OSPEDALE, ORE 13…È PRONTO…TUTTI A TAVOLA!

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Dedichiamo questa puntata al direttore amministrativo dell’Aorn, dottor Gaetano Gubitosa, presumibilmente ignaro di certe abitudini consolidate, poiché non riteniamo possibile che il numero tre della Sacra Trimurti sia ignaro del regolamento, la cui attenzione veleggia a distanze siderali dalla banalità di un quotidiano che nell’ora della pappa, improvvisamente si traduce nel frenetico organizzatissimo andirivieni che caratterizza Cape Canaveral, poco prima del lancio…con la destrezza e l’abilità di attaches della Nasa,  il personale amministrativo, provveditorato incluso, con un solo gesto, perfezionato nel tempo, fa scompartire carte, fogli, pratiche, laddove ve ne siano e si sciorinano immacolate tovagliette sulle quali disporre in bella vista  i pasti che arrivano dall’esterno caldi caldi d’inverno e  freddi freddi d’estate…

Caro il nostro dottor Gubitosa dall’occhio stellato, le è mai venuto in mente di fare un passeggino intorno all’ora di pranzo in quel degli uffici amministrativi?, lungi da noi anche soltanto sospettare che lei sia al corrente e taccia….tra l’altro risulta che sia vietato far entrare pasti provenienti dall’esterno  in Ospedale. La memoria riporta addirittura un episodio di qualche tempo fa…Un membro di una delle tanto vituperate vecchie triadi, pare gettasse nel cestino della carta straccia le pizze che gli infermieri del turno di notte si erano fatti arrivare… Gli amministrativi invece, si fanno arrivare il pranzo completo in box di polistirolo verdi da un noto ristorante di cui discretamente non facciamo il nome…E non finisce qui perché la rilassatezza dei controlli e  dei comportamenti, laddove non rivendichi un antiemetico urgente, risulta essere addirittura grottesca… tutti i venerdì arriva il menù per la settimana successiva, tutti i giorni entro le 11 le Loro Auguste Amministratività, prenotano la pappa, secondo i gusti e le ordinazioni che per le 13 arriva loro “calda calda” in piatti monouso, sigillati. Caro il nostro Gubitosa sa qual è la cosa più divertente ma perfettamente in linea con l’andazzo?, che le guardie all’ingresso alle quali non è stato consegnato alcun regolamento da rispettare e far rispettare o se glielo avete consegnato, se ne infischiano, le stesse guardie che cercano il pelo nell’uovo, “secondo le fronde più rade men rade” , in altri termini rompono i coleotteri  a tutti, quando arriva il magico furgoncino del ristorante…neanche una piega…passa e via fino ad arrivare davanti all’ingresso degli uffici amministrativi, alzando la sbarra con gran velocità. Come faranno i signori della Sacra Trimurti a dire che non sanno nulla visto che i loro collaboratori mangiano in ufficio durante l’orario di servizio? Caro il nostro Gubitosa…va da sé che chi lavora ha diritto al pasto caldo ed alla pausa…in genere…nelle aziende serie, si timbra il cartellino e si esce…poi si ritorna e si timbra il cartellino nuovamente, altrimenti si concretizza l’ipotesi che i dipendenti vengano retribuiti anche per pasteggiare…Quanto tempo occorre per consultare i colleghi, ordinare, ricevere, apparecchiare, dividere e distribuire i pasti, accomodarsi, mangiare, respirare, sparecchiare, far scomparire il tutto, commentare e riportare l’ambiente allo status quo ante?…Esempio dell’ingresso nella dimensione: adesso si mangia! Prima dell’ordinazione: “Che ti mangi oggi?; e iaaaa,sempre pesce…ma dai…mangiati un po’ di carne…guarda là …hai fatto la faccia del pesce lesso…e su…iaaaa. La dieta la fai lunedì (risata collettiva in media 40 secondi)…allora?, verdura?, solo quella?, sei sicura?. No…e iaaaa tengo fame…spicciati …mentre pensi andiamo avanti…tu che ti prendi?” E via col tango… aggiungendo tutto ciò che ne consegue e che potete immaginare…Lei dottor Gubitosa cosa fa ad ora di pranzo?, mangia o sogna? Hasta la vista!