ASL, SANITÀ PENITENZIARI, DOVE OSANO I DIRIGENTI…

0

(f.n.) – Ultimo “ansioso” week end prima delle “novità sanitarie” in corso d’opera nel Palazzo della Regione. Ma…è appena il caso di sottolineare che un nuovo manager, per quanto possa essere magnifico e straordinario, inciderà poco o nulla sul sistema consolidato, che governa il magico pianeta dell’Asl, se qualcuno nella stanza dei bottoni non avrà un rigurgito di coscienza e deciderà di inviare un direttore generale, opportunamente “acculturato” su fatti e misfatti locali, che si insedi nel palazzo di Corso Trieste, con la precisa intenzione di radere al suolo le inqualificabili e consolidate “schifezze” che condiscono ed alimentano, inquinandolo, quella coltre di affari, trame, prebende, imbrogliucci, favoritismi, cumparati e cummarati che copre, accudisce, scalda e tampona all’occorrenza, i veri ed autentici protagonisti della sanità locale, quelli che contano, quelli che si riciclano in perpetuo, che hanno le amicizie giuste e le coperture inossidabili…Forse… al solerte e sagace Cerusico che puntualmente è entrato nel sistema malato della sanità locale, rosicchiando delibere e determine, svelandone i segreti meccanismi, mettendo a nudo squallori ed insane omertà, non è stata riservata la “giusta” attenzione perché alla fine della giostra manca sempre un centesimo per apparare la lira?, …ebbene e gli amici a cosa servono se non ad offrirti il centesimo così tu appari quella bella lira, che andava bene anche prima, se qualcuno fosse stato onesto, come in realtà millantava di essere? …Ed allora ripercorriamo due puntate istruttive de “Il Cerusico”, la prima del 17 dicembre 2018 e la seconda del 25 marzo 2019….un vero vademecum, per chi avesse davvero intenzioni serie e volesse andare fino in fondo a quel buco nero, che è la dimensione galleggiante dei consulenti e collaboratori…Come racconta il Cerusico…soltanto per l’assistenza sanitaria penitenziaria l’Asl di Caserta paga circa 180 tra collaboratori ed assistenti …e se qualcuno vorrà avere contezza del miglior inguacchio possibile “deliberato” in nome della trasparenza, vada pure a rileggere il Cerusico del dicembre u.s. Ma….non finisce qui…perché il famoso centesimo per apparare la lira che offre compiutezza alla denuncia, potrebbe esser costituito proprio da una piccola novità, di cui abbiamo avuto contezza… casualmente… a proposito di cocopro, cocode, cococo, parenti, figli, zii nipoti e nepotismo vario al profumo di “sghei”…E poiché parliamo di denaro pubblico, siamo autorizzati ad interrogarci sulla legittimità dei compensi fuori sacco, elargiti al cosiddetto “personale a progetto”…Infatti, nello specifico, i cocopro che, ad esempio, afferiscono alla sanità penitenziaria, possono partecipare a master o a corsi di formazione, ma a titolo personale, sostenendone le spese, poiché i master ed i corsi a spese dell’Asl, sono riservati al personale dipendente. Risulta invece che, in alcuni casi e in questi alcuni casi “ritualmente”, non sia così…infatti vi sono collaboratori amministrativi che, unitamente alle spettanze regolari, incassano rimborsi spese per la partecipazione a corsi di formazione e master. Chi firma la disposizione?, il dirigente… quale ufficio liquida la pratica?, pare sia l’ufficio stipendi della sede aversana dell’Asl…un numero a caso?…disposizione dirigenziale 36/2019…Noi non possiamo accedere per verificare, ma sicuramente la direzione generale e chi ne ha l’autorità certamente non avrà problemi a verificare…A proposito…ci fate sapere se abbiamo scritto il numero giusto? Hasta la suerte siempre!