IL DG RUSSO SE NE VA, L’ASL È SALVA? MA QUANDO MAI…

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(f.n.) – Apprendiamo casualmente, come sempre del resto, quando si tratta di notizie che riguardano l’Asl di Caserta, che il direttore generale dell’Asl Ferdinando Russo, in procinto di trasferirsi altrove, ha scritto una lettera di commiato indirizzata, oltre che ai destinatari canonici, anche ai cittadini e per questo ne riportiamo il testo, consentendoci il lusso e la libertà di aggiungere alcune considerazioni…Citando il triennio trascorso, il dg dimissionario parla di percorso impervio e di eventi verificatisi, molto oltre l’immaginazione e ben oltre la programmazione…L’unico percorso impervio che conosciamo, è quello che affrontiamo noi, tutte le volte che ci avventuriamo in una struttura Asl, per usufruire di ciò che dovrebbe essere un nostro diritto in materia di sanità…a meno che il Dg non si riferisca al percorso impervio, che affronta tutte le volte che è costretto a fare lo slalom, tra i mucchi cittadini di munnezza, per raggiungere l’ufficio. Di eventi fuori dall’immaginazione, non ne abbiamo visti né registrati, a meno che non siano atterrati nottetempo gli ufo sul balcone di Via Unità d’Italia, per studiare da vicino i miracoli di Tari e le architetture di Magnetta e siano stati ricevuti in gran segreto dal Dg…anche perché non riteniamo che una pandemia per quanto complessa e preoccupante si riveli e la pandemia da covid lo è stata, possa essere considerata fuori dall’immaginazione di un dg della sanità…e neanche fuori dalla programmazione. L’effluvio dialettico con cui ricorda il gran lavoro svolto, quale “commilitone di una guerra che non ha ammesso diserzioni” è davvero coinvolgente, come l’abbraccio virtuale con cui avvolge tutti coloro che lo hanno aiutato e collaborato in questi tre anni di lavoro straordinario e non programmato. Ma, ancora una volta il dg pecca per difetto…infatti è troppo modesto…Forse non desidera applausi, che possano richiamare l’attenzione…Il Dg dimentica di aggiungere che, nonostante il lavoro sia stato davvero enorme, a tratti addirittura estenuante, non ha disdegnato di adoperarsi, utilizzando anche le pause, nel generoso compito su richiesta, dell’agevolazione dei percorsi altrui…cocode, cocopro, avvisi, stabilizzazioni, mandati di pagamento a “schiovere”, cecità totale in alcuni casi e miopia progressiva in altri, tutto in odore di santità politica…Ecco…da questa angolazione, la visuale si arricchisce e le parole “sacrificio e dedizione” assumono un significato consono all’ensemble e ben preciso. Mentre lei saluta e ringrazia e dall’altra parte si affannano ad applaudire ed a far finta di emozionarsi, la riflessione oltre lo steccato è sempre la stessa: lei va via e noi restiamo ad apparare i guai e a cestinare faticosamente le ciambelle che non sono riuscite con il buco, come quella assai bruciacchiata e maleodorante delle nomine dei capidistretto, il cui strascico le rimarrà appiccicato come uno stemma tatuato sulla pelle…Si chiude così un capitolo, un altro capitolo e se ne apre un altro ancora che, secondo le regole non scritte, dovrebbe rappresentare l’armonioso proseguire del precedente. Avremmo potuto scrivere: Russo se ne va l’Asl è salva, ma non possiamo farlo…perché l’Asl di Caserta sarà sempre l’Asl de noautri, intendendo per noautri i soliti noti con al seguito cumparielli, cummarelle, figli, figliastri, cugini, zii e nipoti… Buon proseguimento dottor Ferdinando Russo.

FERDINANDO RUSSO 150x150 IL DG RUSSO SE NE VA, L’ASL È SALVA? MA QUANDO MAI…Lettera ai dipendenti e ai collaboratori dell’ASL Caserta, ai rappresentanti delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni civili ed economiche, ai cittadini della provincia di CasertaSaluti dott. ferdinando russo 1 IL DG RUSSO SE NE VA, L’ASL È SALVA? MA QUANDO MAI…

Saluti dott. ferdinando russo 2 IL DG RUSSO SE NE VA, L’ASL È SALVA? MA QUANDO MAI…

2 Commenti

  1. Di impervio per me c’è stato solo che mia sorella è stata tre giorni ospitata al pronto soccorso di Piedimonte proveniente da Capua! prima di essere trasferita al reparto di ortopedia. Motivo??: il tampone COVID è stato effettuato il sabato e restituito il lunedì con esito negativo. Il perché?? I tamponi da Piedimonte Matese vengono processati a marcianise!!!!
    È stato impervio o no??che dite??

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