CASERTA – “Continua l’impegno del gruppo casertano dell’associazione Toponomastica femminile,  dopo la mostra “Le Costituenti nella memoria” che è stata in esposizione presso la Biblioteca “Alfonso Ruggiero” di Caserta dal 31 maggio al 15 giugno, prevista una programmazione delle attività per l’anno prossimo”. Lo spiega  in una nota Nadia Marra, referente provinciale del gruppo toponomastica femminile Caserta.

“Il 27 giugno la presidente nazionale,  Maria Pia Ercolini, e la segretaria nazionale, Loretta Campagna, di Toponomastica femminile sono state presenti in un incontro assieme al gruppo casertano per pianificare tali attività dell’associazione a partire da settembre.Intanto, delle alunne di terza media dell’Istituto Comprensivo Collecini – Giovanni XXIII, dopo la visita alla mostra “Le Costituenti nella memoria” fatta il 4 giugno scorso, guidate dalla referente provinciale Nadia Marra, assieme alle componenti del gruppo Olga Coleti e Lisa Masotta e a loro insegnanti, hanno portato le conoscenze acquisite durante la visita alla mostra all’interno dei loro elaborati per la scuola Sara Ragozzino la ha inserita in una elaborazione grafica mentre Marika Dello Stritto all’interno di un suo tema scrive: “Per quanto riguarda il mio futuro, il sogno di diventare una manager non è mai cambiato, ma i vari progetti mi hanno spinta a capire chi voglio essere e che cosa voglio fare, anche al di fuori del lavoro in sé. Uno di questi è quello della “toponomastica femminile”, che ho conosciuto grazie alla guida incontrata nella biblioteca comunale insieme ad alcune insegnanti ed alcune compagne. Consiste nell’attribuire a strade e piazze italiane il nome di donne che hanno fatto la storia dell’Italia. Alcune di esse sono le madri costituenti, che nonostante sapessero di essere discriminate per il solo fatto di essere donna hanno fatto quanto possibile per la crescita del nostro Stato. Questo progetto mi ha fatto capire quanto sia importante continuare a lottare per l’introduzione della figura femminile nell’ambito sociale, politico e lavorativo del nostro Paese. Credo che anche svolgendo un lavoro diverso, nel mio piccolo, possa contribuire.”

Nadia Marra esprime, a nome di tutto il gruppo casertano di Toponomastica femminile, grande soddisfazione mista a commozione per tale affermazione.

Le giovani studentesse hanno assorbito un importante e valido insegnamento: le donne capaci di poter contribuire alla vita pubblica in ambito sociale, politico e lavorativo ad alti livelli ci sono ma sono spesso vittime di discriminazioni solo per il fatto di essere donne.

Questo primo risultato invoglia il gruppo ad altre iniziative e momenti di riflessione e confronto nella convinzione che per costruire una società più giusta, basata su modelli paritari le nuove generazioni hanno bisogno di nuovi e diversificati modelli di riferimento femminili”.

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