A SCUOLA DI TEATRO, IL REGISTA TEBANO PORTA IN SCENA GLI ALUNNI DELLA “MORO-PASCOLI”

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Alunni della scuola “E. De Filippo” con il regista A. Tebano, la soprano Cira Di Gennaro e gli insegnanti)

(Giovanna Longobardi)

CASAGIOVE – Terminato ufficialmente l’anno scolastico 2018/19, per enfatizzare il lavoro svolto dopo un anno di impegno, le classi quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Moro-Pascoli di Casagiove hanno realizzato uno spettacolo teatrale come risultato finale di una sperimentazione artistica, che ha coinvolto nel corso del secondo quadrimestre, ben 2 unità didattiche di apprendimento, riferito in maniera trasversale a tutte le materie. Nella fattispecie i promotori avevano previsto un laboratorio teatrale-motorio-espressivo, in cui la mission è stata quella di improntare tutto il lavoro sulle micro e macro emozioni. Gli alunni hanno imparato a riconoscere, a comunicare e a drammatizzare sentimenti come la rabbia, la paura, la solitudine, la gioia e la tristezza, supportati anche da un repertorio di storie, di immagini e dalla musica. I giovani attori in erba sono riusciti ad esercitare in modo più consapevole il loro corpo, soffermandosi sui significati della postura e sull’interpretazione del tono della voce; asset importanti e principali per veicolare la gestione e la conoscenza dei loro stati d’animo in relazione alle loro esperienze di vita. Il percorso, svolto in orario scolastico, ha coinvolto i docenti interni delle classi e il progetto è stato coordinato dall’esperto esterno Alessandro Tebano, attore e regista dell’associazione “La Margherita Education Art”, il quale con dedizione ha ritagliato dai suoi impegni il tempo da riservare esclusivamente agli alunni, offrendo gentilmente tutta la sua disponibilità, professionalità e competenza, elementi basilari e preziosi per il buon esito degli spettacoli e per portare avanti percorsi di crescita formativa, anche laddove non sono previsti fondi di copertura. La progettualità di laboratorio teatrale, inoltre, è stata diramata e anche diversificata in tutte le sedi del comprensorio scolastico casagiovese e le rappresentazioni sono state programmate già a partire dal 3 giugno.

(Alunni della scuola “E. Caruso”)

Gli alunni del plesso “E. Caruso” nel quartiere di Coccagna, infatti, hanno esordito con lo spettacolo Giovannino nei quattro regni” coadiuvati dalle docenti Adele Russo, Maria Giuseppa Stabile, Teresa Monaco e Anna Vaiuso.

Il giorno 6 giugno 2019 è stata la volta degli alunni del plesso “A. Moro”, che si sono esibiti presso il teatro “don Pasquale D’Anna” della parrocchia di San Michele Arcangelo di Casagiove, in Le avventure di Peter Pan, assistiti dalle docenti Gabriella Vozza, Vincenza D’Addio, Ippolita Passaretti, Adriana Sciarrino, Maria Teresa Cafaro.

Alunni della scuola “A. Moro”
Alunni della scuola “E. De Filippo”

Infine, le performance si sono concluse con lo spettacolo teatrale degli alunni del plesso “E. De Filippo” il giorno 7 giugno 2019 in Tutti insieme appassionatamente seguiti dai docenti Francesca Cuomo, Giovanna Lanni, Giuseppina Menditto, Annunziata Aversano Orabona e Michele Scaldarella.

Tutti gli spettacoli hanno avuto un esito positivo, i genitori sono rimasti entusiasti del risultato finale e hanno auspicato che queste manifestazioni si reiterino in futuro diventando una consuetudine a conclusione di ogni ciclo scolastico della scuola primaria.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla DS dr.ssa Teresa Luongo, che ha dato la possibilità di poter realizzare questa bella esperienza, e al regista casagiovese, Alessandro Tebano, animato da una prolifica esperienza nel campo e  da un notevole di un background artistico. A lui è stato chiesto di mirare a concretizzare sul territorio di Casagiove, un laboratorio teatrale per bambini, che costituirebbe sicuramente una risorsa interessante e una novità più stringente per la crescita culturale della nostra comunità.

La pratica del teatro è risaputo che rappresenta un’attività formativa fondamentale, poiché tende ad educare i ragazzi alla socializzazione e all’apprendimento, ed ha un enorme effetto benefico dai risvolti terapici per consentire l’ingresso del sé nei casi di manifestazioni di timidezza e di inibizione legati ad una mancanza di autostima, consentendo un rafforzamento della personalità. “Tutto questo, lo sappiamo bene, per ora è un vivo desiderio che a mio modo resterà tale se a volerlo sono solo singoli individui – dichiara il regista Alessandro Tebano – ma sicuramente, ci sarebbero maggiori possibilità di successo se divenisse risuonante la richiesta e solido il supporto dei cittadini. A questo desiderio va aggiunto come sempre un incisivo impegno delle istituzioni politiche del territorio a dimostrazione della sensibilità verso la popolazione più giovane”.