OSPEDALE, DUE DECESSI IN RIANIMAZIONE…DOPO I GUAI, LE FERIE DIPLOMATICHE DEL PRIMARIO

(f.n.) – E adesso il manager Ferrante prepari pure un’altra querela…abbiamo intenzione di riferire le ultime terrificanti news sulla Rianimazione…anche se sarebbe il caso che presentassimo noi cittadini, tutti insieme, una robusta querela preventiva, visto che…chiunque potrebbe avere bisogno della Rianimazione e chiunque potrebbe correre il rischio “serio” di uscirne cadavere…una Rianimazione che un disegno ispirato da una incipiente e precoce senilità isterica, ha sguarnito, con un colpo di mano, di personale specializzato, ignorando con ostinazione delinquenziale, le enormi e vetuste criticità del reparto.   Nell’arco di una settimana sono deceduti due giovani, uno di 19 anni ed uno di 24 e la colpa è NOSTRA…di noi tutti…di chi come noi, forse non è stato abbastanza incisivo nel riportare lo sfascio,  il numero di morti per infezione ed i vergognosi trasferimenti di personale specializzato,  di chi non ha ascoltato, di chi se ne è infischiato, di chi non ha voluto compromettersi, di chi da anni fa finta di niente, di chi afferisce al cerchio magico e quindi tace, di una direzione sanitaria latitante, ma soprattutto di un manager che, nonostante la presa d’atto, ma non di coscienza, nello scorso mese di agosto, del disastro, ha ritenuto di reagire nell’unico modo in cui reagiscono le teste di ponte della politica: difendendo il colpevole, negando le sue colpe e le proprie, ignorando  la necessità di intervenire, denunciando Appia Polis, processando i sospettati, imbrogliando le presenze e trasferendo i sospettati. Oggi apprendiamo che sono morti due ragazzi, che qualcosa, che dovrà essere assolutamente accertato, ha attraversato l’esistenza di due famiglie interrompendola e che due mamme da oggi in poi…faranno finta di vivere il loro tempo, ormai diventato inutile e che, nonostante la verità, che ci auguriamo emerga e fulmini all’istante i colpevoli, nessuno restituirà i due ragazzi alla loro stagione ed al loro diritto di vivere. Apprendiamo che i carabinieri hanno sequestrato la cartella clinica del 24enne e quindi, vivaddio, è scattata la denuncia. Il giovane, a causa di un incidente stradale, aveva riportato un trauma toracico ed una lesione alla colonna vertebrale. Era stato sottoposto ad intervento chirurgico e successivamente tracheostomizzato. Sappiamo che l’area della colonna sulla quale l’operatore è intervenuto, si trova proprio dietro alla trachea. Secondo quanto è dato sapere, chiedendo lumi, apprendiamo che dopo l’intervento e la tracheostomia, si era creata una fistola tracheo-esofago ed il torace di conseguenza si era riempito d’aria. In questi casi il cuore si comprime fino a fermarsi. Il ragazzo aveva inevitabilmente iniziato a peggiorare e come sovente succede, quando l’obiettivo primario è “non avere problemi”, quelle brave persone guidate da quel bravo e coscienzioso primario, avevano deciso di trasferire il paziente in Chirurgia toracica a Napoli… ma qui… conoscendo il sistema e afferrato al volo il significato della richiesta, rifiutano il ricovero…Allora il primario, cuor di leone, cosa fa?, si mette tre giorni in ferie…si toglie dalle botte e forse ne approfitta per preparare il terreno beneventano ai suoi protetti, visto che la fulgida promessa dell’Anestesia del futuro, da lui monitorata a furia di broncoscopie, dovrebbe essere in giusta posizione nella graduatoria giusta nell’Ospedale giusto della città giusta…I carabinieri hanno quindi sequestrato tutte le carte ed hanno fatto bene…noi intanto cerchiamo di vincere le nausee. Le notizie sul 19enne sono più scarse… era stato ricoverato con un trauma facciale…dopo un certo periodo di tempo il ragazzo sembrava stesse migliorando, era ovviamente intubato, ma apprendiamo che lo stesso primario decise di farlo respirare spontaneamente…non siamo in grado di riferire ciò che da quel momento sia successo, ma il ragazzo ha evidentemente iniziato a respirare malissimo fino ad andare in ipossia cerebrale e morire….a 19 anni…morire a 19 anni in quel reparto dove va tutto bene, come sostiene il manager, che ci accusa di falsità…Non sappiamo se il ragazzo sia stato seguito e da chi sia stato seguito…ciò che sappiamo è che da quel reparto, per un capriccio del primario, sono stati trasferiti quattro o cinque infermieri specializzati, alcuni dei quali con vent’anni di esperienza in Rianimazione…ciò che sappiamo è che sono morti due ragazzi, uno di 19 anni ed uno di 24 anni…ciò che sappiamo è che i medici del reparto sono in agitazione e che hanno chiaramente detto al primario, che le cose sono peggiorate da quando ha allontanato gli infermieri migliori…Non vogliamo sapere altro…vogliamo con forza che questa Direzione strategica intervenga o lasci l’Ospedale…Poi può andare a presentare 347 querele…e poi ancora 347 e poi ancora 2347…per quel che ci riguarda la vita di un ragazzo conta e vale più di qualsiasi altra cosa e querelare chi denuncia lo schifo, la vergogna, la monnezza morale che qualcuno vuole ancora, ostinatamente, nascondere, non è che una ulteriore dimostrazione di incapacità gestionale e connivenza. E passeggiando sull’onda delle querele sarà opportuno che il manager dia un’occhiata al percorso verso la Rianimazione e a quella stanza vicina…e poi ci dica pure in quale veste desidera essere querelato…ed accetti un suggerimento…camminando camminando chieda umilmente scusa al dottor Gregorio Salvarola che, a nostro parere, è stato davvero stato un gran signore… troppo!

Comments

  1. Anna ha detto:

    Le lacrime di quelle mamme gli devono pesare sul capo quando la sera chiudono gli occhi per dormire. La maggiore responsabile è la direttrice sanitaria. Ma lei il dolore di una mamma non lo potrà mai capire perché non lo è. Ma il signore è grande e misericordioso vede e provvede!

  2. Carmine ha detto:

    Dove sta la meraviglia?
    Dove sta la sorpresa?
    Leggo da settimane, su questo giornale e basta, delle ignobili azioni e comportamenti del primario, Salvarola licenziato e Pezza nemmeno criticato da questa direzione.
    E questo è più vergognoso degli slip della Rianimazione

  3. Diletta ha detto:

    Si deve denunciare e non solo penalmente (vedi giudizi per malasanità). Certamente nulla riporterà indietro i figli alle loro famiglie, ma sapere che ancora persistono personaggi incompetenti in reparti così delicati e vengono elogiati dal Nostradamus di turno è a dir poco primitivo!

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