più di 3000 euro. Fui la sola a rimanere sconvolta. No, non per il matrimonio in un museo, la legge lo consente, ma per l’area scelta, per gli spazi ristretti con i tavoli attaccati alle mensole su cui sono posati i delicati reperti (ho le foto). C’erano e ci sono altri spazi nel Museo. La cosa sembrò non interessare nessuno, se non me che pure ne scrissi nel silenzio generale.

Oggi dovrei scandalizzarmi per ipotetici 50.000 euro nella Sala Romanelli dove ho visto tanti ‘personaggetti’ poggiare piatti unti sui divani e celebrare di tutto con pranzi, merende e colazioni più o meno olezzanti?
Felicori usa la Reggia come uno scatolone senza storia? adda passà a nuttat’, e passerà … passerà …Felicori? Adda passà a nuttat … e passerà, passerà …”