OSPEDALE, FERRANTE VA ALL’EXPO ED IL PRONTO SOCCORSO DIVENTA UN RING

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(f.n.) – Calato il sipario sulle elezioni delle Rsu, rispedito in Regione con correzioni minime l’atto aziendale, rientrato infine dall’Expo Sanità di Bologna, Ferrante the Big dovrebbe seriamente pensare al decollo dell’ospedale cittadino… anche se l’ultimo appunto a suo carico diventa indispensabile…Noi comprendiamo la sua passione per il rischio, altrimenti non si lascerebbe trascinare a pubblicare “encomiricevutisuordinazione”, ma il caro dottor Ferrante, detto l’Impavido,  ha rischiato davvero grosso quando, spargendo i semi della fiducia a fallo di borzoi russo, lasciava alla guida dell’A.O.S. santa Tetta del Lasciatemistare.  The Big è partito con incedere trionfale alla volta di Bologna, seguito dall’ineffabile direttore Gubitosa e da due colonne portanti, nelle persone dei medici Massa e Matano, che hanno voluto accompagnare, sicuramente a loro spese, il caro direttore generale per evitare che  perdesse l’orientamento, in mezzo agli stand delle garze al mentolo e dei camici a stelle e strisce… Il primo, sicuramente trascinato dallo stesso spirito goliardico con cui chiude il suo reparto a Natale, Pasqua e a Ferragosto, proibendo virtualmente a chiunque, di farsi venire la “nziria” di aver bisogno di un intervento in quei giorni ed il secondo, sicuramente motivato dal successo “senza precedenti”, che riscuote per il suo servizio ambulatoriale a tempo determinato ed in regime di Alpi (attività libero professionale intramuraria), in merito alla cui brillantezza, abbiamo soltanto notizie “orali” che. ovviamente non possiamo riferire…  Orbene, l’Impavido con sfumature di cedimento verso l’incoscienza, pare abbia dato per scontato che la fida Tetta “ghe pensi mi”, pur assistita da una sola colonna e dal  fido Carozza, (stanza singola con frigo), avrebbe tranquillamente risolto la maggior parte dei problemi scrivendo su un pizzino ospedaliero: “non è di mia competenza”…Ma… cara Tetta dello “Scaricapacchi”, la scazzottata trasmessa in diretta, anzi “dal vivo” al pronto Soccorso, giovedì scorso, secondo il nostro modesto parere di brutti, sporchi e  cattivi, dovrebbe essere di sua competenza, visto che è accaduta durante il suo regno, o no? Ebbene…come persino lei può arguirne le ragioni, noi non faremo alcun nome ma riporteremo i fatti e qualche caratteristica interessante dei contendenti, di cui siamo al corrente. Giovedì scorso al Pronto Soccorso dell’Ospedale cittadino, due medici hanno iniziato un alterco a proposito di un intervento da effettuare. Uno dei due, più anziano rispetto all’altro, è notoriamente un tipo dal carattere difficile ed all’occasione un attaccabrighe …stia calmo, signor chiamato in causa, lei può anche adirarsi, ma, in giro per l’ospedale è esattamente questo il concetto che hanno di lei. Se lo desidera, posso pubblicare a parte la mia sintesi personale sul concetto di verità pirandelliana, inossidabile. Detto questo passiamo al secondo contendente, un giovane medico apprezzato e considerato un bravo ragazzo da radio-ospedale…Il più anziano, con ascendenze principesche, si sarebbe rivolto al più giovane chiamandolo “ciccione incompetente”…il destinatario del complimento non ha reagito immediatamente alla provocazione ed ha continuato a discutere ed infine, esasperato ha mandato il più anziano aff…o. I due sono venuti alle mani e la rissa si è conclusa con una “capata in faccia” del più giovane al più anziano…Abbiamo motivo di ritenere che entrambi finiranno dinanzi al consiglio di disciplina, la qual cosa potrebbe comportare il rischio di sei mesi di sospensione dal servizio…Caro Ferrante the Big, il clima lì da te sembra essere teso e, poiché non hai ritenuto di comunicare al popolo quello che è successo al Pronto Soccorso, lo facciamo noi, augurandoci che qualcuno tra i tuoi illuminati “consigliori”, ti suggerisca che assumere  provvedimenti che fanno giustizia sommaria dei fatti e delle persone non è molto saggio…ma saggio sarebbe indagare sulle ragioni ed i motivi che portano qualcuno a ritenere di essere un padreterno, cui tutto è concesso ed altri a subire fino al momento in cui parte “l’embolo”, danno magari una “ncapata” a qualcuno ed il giudizio superiore non terrà mai contro né delle provocazioni, nè dei diritti lesi in precedenza…Per oggi, ma soltanto per oggi, ci fermiamo qui. Hasta la vista