ARCHIVIO DI STATO SOSPENDE I SERVIZI AL PUBBLICO, LA LETTERA DI ‘LE PIAZZE DEL SAPERE’

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La direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta ha comunicato in modo secco che da ora i servizi al pubblico saranno sospesi, fino a nuova data. Da cui non si capisce bene il motivo di un provvedimento così drastico, che in pratica sancisce la chiusura di una struttura così importante. Ad esclusione di alcune voci isolate, ancora più sorprendente appare il silenzio assordante e l’indifferenza quasi totale da parte delle forze politiche e delle istituzioni locali, a partire dal Comune di Caserta che in diverse occasioni si era impegnato ad intervenire a fianco del Comitato.

Prendendo a prestito il titolo del recente saggio dello storico Gianni Cerchia, ci viene da commentare che la nostra identità culturale e la memoria storica viene “tradita”, anzi viene “abbandonata” al suo destino da chi dovrebbe tutelarla e valorizzarla in sede istituzionale.

Per queste ragioni come Comitato abbiamo avanzato – con oltre trenta firme, aperte da quella del VE R. Nogaro – la richiesta di un incontro di merito in primo luogo al Ministro Franceschini ed al Direttore Generale MIBACT per “chiedere un incontro sulla vicenda assurda e sconcertante che da anni tiene in bilico uno dei beni comuni fondamentali per la memoria storica ed identità civile di Terra di Lavoro. Allo stato il nostro Archivio risulta smembrato, senza una sede adeguata ed agibile, nonostante l’avvio del trasferimento degli uffici nella prestigiosa sede della Reggia Vanvitelliana”.

Nello stesso tempo ricordiamo di aver fatto analoga richiesta formale al Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, al Prefetto ed alla Direttrice dell’Archivio (riportiamo testualmente) “Per chiedere il rispetto e l’attuazione di una norma di legge stabilita con il Piano Soragni di destinazione nei locali della Reggia Vanvitelliana. In particolare si chiede di fare chiarezza sui tempi per il progetto di fattibilità e sul cronoprogramma dei lavori di sistemazione e rafforzamento dei nuovi locali dell’ex Aeronautica, per i quali sono previsti finanziamenti per oltre 2 milioni di Euro”. In particolare ci aspettiamo che il Sindaco di Caserta (insieme con le altre istituzioni del territorio)  si occupi con serietà del futuro del nostro Archivio, anche portando all’odg del consiglio Comunale il seguente argomento: “Situazione Archivio di Stato di Caserta trasferimento in Reggia- attuazione Piano Soragni Progetto di rassegnazione e di restituzione degli spazi del complesso della Reggia alla loro esclusiva destinazione culturale, educativa e museale. Legge  29 luglio 2014 n.106. – così come è stato sollecitato da diverse interpellanze ed interrogazioni parlamentari, in primo luogo dalla sen. V. Moronese, dagli on. C. Sgambato ed A. Scotto.

Di fronte ad un provvedimento così drastico, ora ci auspichiamo che almeno il sindaco e le altre istituzioni locali ci diano una risposta e manifestino la loro disponibilità per approfondire insieme con le associazioni ed i cittadini consapevoli, da tempo impegnati su alcune battaglie di civiltà per il futuro di Terra di Lavoro (come quelle dell’Archivio e del Museo Campano). A tal fine organizzeremo una riunione del Comitato presso la Canonica di Caserta.

Pasquale Iorio

Componente Comitato Archivio di Stato