EMILIANO CASALE…DOVE OSANO GLI ASSESSORI…

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(f.n.) – Lavorare è cosa buona e giusta ed anche gratificante, perché il lavoro nobilita l’uomo…affermare di lavorare è legittimo, affermare di lavorare con determinazione, comincia ad essere impegnativo ma plausibile, fino al momento in cui non si esplicita il fine… affermare di “lavorare con determinazione per migliorare la qualità complessiva della città” invece, è semplicemente “spudorato”, un atto di chiara ed inequivocabile nonché sciocca superbia, soprattutto se la città chiamata in causa è Caserta. Non esistono cariche né immunità relative, né chiacchiere tutelari né altro “cascame” dialettico a salvaguardia di chi si mette il grembiulino da assessore ed un bel mattino,  mostrando profonda ingratitudine nei confronti del popolo che quotidianamente fa violenza a se stesso, per non passare a vie di fatto, e procedere ad un sommario strascino dell’intera  giunta, invece di tacere pudicamente e cercare di farsi dimenticare, va fuori dal seminato e bestemmia la sacrosanta verità sotto gli occhi di tutti.  Emiliano Casale parla impunemente di centro storico, mentre noi dubitiamo seriamente che egli abbia contezza del significato di centro storico e relativo commercio, altrimenti avrebbe usato il tempo imperfetto…”in cui si “sviluppavano” le principali dinamiche del commercio cittadino” considerando che 600 esercizi sono scomparsi nel silenzio assenso, consiliare e giuntale… Il pupo,  precocemente incanutito da troppi incauti assessorati, riservatigli da altrettanto incauti sponsor, non sa quello che dice… e commenta il percorso avviato con il Tavolo del Turismo?, e quale sarebbe questo percorso?, ma soprattutto cosa intende il Casale per Turismo…per caso il romantico percorso a tornanti  che conduce a Casertavecchia e che possiamo ribattezzare discarica arlecchino?, o per caso il chiostro di Sant’Agostino o le varie arterie ridotte a mulattiere urbane, in cui si fracassano “aggratis” tibie, peroni, caviglie e gomme delle auto per non parlare dell’occhio che vuole la sua parte e gioiosamente rivendica le sue tappe di munnezza a distanza ravvicinata… Il Casale continua ad osare: “La manovra complessiva dell’assessorato è indirizzata a individuare strategie, strumenti etc…”Ma come ti permetti?, ma come ti permetti di elucubrare sul nulla, offendendo l’intelligenza di chi lavora dalla mattina alla sera e non batte un chiodo, grazie alle vostre strategie del piffero, che da quasi quattro anni tentate di somministrare ai cittadini onesti, pensando che siano un insieme di gonzi..Avete messo in ginocchio la città…lurida, accidentata, cadaverica, desertificata…una città fantasma, un insieme di sfocate memorie di ciò che era… “individuare strategie…favorire la crescita…un confronto produttivo e concreto..” ma come ti permetti di insultare la città, di prendere per i fondelli i commercianti, che vivono faticosamente del loro lavoro, di millantare ciò che non sarai mai in grado di fare…Vergognati e si vergogni anche la bella statuina che ti collabora nel nulla assoluto. L’unico percorso turistico che vediamo è il vostro e quello dei vostri compari assessori, di alcuni dei quali non si consoce neppure la faccia. Per quanti sforzi si facciano, non si riesce ad individuare alcun itinerario turistico, al di là del vostro, peraltro offerto e pagato dai casertani, tutto compreso. Qué verguenza!