ALIFE, DISSESTO FINANZIARIO: CONSIGLIO COMUNALE IL BILANCIO RIEQUILIBRATO

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DI TOMMASO: IL MINISTERO DELL’INTERNO HA DATO L’OK ALL’IPOTESI DI GESTIONE FINANZIARIA PROSPETTATA IN QUESTI MESI ED IMPARTITO LE PRESCRIZIONI DA RISPETTARE FINO AL 2022. PROSEGUE IL NOSTRO PERCORSO VIRTUOSO PER RISANARE L’ENTE

Maria Luisa Di Tommaso, sindaco di Alife

ALIFE (CE) – Seduta di Consiglio Comunale monotematica nella tarda mattinata di domani, sabato 16 febbraio, nel capoluogo alifano.

Il sindaco Maria Luisa Di Tommaso ha convocato per le ore 13 l’assise cittadina che dovrà procedere alla approvazione definitiva dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per l’esercizio finanziario 2017/2019, così come presentata in aula dalla giunta comunale che ha adottato la relativa delibera la scorsa settimana.

Il documento contabile ha già ottenuto sia il parere favorevole della Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, nella seduta del 19 dicembre scorso, sia l’approvazione del Ministero dell’Interno agli inizi di gennaio scorso, per cui ora attende solo il via libera definitivo da parte del Consiglio comunale, su proposta dell’esecutivo guidato dal sindaco Di Tommaso che, in questi primi mesi di mandato, ha lavorato alacremente per redigere gli atti che garantiranno al Comune di imboccare la strada di uscita dal dissesto finanziario, rispettando le prescrizioni ministeriali in termini di spesa per il personale, costi di funzionamento, determinazione e riscossione dei tributi locali e recupero dei crediti.

“La nostra priorità è sicuramente quella di tirare fuori il Comune dallo stato di dissesto finanziario dichiarato due anni fa, e per farlo abbiamo bisogno di seguire un percorso di gestione rigorosa e oculata delle casse comunali che abbiamo confermato nella ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato che abbiamo già adottato in Giunta, dopo il discorso verde del Ministero, e che domani sottoporremmo all’approvazione finale del Consiglio comunale.

Solo così potremo porre un altro tassello fondamentale per risanare l’Ente e ridare una prospettiva futura alla nostra città che ha bisogno di investimenti in termini di opere pubbliche, di interventi nel campo dei servizi e di programmazione capace di attrarre finanziamenti a medio-lungo termine per superare le tante emergenze che abbiamo trovato e che pure stiamo affrontando con impegno e sacrificio per restituire un minimo di normalità ad una comunità finora mal gestita e male amministrata”, spiega il sindaco Di Tommaso.