AMMINISTRATIVE SAN TAMMARO: BAGNO DI FOLLA PER LA BOVIENZO

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SAN TAMMARO – Non è bastata la pioggia per fermare i tantissimi sostenitori della lista Idee in Comune che ieri hanno assistito alla presentazione della lista presso “Zenzero & Cannella”. Tanti applausi per la candidata a sindaco Rossella Bovienzo così come per tutta la squadra. “Insieme abbiamo creato una squadra vera, forte e competitiva” – esordisce Bovienzo – “uomini e donne che hanno un solo cuore che non hanno dimenticato il passato senza paura del futuro. Sono pronta ad essere il primo sindaco donna di San Tammaro. Rappresento una squadra libera di fare politica per passione e non per bisogno, liberi di non accettare compromessi. Prendo le distanze da quella politica vecchia, arrogante e lontana dai miei principi”. Non è mancata al risposta ad un attacco subito da un avversario politico della lista “Le Rondini” – “Io spero che un giorno tua figlia possa avere nei tuoi confronti quell’orgoglio di almeno la metà di quello che provo nei confronti di mio padre” – continua Bovienzo – “mi rammarico ogni giorno di non aver seguito il consiglio di mio padre 5 anni fa, perché se lo avessi fatto, tu e i tuoi degni compagni di viaggio, oggi avrete altro da fare, piuttosto che sognare la terza consiliatura perché non ci sarebbe stata nemmeno la seconda. Non sono svanita, ci siamo e facciamo rumore”.

Rossella Bovienzo

La candidata interrotta spesso dall’applauso della folla si sofferma poi sulle idee del programma “San Tammaro ha bisogno di cambiamento e questo non può avvenire da chi si fa sponsorizzare dalla vecchia politica. Continuerò a rivolgermi alla cittadinanza perché voglio continuare a dire che insieme possiamo cambiare questo paese, basta crederci. La nostra non è una lista che parla, ma si pone in ascolto dei cittadini, amiamo essere per la gente e tra la gente. Abbiamo deciso di ripartire dalle persone, basta guardare il nostro simbolo. Non è più tempo per il politico di far passare un diritto del cittadino, per una cortesia. La politica è servizio. Vogliamo che San Tammaro viva e si apra al cambiamento. La piazza un tempo era popolata ora il cittadino è scontento e deluso, la vediamo ripopolata in questi giorni solo per la campagna elettorale. Vogliamo amministrare come una famiglia, perché il bene della famiglia è il bene di tutti i suoi componenti”.