OSPEDALE, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 164

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(f.n.) – La funzione di un Memoriale è quella di ricordare e, periodicamente, tirare le somme, o almeno provarci, ispirati dall’ostinata volontà di continuare a credere che il nostro Ospedale, possa tornare ad essere una eccellenza, in tutti i sensi…Almeno proviamoci!,…dalla derattizzazione dell’area ex Psichiatria al disboscamento di quella che fu la (sigh…sob) fantastica vasca dei pesci rossi, per continuare fino ai piani alti ed individuare le strategie raffinate “a ffa’ mal”, almeno proviamoci…A proposito…avviso ai naviganti malintenzionati: le “strategie a ffa mal” devono essere davvero, raffinate, altrimenti, anche le peggio cose, perdono il lustro della cattiveria pura, per diventare soltanto “fetecchie”, entiendes? Caro direttore Gubitosa, saranno dolori certi, prossimi e futuri, oltre che figurelle da quattro soldi, soprattutto per lei, se, nell’immaginario collettivo non si assesterà il convincimento, chiaro, secco e senza sbavature, che la gestione della “res ospedaliera” “è na cosa seria”, che fa capo al Dg e a nessun altro. Perché vede…caro DG Gubitosa, oggi si ha l’impressione che, gettando uno sguardo a quelle due falangette sgualcite, in odore di nepotismo e raccomandazioni, esperte di selfie, una capitanata dalla diafana Patrizia Cuccaro, passando per il veleno dei pettegolezzi di Alfredo Matano e l’altra, diretta dalla nerboruta Caterina Cusano, passando per quel geniaccio di Mario Massimo Mensorio, che si contendono il privilegio di alitare suggerimenti sul collo di cigno della riccioluta Ds, è che i destini altalenanti della gente di questo ospedale, dipendano dagli umori dei caporali di giornata, di cui sopra…umori condizionati, ovviamente, dal numero dei punti che i giocatori di una squadra, riescono a mettere a segno, rispetto all’altra, chiaramente in danno di qualche altro ancora, che diventa, all’occasione, l’oggetto del contendere, il puntiglio, la vittima e insomma colui o colei che ne fa le spese. Ebbene caro Dg Gubitosa, la poco edificante rappresentazione, che si profila all’attenzione della corte popolare, è esattamente questa e decisamente, non è qualificante, né per lei, né per il nostro Ospedale. Tra l’altro, in un clima come questo, da “guerra per bande de noautri” è assai facile che succedano quelle che, tradizionalmente, vengono definite ” vere e proprie schifezze”…Infatti, poiché in un’AO che si rispetti, ci si adopera per individuare al proprio interno, le eccellenze dei vari settori, per valorizzarle di conseguenza, qualificando quindi il servizio e traendone motivo di orgoglio, se, ad incombere sulla Direzione Sanitaria, che non brilla per iniziativa, sono due gruppetti, dediti sostanzialmente alla pratica di farsi le scarpe, per poi rifugiarsi, esausti, negli ascensori a farsi un selfie o a fumare con la responsabile delle pulizie non fatte o a sparlare di chi è in disgrazia o a consumare vendette secolari, per mantenere vivo e vivace il ritmo dell’infame procedere, delle carriere appezzottate…bene, allora, se è così che funziona, potrebbe, caro Dg, addirittura verificarsi un’altra schifezza, sul tipo di quella che ha coinvolto la caposala della sala operatoria della Cardiochirurgia…e magari potrebbe accadere che qualcuno, che merita di essere valorizzato, essendo il più qualificato in un determinato settore, stia sulla punta delle scatole a qualche capobastone ospedaliero, appartenente ad uno dei due gruppi di fuoco e quindi venga penalizzato. Potrebbe agevolmente succedere questa schifezza, caro Dg, con la direzione sanitaria & co, variopinta, che si ritrova…e lei non potrà dire che non sapeva nulla, perché non ci crederebbe nessuno… perché lei è il Direttore generale…eh già…E poi vede…sempre per una questione di immagine… dovremmo riuscire a comprendere, un giorno o l’altro, chi è che comanda dalle parti della palazzina grigio topo spento in fondo al parco e chiarire una volta per tutte se all’Opsos, lo scettro lo impugna Mensorio o lady Cio. L’immagine di un Ospedale, dipende esclusivamente dalla qualità della gestione centrale, che ovviamente si riversa e condiziona l’organizzazione dei diversi settori e l’immagine, egregio Dg Gubitosa, al momento risulta “fracassata”. Per quanto riguarda invece le famose strategie infami che questo Ospedale non si è mai fatto mancare, indipendentemente dal danno, se investisse o meno il paziente, della cui sorte, in molte occasioni, si è dimostrato di non tener conto alcuno, concludiamo con una breve storia “vera”. C’era una volta un grande imprenditore, un vero filibustiere, che riusciva a proporti l’aria del Vesuvio in barattolo e chiunque, nonostante esperienze ultraventennali di strategia imprenditoriale, ne avrebbe acquistato almeno una decina ad occhi chiusi…Certo …era un perfetto mascalzone ma… anche i mascalzoni possono avere una propria personalissima ed indiscutibile classe, che, ancora oggi, impedisce alla giusta riprovazione nei suoi confronti, di tradursi nel disprezzo, che invece si riserva a coloro che, pensando di essere molto furbi, imbrogliano alla stregua di ladri di galline, pescano a piene mani nei barili dell’infamia, mostrano spocchia smisurata e soprattutto commettono il grave ed imperdonabile errore, di sottovalutare l’ intelligenza altrui e dare per scontato, che il mondo circostante soffra di amnesia. La morale è che per fare i furbi ai vari livelli, ci vuole classe, altrimenti si è sempre e soltanto “quaqquarraqqua”, definizione applicata sia ai maschietti che alle quote rosa, senza distinzione alcuna. Hasta el Domingo… companeros!

3 Commenti

  1. Bravissima redazione avete colto in pieno il problema di questo ospedale in mano a pseudo raccomandati inconcludenti.Non mi stupisco più perché ottimi professionisti scappano da questo ospedale…non mi stupisce più perché non c’è un solo reparto che funzioni, qualità assistenziale zero,mi stupisce che un Dg debba sottostare a questi quattro nullafacenti,a questo punto era meglio un Dg autoritario che azzerasse tutti i vertici.De Luca è venuto più volte a Caserta ma ha visto il ns ospedale in che condizione versa?che scuorn…

    • Nulla facenti non direi. Piantonano l’ospedale H24. Senza un euro di straordinario, sia ben chiaro. LORO arrotondano esclusivamente con i progetti. Il covid ed i vaccini poi ….sono una miniera d’oro. Ci spiegassero perché Cusano e Company hanno gestito tutto loro, perché non è stato fatto un bando interno. Ci spiegassero per quale motivo la Cusano sta al’uopsos se non c’è posto vacante in pianta organica. Ci spiegassero perché una persona rinviata a giudizio è ritornata al suo precedente incarico più forte di prima. Ci spiegassero chi sono gli infermieri e che ruolo hanno quelli che orbitano nel giro dei vaccini. Perché la direttrice sanitaria non apre gli occhi ?dobbiamo aspettare che la Nardi scriva su chi sono i soliti nomi? Adesso terzo vaccino ci sarà sempre Caterina, Concetta,Vincenzo, Raffaele, …..Michele….

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