SPC: CINQUE ASSESSORI FUORI IN 18 MESI, CITTÀ INGOVERNABILE. MARINO SE NE RENDA CONTO

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CASERTA – Un vero tsunami quello che sta travolgendo l’Amministrazione Marino dopo le dimissioni annunciate ieri dall’assessore Maddalena Corvino, con le quali ha denunciato…e non era la prima volta, la difficoltà di riorganizzare il settore di cui si occupava, quello delle Politiche Sociali. Ieri le dimissioni ufficiali con cui, nella nota diffusa alla stampa, lamentava “un metodo di lavoro diverso dal mio che l’amministrazione comunale, in questo caso nella persona del sindaco e del dirigente, non hanno voluto cambiare nonostante le mie continue insistenze”. E poi continuava “Oltre a non condividere il sistema esistente non posso neanche accettare la mancanza di rispetto della dignità umana di chi viene delegato a svolgere un ruolo istituzionale e poi si trova completamente solo senza avere alcuna possibilità decisionale”.

L’ex assessore Corvino aveva anche spiegato i rapporti politici con il suoi politico di riferimento, l’on. Giovanni Zannini “Relativamente al mio rapporto con l’onorevole Zannini ho contribuito con gli altri alla realizzazione della lista dando il mio contributo e lasciando sempre a lui tutte le scelte più importanti, iniziando da quella del nome dell’assessore costata ben tre consiglieri comunali. Ho fatto un passo indietro dalla carica di vicesindaco ed ho accettato la nomina ad assessore, perché credevo nell’incarico e per poter agevolare qualcuno dei primi non eletti. Purtroppo devo constatare mio malgrado di non essere stata mai tutelata per cui prendo atto che, nonostante tutto, l’onorevole Zannini ha scelto altre persone per essere rappresentato nella città di Caserta”.

Oggi arriva la reazione di Speranza per Caserta, che mette il dito nella piaga di un’Amministrazione comunale in chiara difficoltà.

“Non entriamo nel merito  – affermano – del comunicato con il quale l’assessora alle politiche sociali, Maddalena Corvino, ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico, perché come ogni testo scritto in “politichese” (lingua che ci piace poco e con la quale non abbiamo dimestichezza), può voler dire tutto ed il contrario di tutto. Ci fermiamo dunque al “fatto”, l’unico certo e verificabile, che un altro assessore della Giunta Marino lascia il suo posto: dopo Riello, De Benedictis, Federico e Martone ora tocca alla Corvino. Ben cinque abbandoni in un anno e mezzo appena di vita di questa Amministrazione! Un dato inequivocabile della assoluta impossibilità per Carlo Marino, se pure fosse il miglior politico del pianeta, di governare questa città, già assai complicata di per sé.  Non sappiamo se questa consiliatura durerà ancora per due mesi o per tre anni, in entrambi i casi sarà praticamente impossibile, viste le premesse, che la situazione migliori. Quindi non ci resta che continuare il nostro incessante lavoro di opposizione, sperando che quando, presto o tardi, si tornerà alle urne, i casertani capiscano che il loro voto è prezioso, e che non va in alcun modo regalato a chi si propone con coalizioni elettorali che assomigliano ad “armate Brancaleone”, accozzaglie multicolori che possono magari vincere, ma di certo non potranno governare la città”.