OSPEDALE, CARA VALERIA TI SCRIVO…

(f.n.) – Sulle visite ospedaliere dei politici, da sempre gettiamo palate e palate di segatura e lasciamo che calino pesanti cortine, intrise di pietà misericordiosa… Potremmo voltare pagina anche questa volta e non pensarci più…e lo avremmo già fatto se i pentastellati non ci avessero mandato in frantumi i timpani con la rappresentazione del loro essere diversi, della loro integrità morale, del loro senso di giustizia, della loro intima predisposizione ad andare oltre l’apparenza, fino a stanare il bluff, il malaffare, l’imbroglio, se non ci avessero infine rassicurato sulla loro attenzione….in virtù di ciò non intendiamo voltare pagina e per  quanto riguarda la visitina che la consigliere regionale Valeria Ciarambino ed il senatore Agostino Santillo, hanno effettuato ieri all’Ospedale di Caserta, riportandone peraltro una positiva impressione, non intendono voltare pagina neppure coloro che, al pari nostro, si sentono “giusto una ‘ntecchia” presi in giro…Una persona che lavora all’interno dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano e che si definisce: “indignato da tanta approssimazione”, augurandosi che non si tratti di malafede, visto che la Ciarambino ha sollecitato eventuali segnalazioni,  ce ne ha trasmesse alcune, affinché possano essere pubblicate e portate all’attenzione della consigliera… “Cara Valeria vorremmo attirare la tua attenzione su ciò che ti sei persa…e puoi fidarti… è stata un gran perdita…Primo piano, padiglione F…nello stesso reparto “fatiscente” sono “ricoverati” Otorino, Maxillo facciale e Oculistica…Prova ad immaginare cara Valeria… 3 piano…sale operatorie day surgery: i pazienti per andare e tornare dalla sala operatoria transitano in barella in mezzo alla sala d’attesa…un salutino al volo a ciò che resta della privacy…e passiamo al padiglione D al piano terra,,,Nefrologia-dialisi…Ci risparmiamo e ti risparmiamo il commento ma ci limitiamo ad una constatazione, che tu avresti sicuramente condiviso, se qualcuno ti ci avesse accompagnato: Manca l’aria!…Secondo piano…Gastroenterologia…I medici si dividono tra codesto secondo piano, in cui vi è il reparto propriamente detto ed il padiglione F, dove vi sono i servizi annessi, come ad esempio la gastroscopia…Se qualcuno ti ci avesse accompagnata lo avresti notato, non è vero? Terzo piano, Medicina generale…lo avresti riconosicuto subito, se qualcuno ti ci avesse accompagnato…il corridoio è caratterizzato da una persistente puzza di fumo, poiché nonostante il divieto, in qualche stanza si continua a fumare. Il DH è uno stanzone al cui interno uomini e donne condividono, sia il dolore che la violazione della privacy e per tutti indistintamente è disponibile un’unica toilette, situata nella sala d’attesa. Il reparto di Medicina, al pari del reparto di Neurologia hanno stanzoni con 5 o 6 letti  con qualche barella per gradire, denominata letto bis e ovviamente un’unica toilette…Ma lo avresti notato sicuramente, se qualcuno ti ci avesse accompagnata, non è vero? A proposito …è appena il caso di sottolineare che al terzo e al quarto piano non ci sono toilettes per visitatori. Inoltre… per recarsi dal padiglione N al pronto Soccorso alla Tac si passa per la splendida hall che da oltre un anno gode di una bella porta rotta…inoltre per andare al padiglione D si passa dal corridoio a vetri arredato in maniera originale e fissa…finestre rotte e soffitto che scorre…ahiahiahi cara Valeria ma ti rendi contro di quante cose ti sei persa?…Hai ragione…questo non è il peggio della Sanità, ma noi siamo in Italia ed in Europa e cerchiamo di guardare al meglio non al peggio…E andiamo al padiglione N… al reparto di Ostetricia , ricordi?, quello famoso per i vermi rinvenuti nel lavandino? Cara Valeria… lo sai che se una signora deve sottoporsi ad una visita  in pronto soccorso, va in bagno, si toglie lo slip, passa quindi nel corridoio e nella sala d’attesa e quindi entra nella stanza della visita? Dobbiamo metterci d’accordo sui termini…secondo te è violazione o annientamento della privacy?, un salto al  sesto piano non può mancare…tutti i pazienti che entrano ed escono dalle sale operatorie passano obbligatoriamente attraverso le sale d’attesa. Forse se ti ci avessero accompagnato non avresti assistito al “transito” ma avresti potuto fare qualche domanda tecnica agli addetti ai lavori o no?. Scusa Valeria ma cosa intendi per visita ispettiva?, venire all’Ospedale di Caserta ed avere per Cicerone l’unica persona che non ha alcun interesse a farti vedere le cose come stanno e che ti è stata, opportunamente, affiancata dal manager? Ma…di cosa parliamo, di cosa abbiamo parlato e di cosa parleremo la prossima volta? Hasta la suerte!

Comments

  1. Luigi ha detto:

    Dopo una così dettagliata elencazione delle “eccellenze “delle quali si è dotato l’ospedale S.Anna-San Sebastiano,credo che è il caso che la Valeria,Chieda,con urgenza,una visita ispettiva di che è preposto!innanzitutto a salvaguardia dei paziente,ma anche per verificare se la giornalista dott/ssa Nardi,ci racconta favole!

    1. Francesca Nardi ha detto:

      Verifichino…verifichino…sarebbe ora che verificassero

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