LE PIROUETTE DI IANNUCCI NON SONO GRADITE AL PSI E A CARLO MARINO

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CASERTA – Da indiscrezioni di fonte sicura, di un tale che staziona sempre nei pressi della casa municipale, abbiamo appreso che il sindaco Carlo Marino, non gradisce in giunta né la Trovato e né Piazza, e che se l’obbiettivo dei Popolari e Riformisti è quello di escludere l’assessore ai Servizi Sociali, la professoressa Maddalena Corvino, costoro possono andare a Sant’Angelo in Formis, sul ponte Volturno, a pescare carpe. Ebbene questi due consiglieri comunali, uno del PSI è divenuto riformista e l’altro era popolare ed è rimasto tale, hanno poca credibilità nei confronti dell’intero civico consesso, sia di maggioranza che di minoranza, quindi, durante le vacanze pasquali, invece di trastullarsi in Piazza Vanvitelli a inquinare l’aria con il loro fumo di sigarette, potranno recarsi in pellegrinaggio a piedi alla Chiesa di Sant’Antonio a chiedere qualche grazia, per recuperare il terreno perso, sia nel PSI che nei Popolari. Faranno gruppo a due e non troveranno lungo la strada altri colleghi consiglieri comunali, perché se la Trovato entrerà in giunta, il primo dei non eletti della lista, certamente darà filo da torcere a tutti, perché politico esperto, al quale il primo cittadino sicuramente dovrà rendere conto continuamente, visto che i due dilettanti allo sbaraglio, dovranno ancora portare fieno nella stalla per dar da mangiare ai bovini che in questo periodo hanno fame. Quindi il pallino è nelle mani dell’avvocato Carlo Marino che potrebbe riaprire i giochi all’interno del suo PD, dando la possibilità al gruppo, guidato dal dottor Lorenzo Gentile, di riaprire il discorso sul presidente del consiglio, visto che ultimamente si dava per scontato che il partito di Martina, occupava più poltrone dei consiglieri che ha in maggioranza e che sostiene il primo cittadino di Caserta. In Francia si dice che dopo Pasqua è ancora festa, mentre in Italia da martedì si cambia, visto che la giunta ha approvato la previsione del bilancio che deve essere votata a maggioranza nel prossimo consiglio comunale. Chi vivrà vedrà, sicuramente né il PSI e né i Riformisti e Popolari conteranno più di tanto, in un rimpasto che si rende necessario, per l’approvazione del bilancio, altrimenti tutti a casa e indizione delle prossime elezioni amministrative a novembre, ma nessuno vuole andare via, perché il Movimento 5 Stelle attende la caduta di questa amministrazione per piazzare i suoi gioiellini che scalpitano, per un cambio della vecchia politica nella città capoluogo, imperniata sempre, sul io ti do e tu mi dai. Tacco di Ghino.