MATRIMONIO ALLA REGGIA – LA FILM COMMISSION LO CONFONDE CON UN CINEPANETTONE: ZINZI: “RIMUOVERE I VERTICI ”

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CASERTA – “La creatività e la versatilità sono qualità generalmente apprezzate, ma quando una Fondazione della Regione Campania che si occupa di eventi trasforma una sfilata di moda in un matrimonio si travalicano i confini dell’immaginazione oltre che della correttezza. Quanto emerso nelle ultime ore è talmente grave che, se fosse verificato, i vertici della Film Commission dovrebbero essere subito rimossi”.

Così il consigliere regionale di Forza Italia, Gianpiero Zinzi, che ha presentato un’interrogazione indirizzata al Presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, avente ad oggetto “Eventi organizzati dalla Campania Film Commission all’interno della Reggia di Caserta”.

Nel testo il consigliere fa riferimento alla richiesta ufficiale pervenuta al Comune di Caserta, sottoscritta dal direttore della Film Commission, Maurizio Gemma, attraverso la quale è stata richiesta l’autorizzazione all’accesso e alla sosta in viale Douhet e all’accesso in piazza Carlo III con spostamento di fioriere, per le operazioni di carico e scarico degli ospiti partecipanti ad un evento di moda organizzato dalla società Urban Production presso la Reggia di Caserta il 5 gennaio. In quella data, però, al Palazzo Reale ad opera della stessa società si è svolto un matrimonio e non un evento di moda e l’autorizzazione di cui sopra è servita a far parcheggiare le auto degli invitati proprio davanti all’ingresso del sito culturale.

“Non mi soffermo sulle valutazioni relative all’organizzazione di un evento del genere all’interno della Reggia, ma sull’opportunità della richiesta contente informazioni false inviata da una Fondazione costituita dalla Regione Campania e che ha sede proprio presso la Giunta regionale. E’ una situazione gravissima rispetto alla quale mi aspetto che De Luca faccia subito chiarezza”.

Nell’interrogazione il consigliere Zinzi interroga De Luca “per conoscere a quale titolo la Film Commission abbia richiesto autorizzazioni per un evento privato dichiarando, al contrario, ben altro, e se non ritenga che ci siano le condizioni per l’immediata decadenza dei vertici della Fondazione”.