FIUMI IN CAMPANIA: CALANO SELE E GARIGLIANO MA LE MEDIE SONO SUPERIORI ALLO SCORSO ANNO

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%name FIUMI IN CAMPANIA: CALANO SELE E GARIGLIANO MA LE MEDIE SONO SUPERIORI ALLO SCORSO ANNONAPOLI – In Campania, nella giornata del 7 giugno 2021, si registrano – rispetto alla scorsa settimana – diminuzioni dei livelli idrometrici in 16 delle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi della regione, ma anche 12 incrementi ed una invarianza. I fiumi Sele e Garigliano risultano in calo, sostanzialmente stabile il Sarno, mentre il Volturno risulta in aumento sulla settimana precedente da Monteroduni a Limatola, in calo da Capua alla foce. I dati idrometrici nel confronto con la media dell’ultimo quadriennio vedono Sele e Garigliano su livelli superiori alla media del periodo, mentre il Volturno presenta valori di poco superiori alla media del periodo nella media valle e inferiori in bassa valle, salvo in foce, dove tornano superiori. In calo il lago di Conza della Campania e gli invasi del Cilento.

E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il suo bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) nei punti specificati ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il solo lago di Conza della Campania – dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia.

Il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici inferiori a quelli della settimana scorsa con in evidenza il calo di Sessa Aurunca con 27 centimetri in meno. Questo fiume presenta valori idrometrici più elevati degli scorsi 4 anni, sia a Cassino che a Sessa Aurunca dove si segnalano 27 centimetri in più sulla media del periodo.

Il Volturno rispetto a sette giorni fa è da considerarsi in aumento in media valle con 4 idrometri su 4 che registrano variazioni positive tra Monteroduni e Limatola. Situazione inversa in bassa valle a Capua con saldi idrometrici negativi, anche se il dato in foce di Castelvolturno (-32 centimetri) è influenzato parzialmente dalla marea decrescente. Questo fiume ha due fra i 3 principali valori idrometrici sopra la media del quadriennio precedente: Amorosi (+1) e Castel Volturno con + 15 centimetri.

Infine, il fiume Sele si presenta in uniforme calo rispetto a una settimana fa, con in evidenza i – 11 di Serre Persano ed i – 6 centimetri di Albanella. Il Sele presenta 2 tra le tre le principali stazioni idrometriche con valori superiori alla media del quadriennio precedente, con Albanella che ha toccato i 23 centimetri sopra la media del periodo.

Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in calo sulla settimana precedente a circa 19,2 milioni di metri cubi e contiene il 78% della sua capacità, ma con un volume superiore dell’80,65% rispetto ad un anno fa. Aggiornati dall’Eipli i dati dell’invaso di Conza della Campania al 3 giugno scorso, quando risulta in calo sul 31 maggio di quasi 135mila metri cubi e con 44,9 milioni di metri cubi presenta una scorta idrica superiore di oltre 7,2 milioni di metri cubi rispetto ad un anno fa.

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