L’ASL DELLE GRANDI ABBUFFATE

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MAI LA SANITÀ FU TANTO MISERABILMENTE GESTITA

Dichiarata la regolarità giuridico-amministrativa della presente proposta di provvedimento, a seguito dell’istruttoria effettuata,……Dichiarato che non sussistono motivi ostativi a procedere, attesa la piena conformità alle disposizioni di legge ed ai regolamenti aziendali….”. Così pontifica la Dr.ssa Concetta Cosentino ogni qualvolta redige una Delibera di qualsivoglia argomentazione. Si spera che, ogni volta, venga dato un senso reale e veritiero a quanto si afferma e sottoscrive. Altrimenti si corre il rischio di incorrere nei reati di falso, di apologia, o peggio, di collusione. Questi sono i dubbi di ordine accademico che assalgono Il Cerusico, ogni qual volta viene sospinto a mettere il naso nelle vicende della sanità locale. Lui, che per una vita intera, con i propri pazienti ha sempre cercato di dare un senso alla auscultazione del torace o dell’addome. Un colpo di tosse anomalo, un rigonfiamento del ventre inusuale, avevano un loro senso anamnestico. Di mezzo, c’era la salute del paziente. Una premessa, questa del Cerusico, per cercare di dare un “senso compiuto” ad un’altra forma di gestione politico-clientelare nell’Asl di Caserta, a dir poco sfrontata, squallida e vergognosa. Comincia, così, a trascorrere nottate a spulciare decine e decine di De-libere. E, siccome Il Cerusico  ha la mente conformata al senso ed al metodo delle cose, elenca tutte le De-libere che lo tormentano. L’elenco comincia con la De-libera n. 218 del 2016, a seguire, la n. 68 del 2016, la n. 74 del 2017 (1), la n. 74 del 2017 (2), la n. 74 del 2017 (3), la n. 74 del 2017 (4), la n. 76 del 2017, la n. 92 del 2017, la n. 169 del 2016, la n. 212 del 2016 (1), la n. 212 del 2016 (2), la n. 523 del 2016, la n. 212 del 2017, la n. 401 del 2017, la n. 431 del 2017, la n. 579 del 2017, la n. 635 del 2017, la n. 686 del 2017, la n. 770 del 2017, la n. 971 del 2017 (1), la n. 971 del 2017 (2), la n. 971 del 2017 (3), la n. 992 del 2017, la n. 1030 del 2017 (1), la n. 1030 del 2017 (2), la n. 1030 del 2017 (3), la n. 1030 del 2017 (4), la n. 1031 del 2017, la n. 1035 del 2017, la n. 1217 del 2017, la n. 1261 del 2017, la n. 1336 del 2017, la n. 1425 del 2017 (1), la n. 1425 del 2017 (2), la n. 1425 del 2017 (3), la n. 1425 del 2017 (4), la n. 1425 del 2017 (5), la n. 1486 del 2017, la n. 1540 del 2017, la n. 1616 del 2017, la n. 1616 del 2017, la n. 1619 del 2017, la n. 11 del 2018, e poi, e poi, i cinque Verbali di sorteggio Componenti Commissioni Avvisi Pubblici Incarichi Dirigenti di Strutture Complesse…del mese di giugno 2017……e poi, e poi…… Il Cerusico, con gli occhi arroventati, stramazza per la stanchezza con la testa sul tavolino fino al giorno dopo. La vista, infatti, considerata anche la veneranda età, ha cominciato a fare cilecca ed è stato impossibile continuare l’elencazione, ma tanto dovrebbe bastare a sufficienza. Ora, effettuato questo elenco parziale, ma esaustivo, cosa hanno di strano queste De-libere? Un unico denominatore comune: il nome del Dr. Mario Passariello. In qualità di Segretario o Componente delle Commissioni degli Avvisi Pubblici a cui si rifanno le stesse De-libere.

Dott. Mario Passariello

E chi è il Dott. Mario Passariello? Un funzionario dell’Asl, Collaboratore Amministrativo D, Responsabile del Parco Auto dell’Ente. Già Sindaco ed Assessore del Comune di San Felice a Cancello. Molto, ma molto vicino per amicizia e collocazione politica al Direttore Sanitario, Dr. Arcangelo Correra. Ma questo non importa, o forse no? Ad ogni buon conto, Il Cerusico, ricorda che il Passariello, già menzionato nelle cronache locali, una volta perchè gli fu revocato l’incarico di Presidente di una Commissione con la De-libera n. 11 del 2018, retrocedendolo a Segretario e preferendogli la Dr.ssa Giovanna Capone; un’altra volta, menzionato ed accostato alle pratiche di parentopoli in voga nell’Asl casertana. Infatti, risulta persino componente nella commissione per la selezione di programmatori, dove è risultato vincente il figliolo della sua strettissima collaboratrice di ufficio, signora Valeria Malgieri (Del. n. 10 del 2018). Un’altra De-libera da assommare a quelle di cui sopra??? La signora Malgieri, la quale, ha partecipato anch’ella al banchetto per le nomine dei componenti di commissione, questa volta in debita compagnia di Passariello e di cui alle De-libere   n. 1030.1.2.3.4 del 2017. A proposito, a guardare bene la De-libera n. 10, oltre al figliolo della signora Malgieri, sembra sia risultato vincitore al primo posto il figliolo di un noto medico dell’ospedale di Aversa! Il Cerusico, a questo punto, sente la sensazione della propria pelle completamente invischiata in una viscida e marcescente ragnatela. Ma, perché Il Cerusico lo definisce banchetto? Inteso come tavola imbandita? Semplice, basti vedere, una a caso, la Determina di liquidazione  del Segretario di Commissione, Dott. Mario Passariello, n. 5959/2016 pari ad euro 211,06 per l’Avviso Pubblico di n. 7 Dirigenti Medici di Cardiologia. Ora, se tanto mi da tanto, l’importo moltiplicato per 10, 20, 30, 40, 50 e via via elencando le presenze nelle commissioni degli infiniti Avvisi Pubblici per Progetti vari, Il Cerusico, esausto, lascia a voi l’onere della somma. Ma vuoi vedere che il Dott. Passariello sia l’unico Collaboratore Amministrativo in grado di espletare le funzioni di Segretario per le Commissioni di selezione? Dalla Pianta Organica, aggiornata al 31.12.2016, Il Cerusico scopre che l’Asl è dotata di ben 136 Collaboratori Amministrativi D,  di cui solo in Direzione Generale ben 48!!! Ci pare di capire, quindi, che gli altri 47 non siano adeguatamente attrezzati e, pertanto, inadeguati alla bisogna.

Ora al Cerusico sorgono alcune domande spontanee. I Direttori De Biasio, Correra e Blasotti, visto che sono tanto sensibili ed accorti ad eventuali sanzioni della Corte dei Conti; visto che firmano congiuntamente tutte le De-libere, comprese quelle di cui sopra; visto che fanno opposizione ad ogni sacrosanto atto ingiuntivo e/o in appello a tutte le sacrosante sentenze a favore di dipendenti danneggiati emesse dai Giudici del Tribunale del Lavoro; visto che hanno istituito un efficientissimo Servizio Anticorruzione e Trasparenza; visto che hanno dotato tutti gli Uffici di rilevatori delle presenze a mezzo impronte digitali onde non incorrere in eventuali truffe e danni erariali, con quale documentata giustificazione si presentano al cospetto dei tanti dipendenti non così sfacciatamente ed impunemente“prediletti” o “protetti”? Dimenticavamo, alla fine, comunque, ci saranno “le quote premiali…” per gli obiettivi raggiunti.