ASL, NOMINATO IL DS PARTENOPEO, I COLONI RINGRAZIANO I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA

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DONNE ASL, NOMINATO IL DS PARTENOPEO, I COLONI RINGRAZIANO I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA(f.n.) – Alla velocità della luce, senza offrire il tempo alle ipotesi di depositarsi, senza consentire neppure una chance alla riflessione ed una possibilità al pensiero, nell’arco di 24 ore, la efficientissima Asl di Caserta, è riuscita a stupire il mondo, accettando le dimissioni del Ds Pasquale Faraone Di Girolamo e scegliendo, nella rosa delle eccellenze disponibili, la più eccellenza di tutte, (così si fa o si dovrebbe fare, in un Paese civile in cui la sanità pubblica, è qualcosa di diverso da un coppino di nocelle, in mano al dispensatore di turno, che gioca a: una a me, una a te ed una alla figlia del re),  e mandare in pubblicazione la delibera 1691 relativa alla nomina del nuovo Ds. Ieri in prima serata, avevamo formulato, timidamente, l’ipotesi che Pasquale Faraone Di Girolamo fosse sul punto di andarsene a Napoli e questa mattina, superata da poco dopo l’alba, mentre attendevamo dall’Asl una conferma ufficiale o una smentita, (così si fa… sempre in quel Paese civile, in cui il rapporto delle istituzioni con l’utenza, non è soltanto quello contemplato dalla Sacre scritture della Raccomandazione) eccola lì… la delibera 1691, badate bene…nessun alito sulle dimissioni del Ds dimissionario, ma la delibera di nomina del nuovo Ds, rigorosamente “non casertano”. Il curriculum del dottor Marco De Fazio, proveniente dal regno di Ciro Verdoliva, pupillo di De Luca, del quale si contende i favori, con il mitico Coscioni, interessa poco o nulla, come poco o nulla pesano nelle scelte ed interessano, i curricula della gente di potere, inserita in un elenco a parte, in cui si pesca alla bisogna…Ce la va sans dire che i curricula dei favoriti, siano sempre i migliori. Ciò che indigna è ben altro…ciò che risulta insopportabile, è la totale incapacità dei consiglieri regionali di maggioranza, laddove non sia qualcosa di peggio, qualcosa che somigli al servilismo, al baratto del silenzio “appecoronato”, di rivendicare, non foss’altro per una “vrenzola” di dignità residuale, l’inserimento di un casertano nelle caselle giuste della sanità. Tutti zitti, compreso la consigliera regionale Maria Luigia Iodice, la reginetta del “devo verificare”, campionessa del “pò verimme e pò facimm”…che probabilmente non ha ancora scelto la “mise” giusta per un intervento in aula…Se permette vorremmo consigliarle un boa di struzzo per l’alzata di mano, così scivolerà languidamente sulla spalla destra ed una veletta a rete, per l’eventuale l’astensione dal voto. Non una sola parola, signori, nessuno che nelle conventicole di maggioranza, alla corte de Re Leone, alla vigilia dell’ennesimo scempio della dignità casertana, si sia ribellato in vista di un’altra ingiustificata ed ingiustificabile dimostrazione, di quale fosse il livello di considerazione in cui il Governatore tiene la provincia di Caserta. Questa è la ricompensa per la sua rielezione, cui Terra di Lavoro ha ampiamente contribuito! Ma…una riflessione collettiva sul silenzio inqualificabile dei consiglieri di maggioranza, che avrebbero potuto proporre o imporre un nome, è indispensabile: se hanno taciuto per obbedienza al sovrano, sono soltanto dei sudditi,  se hanno taciuto per convenienza o pavidità, sono inaffidabili, ma se hanno taciuto, perché nessuno tra coloro che avrebbero potuto aspirare alla nomina di Ds dell’Asl, si era reso disponibile ad essere il loro servo e una volta insediato, sarebbe sfuggito al controllo …bè allora saremmo felici persino di essere considerati una colonia… e l’aver costretto questa maggioranza ad essere prudente, sarebbe un balsamo per molti dei torti subiti. E per concludere, restando nella dimensione del silenzio: ieri si sono compiuti i riti di nomina dei capidistretto, senza che nessuno dei consiglieri regionali emettesse un fiato…ognuno si è discretamente esibito nella classica “pisciatina territoriale”, piantando le bandierine sulla porzione di torta,,,qualcuno di torta per la verità, se n’è incartato addirittura metà, lasciando le fettine agli altri, con l’impegno che potranno scannarsi a breve per accaparrarsi le prossime nomine alle Uos e alle Uosd e qualche altra cosarella spicciola… ma… sui valorosi tribuni e loro delegati avremo tempo e modo di tornare. Hasta la vista!

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