DISSESTO BIS – SPERANZA PER CASERTA: ANCORA TASSE…COLPA DEI CASERTANI

“…DA 20 ANNI CONFERMANO GLI STESSI VOLTI E LA STESSA POLITICA IRRESPONSABILE ALLA GUIDA DELLA CITTÀ”

CASERTA – Questa l’analisi della situazione politica e finanziaria in cui si trova Caserta, secondo il gruppo Speranza per Caserta.

“A distanza di 7 anni dalla prima dichiarazione di dissesto il comune di Caserta ricade nel baratro. Due dissesti consecutivi è raro vederli, perfino in Italia che non è il paese della buona politica e della saggia amministrazione. Il record negativo di Caserta ha tanti padri e tante madri. È evidente, nel momento in cui per due volte consecutive non si riescono a far ‘quadrare’ i conti, che c’è un problema di dirigenti incompetenti (viste le condizioni della città o sono incompetenti o sono in malafede). È altrettanto evidente che c’è un problema di politici altrettanto incompetenti oppure complici visto che negli ultimi 10 anni ci sono state molteplici opportunità per arrivare all’uscita di questi dirigenti dagli uffici comunali. Invece dobbiamo prendere atto, per l’ennesima volta, che solo la magistratura con la sua azione salutare e, a questo punto dobbiamo dire, salvifica, riesce ad abbattere i dirigenti-totem del comune di Caserta. C’è sicuramente una enorme responsabilità del sindaco Marino in questo dissesto come ha certificato la Corte dei Conti che attribuisce a lui e all’assessore Pica, il supertecnico, questo ennesimo fallimento della città. Marino, per sua storia personale, come assessore ai Lavori Pubblici ha contribuito al primo dissesto. Il secondo l’ha dovuto dichiarare perché, nel tentativo di ‘innovare’ e fare più bella Caserta, si è portato dietro tutti i consiglieri e tutti i problemi delle precedenti amministrazioni (non a caso lo sostengono numerosi di quei consiglieri che hanno costituito le maggioranze di Petteruti e Del Gaudio). A Caserta c’è un  problema di politica che non fa la politica. Speranza per Caserta, dal 2009, tenta di affrontare i problemi da cui i consiglieri di centrodestra e centrosinistra scappano. Lo abbiamo visto ultimamente per l’Ecocar. La nostra capogruppo aveva chiesto una presa di coscienza al consiglio comunale. I consiglieri avrebbero dovuto prendere atto che c’erano molteplici violazioni al capitolato d’appalto del servizio rifiuti. In questo caso, un comune che funziona, affronta il problema ed emette sanzioni a carico della ditta. I consiglieri comunali di centrodestra e centrosinistra sono scappati davanti a tutti i problemi e a tutti gli sprechi segnalati da Speranza per Caserta in questi anni. Nonostante tutto questo non ce la facciamo a dire che la colpa è di Del Gaudio o di Marino, di Falco o di Petteruti. La colpa è dei casertani, innanzitutto. I casertani hanno eletto due ex assessori di Falco come sindaco dopo Petteruti. Tutti i segnali del disastro erano già evidenti. Chi non li ha voluti vedere ha causato il secondo dissesto. Chi si rifiuterà di prendere atto che votare maxicoalizioni posticce da 9-10-11 liste finto-civiche (costituite con l’unico intento di garantire i seggi ai soliti noti) è dannoso per le tasche di tutti i casertani, costretti a pagare il massimo delle tasse per i prossimi 7 anni, sarà la causa del terzo dissesto”.

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