‘IO SONO LEGALE’, CAMPAGNA CONTRO SHOPPER ILLEGALI FA TAPPA AL MERCATINO DI ANTIGNANO

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NAPOLI – Si è tenuto oggi l’appuntamento di Napoli di ‘Io sono Legale’, campagna promossa da Legambiente e Re.Ma.Plast e realizzata con la collaborazione di Novamont per combattere l’utilizzo di shopper illegali. L’iniziativa ha fatto tappa questa mattina al mercatino di Antignano al Vomero a Napoli, con la distribuzione di materiale informativo e sacchetti biodegradabili e compostabili a cittadini e commercianti. «L’Italia è stato il primo paese dell’Unione Europea a mettere al bando i sacchetti di plastica con una legge innovativa e straordinaria approvata nel 2006 ed entrata in vigore cinque anni dopo. Una legge che ha consentito di ridurre il numero degli shopper usa e getta del 55% – spiega Francesca Ferro, direttore Legambiente Campania – ma purtroppo ancora è in parte disapplicata e il settore è diventato terreno d’azione anche delle ecomafie, che inquinano il mercato legale e impongono i loro prodotti in plastica tradizionale soprattutto negli esercizi commerciali al dettaglio o nei mercati rionali, con una nuova forma di pizzo. Un mercato nero che danneggia chi produce correttamente bioplastiche compostabili e disincentiva gli investimenti nel settore. Il tutto senza considerare i gravi danni all’ambiente e al mare, oltre all’aggravio dei costi di smaltimento dei rifiuti quantificato in 50 milioni di euro». «Dal 2005 abbiamo concentrato una notevole parte della produzione nel settore ecosostenibile per la campionatura dei sacchetti biodegradabili-compostabili- racconta Alfonso Campitelli di Re.Ma.Plast, azienda campana che produce imballaggi a scopo industriale e commerciale -. Visto il nostro interesse per l’ambiente e lavorando nel campo degli imballaggi, abbiamo deciso di collaborare con Legambiente e promuovere la campagna “Io sono legale”, che ci avvicina ai consumatori e ci consente di sottolineare gli effetti che provocano gli shopper illegali». «Siamo orgogliosi di questa nuova iniziativa di educazione ambientale e alla legalità, due pilastri della sostenibilità a livello territoriale – sostiene Andrea Di Stefano, Responsabile Progetti Speciali di Novamont – l’utilizzo di prodotti certificati compostabili è una chiave per il buon successo della raccolta differenziata». In queste settimane i volontari di Legambiente sono stati impegnati nelle principali piazze della Campania dove sono stati collocati dei punti informativi per approfondire la tematica con i consumatori che frequentano i più grossi mercati rionali. Un ulteriore apprendimento sta avvenendo con dei percorsi didattici nelle scuole, con il coinvolgimento di oltre 500 studenti solo nelle scuole campane. Alcune classi degli istituti superiori saranno coinvolti nelle visite degli stabilimenti più innovativi che producono la bioplastica: in Campania gli studenti si recheranno presso lo stabilimento di RE.MA.Plast a Sarno (Sa) per toccare con mano i processi innovativi di sviluppo della chimica verde grazie alla quale sarà possibile contrastare in maniera decisa il problema dell’abbandono delle plastiche nell’ambiente e ridurre fortemente l’uso fonti fossili (la plastica tradizionale è, infatti, un prodotto della filiera petrolifera) che sono la prima causa dei cambiamenti climatici.