ASL, I “PARAUSTIELLI” DEL POTERE…

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(f.n.) – Salutiamo con 100 colpi virtuali di cannone l’inizio, annunciato per il prossimo 24 luglio, delle audizioni relative alle nomine dei futuri direttori generali di Asl e AO. Mentre ribadiamo la necessità “strategica” che all’Aorn di Caserta resti in carica Mario Ferrante, auspichiamo la rimozione in toto, persino delle ombre residue e delle impronte, della attuale direzione strategica dell’Asl. L’ultima sceneggiata peraltro assai poco divertente, in cui cui codesta “direzione & dirigenti allegati” si  è prodotta,  è stata quella relativa alla sistemazione o dovremmo dire “accantonamento”?,  di 24 Medici veterinari costretti a stazionare in locali inagibili…anche in questo caso come in altri, la direzione dell’Asl ha pescato nel torbido…Risulta infatti che il sindaco di Alvignano, Angelo Francesco Marcucci non soltanto abbia offerto la piena disponibilità per una sistemazione all’altezza, per i veterinari dell’Unità Operativa di Alvignano, ma addirittura vi siano ben tre delibere in tal senso. Anche la somma ventilata per la sistemazione dell’edificio messo a disposizione dal sindaco, era stata approssimativa… in eccesso…infatti non si trattava di 50mila euro ma di una cifra nettamente inferiore…Secondo quanto dichiarato dallo stesso sindaco Marcucci, si evince che i signori dell’Asl si siano opportunamente defilati sull’argomento, fino a scomparire del tutto e dopo essere stati più volte interpellati ed interrogati pare che la scusa “peregrina” sia stata quella della scomparsa di una delibera….cioè…le efficientissime creature che diligentemente e quotidianamente, in quel palazzo grigio in fondo al corso, offrono al mondo prova provata del meglio di sé, avevano perso una delibera…o almeno così sostenevano…Riteniamo che ogni commento sia davvero superfluo e che la misura sia  colma e che, a questo punto, non si  tratti  neppure di salvare la faccia, abbondantemente  impiastricciata dei “direttori & dirigenti” dell’Asl dal primo all’ultimo, ma di restituire nell’immediato a chi lavora, la dignità del ruolo e della persona che questa gestione ha impunemente messo in discussione. Vergognatevi!