OSPEDALE SAN ROCCO, L’ONERE E LA RESPONSABILITÀ DELLE SCELTE…

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(f.n.) – Noi apparteniamo di diritto ai brutti, sporchi e cattivi ma, tra i mille difetti che caratterizzano la categoria, conserviamo un pizzico di fortuna che, ogni tanto, ci consente di “azzeccare” un pronostico… Oggi possiamo, infatti, dare conferma di quanto ipotizzato nei giorni scorsi, in merito all’incarico di responsabile del PS del PO San Rocco di Sessa Aurunca…Circolava infatti con insistenza da qualche tempo, la voce che indicava il nome del dottor Domenico Perretta come l’unico, secondo il nobile parere dell’Asl di Caserta, in grado di risolvere le gravi problematiche che affliggono il Pronto Soccorso del Presidio. Orbene…oggi possiamo dichiarare con assoluta certezza e senza tema di essere smentiti che, con una disposizione di servizio, esattamente la 11575 del 9 maggio u.s. a firma del direttore sanitario Vincenzo Iodice, il dottor Domenico Perretta, dirigente medico di II livello presso la Uo di Anestesia e Rianimazione dello stesso Presidio, è stato nominato referente del Pronto Soccorso, pur continuando a svolgere il suo incarico presso la UO di Anestesia e Rianimazione, garantendo le attività anestesiologiche in emergenza. Un vero e proprio asso!, e questa volta con “carica” firmata! Corre l’obbligo di sottolineare che, se non ricordiamo male, la specializzazione in Anestesia e Rianimazione non ha equipollenza con l’incarico di Pronto Soccorso, ma ovviamente, direte voi…quale valore volete che abbiano questi dettagli collaterali, assolutamente ininfluenti, quando si tratta del dottor Domenico Perretta? Già…però bisogna anche stare attenti “assai”, nel formulare ipotesi sull’eventualità che a monte, vi siano le solite “raccomandazioni” e via col tango, perché, secondo la logica del dottor Perretta, la libertà di pensiero e di parola è querelabile…A prescindere dal fatto che la maggior parte delle querele, accese sull’onda della rabbia, rappresentano il migliore veicolo per quella verità che assolutamente si desidera negare, ce la va sans dire che provare l’esistenza di una “raccomandazione”, è praticamente impossibile…a meno che… non la si dimostri di conseguenza, procedendo per eliminazione…Se, ad esempio il dottor Tizio viene nominato direttore generale di “nonsocosa” e si sostiene non si tratti di un raccomandato, in un contesto normale e responsabile, sarà necessario dimostrare che oltre alla eccellenza professionale del Tizio, sul Tizio stesso, non gravi nulla che potrebbe diventare un ostacolo per un incarico, n’est pas? Ed è appena il caso di evidenziare che a proposito del dottor Domenico Perretta, ciò che potrebbe pesare negativamente e costituire un precedente assai inopportuno, consiste nel fatto che lo stesso è rinviato a giudizio, per truffa contro la stessa Azienda, che in data 9 maggio u.s., gli ha conferito l’incarico di organizzare le attività del Pronto Soccorso del San Rocco. La riflessione sorge spontanea…si presume che all’interno del PO San Rocco di Sessa Aurunca, non vi sia nessuno in grado di organizzare le attività del Pronto Soccorso in maniera adeguata e l’unico sia proprio il dottore Perretta… e per salvaguardare il bene e la sicurezza dei pazienti, assicurare l’efficienza delle prestazioni e l’eccellenza della gestione dell’intera Unità Operativa, insomma… si deve contravvenire a norme e regole ed anche e soprattutto a quelle ragioni di opportunità che, talvolta, pesano più delle norme. Dobbiamo ammettere che riesce difficile accettare, che in tutto il Presidio, non vi sia nessuno in grado di ricoprire quell’incarico…ciò significa che nell’immaginario collettivo, l’immagine stessa del San Rocco rischia di collassare miseramente, n’est pas?, e questo è davvero intollerabile…In alternativa, ma soprattutto per salvaguardare la dignità di chi lavora onestamente da anni, nel Presidio aurunco, dovremmo ritornare sulla vecchia teoria, quella che vede il dottor Domenico Perretta nei panni di un signor raccomandato, al quale prima o poi, si deve l’incarico giusto all’altezza delle sue aspettative….o no? Scegliete un po’ voi, cosa convenga fare…Hasta la vista!