‘TORNI LA DEMOCRAZIA A MARCIANISE’, L’OPPOSIZIONE DICE NO ALL’AUTORITARISMO DI VELARDI

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 “Torni la democrazia a Marcianise!”

Si elevano gli scudi dell’opposizione politica della città di Marcianise a difesa del principio cardine di una dialettica politica pulita e concreta, contro quella che viene delineata come una forma di tirannia messa in atto dal sindaco in carica Antonello Velardi. Annunciano di non arrendersi e di non retrocedere le forze politiche di minoranza che a più riprese hanno manifestato la necessità di dover adottare le telecamere durante le sedute del Consiglio comunale per rendere conto ai cittadini dello stato delle cose.

La diretta streaming, già da tempo utilizzata in altre città come strumento di inclusione civile partecipata, sembra che a Marcianise però non sia cosa ben voluta proprio dal primo cittadino, che sin dal suo insediamento nel 2016 non si preoccupò minimamente di imbastire i suoi discorsi sul valore della trasparenza … Un’amara scoperta che la task force dell’opposizione denuncia a gran voce … si stanno eludendo di diritti di una società civile.

Di seguito il testo del comunicato: 

“Il Consiglio Comunale deve essere, ne sono convinto, un luogo aperto, partecipato dai cittadini, un’istituzione da rispettare. La sede e il modello di un confronto civile, il cuore di un nuovo corso amministrativo, politico, sociale, culturale”.

Sono le parole contenute nelle Linee programmatiche lette dal sindaco Velardi, nell’ottobre 2016, nel corso della seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Marcianise. Nulla di quanto promesso è stato rispettato.

Dal quel giorno l’Opposizione chiede invano che le sedute del Consiglio comunale siano trasmesse in diretta streaming affinché i Cittadini possano conoscere e valutare il lavoro dei loro rappresentanti.

Il sindaco, tuttavia, arrogante e prepotente come mai nessuno nella storia di questa Città, lo sta impedendo costringendo la sua maggioranza a negare diritti fondamentali per i cittadini: la trasparenza e la partecipazione.

Questo non è avvenuto per caso ma per effetto di un disegno eversivo teso a sostituire le regole della democrazia con quelle rozze di un autoritarismo che, come capita nei regimi, si fonda sul culto della personalità di un uomo solo al comando che, qui a Marcianise, tratta assessori e consiglieri, ma soprattutto il popolo marcianisano, come delle autentiche marionette.

Complice di questa condotta prepotente è il Presidente del Consiglio Comunale, Antimo Rondello, il quale ha retrocesso il civico consesso da organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo a scendiletto dei voleri del complice dei falsari e a mero organo di approvazione dei debiti fuori bilancio.

E’ sufficiente leggere l’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale per rendersi conto dell’inconcludente ruolo cui è relegato il Consiglio comunale di Marcianise.

NOI, DA VERI, DEMOCRATICI STIAMO FACENDO LA NOSTRA PARTE! ATTENDIAMO UNO SCATTO DI ORGOGLIO E DI DIGNITA’ ANCHE DA PARTE DI CHI SI PROFESSA TALE.

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